Cantiere Disegno: gli artisti

 

Mauro Moscatelli

L’imperfettibile.
Quando ebbe vent’anni alzò gli occhi, guardò il cielo, guardò di nuovo la terra, -con attenzione.
Era vero, allora!
Dio non aveva fatto che abbozzare il mondo.
Non aveva lasciato che rovine.

Rovine questa quercia, pur così bella.
Rovine quest’acqua, che viene a rompersi così dolcemente sulla riva.
Rovine il mondo stesso. Rovine tutti questi segni della bellezza, lo dicono le nuvole, ancora più belle.

Solo la luce ha avuto vita piena, forse, mormora a se stesso.
Ed è per questo che sembra così semplice, e increata.
Da allora non ama più, nell’opera dei pittori, che gli abbozzi. Il tratto che si chiude su se stesso
sembra tradire la causa di quel dio che ha preferito l’angoscia della ricerca alla gioia dell’opera compiuta.
da L’uva di Zeusi di Yves Bonnefoy

 

Mauro-Moscatelli_Assalti

Mauro Moscatelli
“Assalti ”
tecnica mista su carta , 103x74 cm

 

http://www.mauromoscatelli.com/

 

Mauro Moscatelli, nato nel 1960 a Rimini, si dedica all’insegnamento dopo aver concluso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Sceglie la professione di artista negli anni novanta, ma è già degli anni ottanta la serie dei “Dipinti Ridipinti”, opere in cui rivisita l’antico contaminandone la figurazione con squarci di contemporaneità.
In seguito si rivolge al passato più recente interessandosi alle poetiche astratte ed informali, che rimangono sottotraccia alla sua figurazione più matura.
Da metà degli anni novanta inizia l’originale ricerca sulla rappresentazione del “Cielo”, del movimento delle nubi e dell’aria. Degli stessi anni sono le “Terre” e infine le grandi tele “Di terra e di cielo”. Contemporaneamente esegue “Figure”, presenze monocrome in cui primeggia la ricerca del volto. In seguito, con una tecnica assolutamente originale affronta, in monocromo, il tema della persistenza dello sguardonel volto dei suoi “Instabili”.
Negli ultimi lavori torna alla piena tavolozza – con affascinanti cromie e ricca materia pittorica – per elaborare volti di terra e di cielo provenienti dalla statuaria classica e che intitola “Eravamo Dei”.
In queste opere si concentra su reperti archeologici – salvati dalla terra – tra i più offesi dalle vicende del tempo, ma in cui esalta la resistenza della vita più forte delle vicende che sconvolgono l’esistenza. Il disegno, che è alla base di ogni sua opera, viene esaltato in piccoli lavori su tela leggera che poi applica a fogli di carta realizzata a mano appositamente per lui.
Opere di Moscatelli sono state esposte in gallerie e fiere italiane ed internazionali. Tra le più importanti gallerie, ricordiamo: Galleria Cinquantasei di Bologna, Galleria l’Ariete Arte Contemporanea di Bologna, Schiavetti Arte, Galleria Restarte, Galleria Overtime.
Vive e lavora a Rimini.

 

 

 

Cantiere disegno
Cinquanta artisti nelle stanze del contemporaneo
a cura di Annamaria Bernucci, Andrea Losavio, Massimo Pulini
Museo della Città via Tonini 1, 23 aprile – 10 luglio 2016
Ala Nuova del Museo

Orari di apertura

Tutte le sedi (tranne Palazzo Lettimi e Oratorio San Giovannino)
  • da mercoledì a venerdì ore 11-19
  • sabato, domenica e festivi ore 11-21
  • chiuso lunedì e martedì

    Palazzo Lettimi: da mercoledì a sabato ore 11-19.30 / domenica chiuso

    Oratorio di San Giovannino: da mercoledì a venerdì durante tutto il mese di maggio, il 3 giugno e il 1 luglio la mostra allestita presso l’Oratorio chiuderà alle ore 17.30

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