Categoria: eventi

  • Inaugurata la quarta edizione della Biennale del Disegno di Rimini

    Inaugurata la quarta edizione della Biennale del Disegno di Rimini

    Si è alzato il sipario sulla quarta edizione della Biennale del Disegno di Rimini, che durerà fino al 28 luglio.

    Terminata la presentazione in un cinema Fulgor gremito di persone, ha registrato, dalle ore 18.30 fino alle 21 del 4 maggio, un afflusso costante di persone con circa duemila ingressi fra Museo della Città, Fellini Museum, Biblioteca Gambalunga e Galleria dell’Immagine.

    Con il tema “Ritorno al Viaggio, dal Grand Tour alla fantascienza”, questa edizione presenta 12 mostre in contemporanea, con oltre 1000 disegni in esposizione. Dalle opere di Felice Giani a quelle di Lorenzo Mattotti, dall’arte settecentesca al Novecento di Thayaht, passando per Piranesi e gli artisti contemporanei, la Biennale offre un vero e proprio viaggio nel mondo del disegno.

  • Sabato 4 maggio, inaugurazione della IV edizione della Biennale Disegno Rimini

    Sabato 4 maggio, inaugurazione della IV edizione della Biennale Disegno Rimini

    Sabato 4 maggio 2024, ore 17.00

    Cinema Fulgor, Sala Federico, Rimini Corso d’Augusto n. 162

    Inaugurazione della IV edizione della Biennale Disegno Rimini
    Ritorno al viaggio dal Grand Tour alla fantascienza
    4 maggio – 28 luglio 2024

    Saranno presenti:
    Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini
    Michele Lari, assessore alla Cultura
    Giovanni Sassu, direttore Musei e culture extraeuropee
    Massimo Pulini, direttore artistico Biennale Disegno

    Ingresso libero fino a esaurimento posti.
    Al termine dell’inaugurazione le mostre saranno aperte gratuitamente fino alle 21, alla presenza dei curatori.

    pieghevole Biennale Disegno Rimini 2024

  • Presentazione Biennale del Disegno 2024

    Presentazione Biennale del Disegno 2024

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    Sabato 16 marzo 2024 alle ore 17
    alla Sala Ressi del Teatro “Amintore Galli” si terrà la presentazione alla città della IV edizione della Biennale del Disegno dal titolo Ritorno al viaggio (4 maggio – 28 luglio 2024).

    Saranno presenti:

    • Jamil Sadegholvaad Sindaco di Rimini e Assessore alla Cultura
    • Giovanni Sassu Direttore Musei e culture extraeuropee
    • Massimo Pulini Curatore artistico della Biennale del Disegno
    • e i curatori delle esposizioni

    Comunicato stampa  presentazione 16 marzo

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  • Visita con il curatore | Egisto Quinti Seriacopi per Toppi e Scòzzari

    Visita con il curatore | Egisto Quinti Seriacopi per Toppi e Scòzzari

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    Sabato 16 giugno ore 18.00

     L’autore Filippo Scozzari sarà presente all’incontro

    Approfondimento delle mostre di Sergio Toppi e Filippo Scòzzari con Egisto Seriacopi 

    ► LE MOSTRE 

    Sergio Toppi. Lo spazio dentro il corpo a cura di Egistio Quinti Seriacopi “La produzione di Sergio Toppi […] è tanto vasta quanto complessa. Una carriera iniziata molto presto, nel ruolo di illustratore per la UTET, e un passaggio altrettanto rapido al Fumetto, nel giro di pochi anni. Toppi inizia infatti nel 1966 la sua collaborazione al Corriere dei Piccoli (storica testata italiana pubblicata dal 1908 al 1995) e al Corriere dei Ragazzi (1972-76): periodici che hanno influenzato intere generazioni, di bambini prima e di ragazzi poi. È però dalla collaborazione con il Messaggero dei ragazzi, iniziata nel 1978, che il suo stile si personalizza e acquisisce le caratteristiche peculiari del suo modo di disegnare Fumetti. Toppi vìola i contorni che delimitano le vignette, precorrendo innovazioni grafiche, stilistiche e strutturali che portano alla memoria l’incisione ad acquaforte (ed è infatti artefice anche di un corpo di incisioni, realizzate per pura passione, che aggiungono un ulteriore percorso di lettura e di interpretazione della sua opera). […] le tavole di Toppi hanno una lettura anche verticale, sono uniche nel loro genere. A volte possono addirittura essere lette autonomamente, senza l’ausilio del testo (che assume il ruolo di semplice compendio all’immagine), essendo perfettamente in sintonia con l’intenzione narrativa della storia.”

