Dal 20 al 22 maggio 2016 si apre la dodicesima edizione di Komikazen – Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, che quest’anno sarà realizzato nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini.

Concentrato sempre sul rapporto tra realtà e disegno, Komikazen nell’edizione riminese sarà soprattutto un appuntamento performativo e di approfondimento. Nella più vasta cornice delle numerose mostre della Biennale del Disegno di Rimini (ben 29!) le tre giornate che affiancano altre e importanti iniziative della ricca rassegna della città di Fellini, si concluderanno con la performance dal vivo di Marina Girardi e Rocco Lombardi con la musica dal vivo dei Ronin. Ma oltre al Teatro degli Atti, che sarà l’ambiente in cui si svolgeranno tutti gli incontri e le presentazioni, anche la Domus del Chirurgo si trasformerà in un originale studio di disegnatori. Komikazen quindi non perde la sua vocazione, ma si trasforma in evento randagio, nomade, che dialoga con altri luoghi e contenitori.

Come sempre, saranno presenti artisti di provenienza internazionale e nazionale. Uno degli ospiti speciali di Komikazen 2016, sarà l’artista siriana Diala Brisly, per la prima volta invitata in Italia, intervistata dall’intellettuale algerino Tahar Lamri. Diala ha lasciato la Siria nel 2013 e al momento vive a Beirut dove continua a realizzare illustrazioni il cui messaggio è rivolto principalmente al popolo e alla realtà siriana e dove conduce workshop di disegno con i bambini, profughi come lei a causa della guerra civile. Fa anche parte di un network che produce e distribuisce riviste per ragazzi in Siria nonostante la guerra. Conosciuta internazionalmente grazie ad un’intervista alla BBC (http://www.bbc.com/news/magazine-35847632), Diala ha realizzato anche interventi di Street art su commissione dell’Alto Commissariato per i rifugiati, coinvolgendo anche i bambini. Spirito del festival è, d’altronde, quello di raccontare la realtà attraverso il disegno e la questione dei migranti e dell’accoglienza è il primo aspetto della nostra realtà odierna che ha urgenza di essere raccontato per essere compreso.

La città post bellica, senza elementi di riferimento precisi, astorica, ma in questo senso assoluta, è invece la protagonista di Cinema Zenit di Andrea Bruno che ne parlerà per l’occasione con il ricercatore della Università Cattolica di Milano Matteo Stefanelli.

Da sempre attento alla realtà del graphic journalism sin dai suoi albori, Komikazen 2016 ospiterà anche Eva Hilorst, illustratrice olandese che catalizza il suo interesse artistico nel campo del giornalismo disegnato e della comunicazione visuale, nonché caporedattrice di Drawing the Times, una piattaforma su cui i giornalisti grafici e vignettisti di tutto il mondo pubblicano su committenza i loro lavori al fine di informare e coinvolgere i lettori su temi globali e storie locali. Tali lavori possono presentare storie sotto forma di fumetti, reportage, schizzi dal vivo, sketch, vignette, animazioni, infografica e molto altro ancora. Alla presentazione del progetto olandese sarà affiancata quella della piattaforma italiana Graphic News, nata da una progettazione di Associazione Mirada conseguentemente alla partecipazione al bando di Cultability, e diventata poi realtà in seguito alla costituzione di una cooperativa di soci dell’associazione. Un’occasione per capire anche come tramutare l’ideazione di un progetto nella sua effettiva realizzazione. Tra gli ospiti italiani, Komikazen è lieto di avere di nuovo l’artista ravennate Davide Reviati, che per l’occasione presenterà Sputa tre volte, ultimo lavoro dell’autore, vincitore di diversi premi sia in Italia che all’estero, tra cui il Premio Micheluzzi per il Miglior Fumetto al Napoli Comicon 2010 e il Prix dBD nel 2011 a Parigi.
Altra presenza di punta sarà quella di Pasquale Todisco, in arte Squaz, uno dei protagonisti del fumetto underground italiano. Il particolarissimo stile, acceso e grottesco, di Squaz è stato più volte protagonista delle più importanti riviste del settore nell’ultimo ventennio. Ospite di Komikazen 2016, il fumettista affiancherà in due giornate alcuni giovani disegnatori, selezionati dal corso di Fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che si alterneranno nella antica casa romana e lavoreranno direttamente in loco, così da mostrare in diretta al visitatore il farsi del proprio lavoro. I giovani che lavoreranno con Squaz sono  Simone Pace e Maurizio Lacavalla per le giornate d venerdì 20 e sabato 21 maggio.

Domenica 20 farà invece da guida il fumettista e disegnatore Angelo Mennillo, che di recente ha pubblicato in Grecia l’albo Piccola Gerusalemme, su sceneggiatura di Elettra Stamboulis, un lavoro sulla città “babelica” di Salonicco e la presenza ebraica scomparsa a seguito della II Guerra Mondiale. Angelo affiancherà Chiara Abastanotti, anche lei selezionata dall’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ciascuno dei tre fumettisti realizzerà una storia ispirata da questo suggestivo luogo della città e dalla storia che custodisce. Le storie verranno successivamente raccolte in un libro collettivo a fumetti che sarà anche il catalogo del progetto.

Ancora, Micol Beltramini e il disegnatore Adriano de Vincentiis presenteranno in anteprima assoluta Viva Valentina, lo straordinario omaggio a Valentina di Crepax, una delle icone del fumetto italiano: gli eredi finora non avevano mai autorizzato una rivisitazione della protagonista con il caschetto di tante pagine indimenticabili della nona arte, che costituisce a pieno titolo un compendio di riflessioni su etica e cultura, politica e amore.
Pietro Scarnera racconterà infine Una stella tranquilla – ritratto sentimentale di Primo Levi, grazie al quale si è avvalso del Prix Révélation al Festival di Angoulême 2016.

Tutti gli eventi al Teatro degli Atti sono ad ingresso gratuito.