Proseguono gli approfondimenti di Disegno Festival, nell’ambito della Biennale del disegno di Rimini, che sabato 28 maggio sono dedicati prevalentemente al teatro Galli, restituito da poco alla città di Rimini

 Sabato 28 maggio si parte dalle ore 16 all’Auditorium Istituto Lettimi (via Cairoli 42) con una serie di appuntamenti che si occupano della bellezza e della storia del teatro Galli di Rimini, patrimonio storico e culturale della città che le bombe della seconda guerra mondiale distrussero, oggi restituito come luogo dedito alla cultura e oggetto di restauro nella sua completezza.

Per la rassegna “Quattro parole sul disegno” l’incontro è con il riminese Giulio Zavatta su “Il modello. Francesco Coghetti il velario del Teatro Galli”. Lo storico dell’arte racconta la genesi del Sipario storico del teatro polettiano e il recupero del grande disegno preparatorio, eseguito tra il 1855 e il 1857.

In mostra nell’ambito della Biennale vi sono i disegni, elaborati grafici a china, matita ed acquerello, dell’architetto Luigi Poletti (Modena 1792 – Milano 1869) per il teatro Galli. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti di Modena che conserva uno straordinario patrimonio di disegni polettiani, illustra cronologicamente l’ideazione del Teatro Galli, dalla scala urbana, passando ai prospetti esterni fino alle sezioni interne ed ai dettagli decorativi.

Dalle ore 17.30 l’Incontro / concerto con la curatrice Rosita Copioli che parla della mostra: “Disegni dai Nuovi Mondi” allestita al museo della Città che espone i disegni del Fondo des Vergers, Il Fondo des Vergers fu donato nel 1934 alla Biblioteca Gambalunga. Composto da oggetti di sca­vo e carte di studio, è di importanza assoluta per stu­diare l’intero mondo di interessi e di scoperte ottocentesche nel secolo delle grandi avventu­re della scienza, dell’archeologia, del collezionismo.Caterina Tonini con Piero Corradino Giovannini presentano “Lo spartito ritrovato” evento musicale sullo spartito di Pio Galli dedicato ad Alessandro Castracane, un’aria su testo di Carlo Tonini, prima esecuzione pubblica della composizione musicale recentemente recuperata.

Alle ore 21 si esibisce il duo Visconti-Prasca / Borgatti (Marco Visconti-Prasca: saxofono; Andrea Borgatti: percussioni, elettronica) introduce Emiliano Battistini con 4 parole tra disegno e musica. Il curatore della mostra (Re) presenting music: intorno al Di-Segno musicale illustra le ragioni dell’esposizione e introduce un concerto.

Inoltre sabato 28 (dalle 9 alle 13 e domenica 29 maggio dalle 10 alle 12.30) al museo della Città, nella Sala del Giudizio, si svolge il workshop di Barbara Martinini “Atelier di movimento” e composizione sui costumi di Sonia Biacchi.

http://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival


 

Per informazioni:

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