    Filippo Scòzzari. Invisibili. Maleducate. Battaglie. Il disegno segna il tempo. Lo stile e il colore, in alcuni casi sono dichiarazioni visive del tempo e della cultura in cui è apparso. Perché l’essere umano che produce quel disegno vive quel tempo, denunciando lo stile estetico di quel periodo, di quegli anni, o secoli. Volendo leggere con questo intento i lavori di un contemporaneo, anche se datati di tanti decenni, identificano una prepotente contemporaneità. Filippo Scozzari avanguardia degli anni settanta nel linguaggio del Fumetto, inizia la sua collaborazione con Re Nudo, e negli anni successivi pubblica per Il Mago, Linus, Alter Alter. Ha partecipato con le sue tavole e le sue storie a diversi movimenti narrativi, di ribellione linguistica e d’avanguardia. Bolognese di nascita, nella sua città fonda la Traumfabrik Production, luogo dove si incrociano altri grandi astri di questo raccontare per immagini: Andrea Pazienza, Tanino Liberatore, Stefano Tamburini, Massimo Mattioli, nasce la rivista “Il Cannibale”, seguita da “Frigidaire”.

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  • Iniziano le Videomonografie a cura di Liuba

    Iniziano le Videomonografie a cura di Liuba

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    Inaugura quest’anno a RIMINI la rassegna Videomonografie d’artista, ospitata nella sede dell’Associazione Culturale Liupirogi e Pagiopa (Viserba) e curata da Liuba, che si propone di portare a Rimini, nei mesi estivi, i maggiori esponenti di arte contemporanea che usano il linguaggio del video. La rassegna si svolge con il Patrocinio del Comune di Rimini ed inserita all’interno degli eventi della Biennale Disegno Rimini 2018.

    La volontà di organizzare questa rassegna nasce dalla necessità degli ideatori​ di rendere fruibile la video arte – o più in generale la pratica artistica legata al video – anche al di fuori di un circuito strettamente legato al mondo dell’arte o a gallerie e musei, portandola, invece, in un ambiente più familiare ed intimo, come quello della sede dell’Associazione LIUPIROGI E PAGIOPA di Viserba. Gli incontri, infatti, si svolgeranno nella terrazza dell’Associazione, dotata di uno schermo panoramico di 4,5 mt, collocata nella casa della sua fondatrice, l’artista riminese Liuba. 

    In occasione di ognuno degli appuntamenti, che si svolgeranno il terzo sabato del mese ​da giugno ad agosto 2018, un artista italiano, con almeno 10 anni di lavoro alle spalle, sarà invitato a condividere con il pubblico la sua pratica, con una particolare attenzione ai lavori video o fruibili con il video, che saranno presentati all’interno di un TALK tenuto dall’artista stesso.

    La location informale vuole riuscire a facilitare lo scambio ed il dialogo con l’artista che per ogni appuntamento presenterà il suo lavoro, creando un’atmosfera di interazione e di cordialità, lontana dalla formalità di una lectures frontale o accademica. 

    E sarà proprio LIUBA a concludere ogni incontro con un piccolo cameo proiettando una sua opera video a sorpresa per ogni incontro, che dialogherà con quella dell’ospite invitato, aprendo un ulteriore possibile prospettiva sulla video arte.

