Carlo Cremaschi

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Cantiere Disegno: gli artisti

 

Carlo Cremaschi

 

Il disegno è la parte più spirituale del fare artistico, il di-segno così legato alla mano e contemporaneamente al pensiero, è il lento immergersi nella riflessione che dà immagine alla memoria. Il disegno può essere sia l’abbozzo o schizzo momentaneo; un appunto insomma, che poi si getta via. Ma anche una disciplina a sé stante , un linguaggio. Accarezzando la carta con il carbone o tracciando con rabbia, segnando con la punta della matita (un po’ sadica), con il disegno si catturano le immagini, si sottolineano i concetti che via via si formano nella mente.
Sul supporto cartaceo bianco d’aria volano i segni.

Carlo Cremaschi

Carlo-Cremaschi_senza-titolo

Senza titolo, carboncino e tecnica mista su carta , cm 100×70,
anno 2009, collezione privata Modena
foto Rolando Paolo Guerzoni

http://www.d406.it/artisti/carlo-cremaschi/

Carlo Cremaschi nasce a Modena nel 1943. Ha studiato nella sua città all’Istituto d’Arte Venturi e, successivamente, all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Esordisce nel 1965 a Modena al Palazzo dei Musei insieme a Claudio Parmiggiani e Adriano Spatola con l’opera collettiva Zeroglifico. L’anno successivo espone con una personale a Modena (Palazzo dei Musei) e partecipa alle collettive Nuove presenze (Casa del Mantegna, Mantova) e Artisti modenesi contemporanei (Sarajevo); nel 1967 inoltre partecipa alla manifestazione di Fiumalbo ideata da Mario Molinari Parole sui muri.

Cantiere disegno
Cinquanta artisti nelle stanze del contemporaneo
a cura di Annamaria Bernucci, Andrea Losavio, Massimo Pulini
Museo della Città via Tonini 1, 23 aprile – 10 luglio 2016
Ala Nuova del Museo

 

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