    L’artista, Annalisa Cattani è la prima invitata a presentare il suo lavoro attraverso la formula di un talk informale con la proiezione di proprie opere veicolate dal video​. Scrive l’artista in relazione al suo intervento a Videomonografie d’artista:

    “L’uomo, come nota Aristotele, è essenzialmente caratterizzato da “una ragione che desidera e​ da un desiderio che ragiona” e oserei aggiungere si ragiona e si desidera nella relazione. In questo incontro metterò in evidenza come il concetto di relazione ha caratterizzato il mio percorso articolandosi lungo gli anni in percorsi di arte partecipata lungo esperienze di viaggio così come nella realizzazione del progetto artistico Novella Guerra, luogo di residenza e dispositivo dialettico che fa dello scambio, e della condivisione soggetto e oggetto di un’opera d’arte in progress.“​

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  • Performance | Biennale Disegno Rimini

    Performance | Biennale Disegno Rimini

    Sabato 9 giugno ore 19.00

    “Prova di Volo”
    Ensemble Movimento Centrale Danza & Teatro in dialogo con le opere di Davide Benati
    “Alberi che volano”

    Domenica 10 giugno ore 19.00

    Castel Sismondo (Sala del Mezzanino)

    “Alberi che camminano”

    Collettivo Movimento Centrale Danza & Teatro in dialogo con le opere di Adolfo De Carolis

    Movimento Centrale Danza & Teatro per la Biennale del Disegno: performing art con la regia di Claudio Gasparotto per sigillare suggellare la danza del disegno e il disegno della danza, il visibile e l’invisibilUna sfida con se stessi, una prova di volo che mette in relazione qualcosa a qualcun altro, alcune opere della Biennale del Disegno ai corpi dei performer.L’opera d’arte sembra lontana, irraggiungibile, ma i corpi danzanti sono opere viventi.Da una parte la vita quotidiana, dall’altra il sogno di aprire le ali e volare, come il disegno aereo di un uccello. Due vite in un corpo solo. La visione è più forte della realtà. Essere quello che ci piace essere.Nel Vangelo di Marco si narra di un guaritore che, dopo aver sparso la sua saliva miracolosa negli occhi vuoti di un cieco dalla nascita, gli restituisce la vista. La prima immagine che, nascendo alla luce, l’uomo vede sono uomini, come alberi che camminano: la più bella e lusinghiera definizione che si possa attribuire alla figura umana colta nella calma, nell’immobilità della quiete, del silenzio. Nella danza anche noi abbiamo gambe e piedi interrati, e la forza di gravità ci ancora al profondo e come gli alberi il nostro capo svetta nel cielo. L’immagine dell’albero nella sospensione del movimento della danza si incarna come stillness, immobilità attiva, quiete…Claudio Gasparotto

    – ingresso gratuito

  • Iniziano le Visite guidate con i curatori. i Fogli della Follia. Fortunato Duranti con Alessandro Giovanardi e Franco Pozzi

    Iniziano le Visite guidate con i curatori. i Fogli della Follia. Fortunato Duranti con Alessandro Giovanardi e Franco Pozzi

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    Sabato 26 maggio alle ore 18,00 in occasione della Biennale Disegno 2018 presso il Museo della città visita guidata gratuita alla mostra “Fogli della Follia. Fortunato Duranti, visionario e romantico” con i curatori Alessandro Giovanardi storico e critico d’arte e Franco Pozzi artista e collezionista

    Artista geniale e irregolare, sedotto dalle partiture solenni di Raffaello e dalle sperimentazioni di Poussin, Pietro Testa e Salvator Rosa, il marchigiano Fortunato Duranti (Montefortino 1787-1863) si è formato nella Roma al passaggio tra l’età neoclassica e quella romantica. Alla prima appartiene per diritto di formazione e per le frequentazioni artistiche e culturali, e alla seconda sia per il suo istinto visionario sia per un’intima necessità sperimentale, dettata da un destino insieme tragico e fecondo. Uomo colto, collezionista, disegnatore prolifico, pittore di rare e delicatissime prove e mercante d’arte, Duranti si è misurato con i più rilevanti maestri del Neoclassicismo e del Purismo: in particolar modo Felice Giani e Tommaso Minardi (ma anche Palagi, Pinelli, Presutti, Camuccini ecc.).

    Arrestato ingiustamente come spia in uno dei suoi viaggi di mercatura a Vienna nel 1815, proprio nel delicato passaggio epocale dal dominio napoleonico alla Restaurazione, l’equilibrio interiore di Duranti s’incrinò irrimediabilmente, aggravandosi in seguito per la constatazione del suo insuccesso di artista e di commerciante. Dal 1840 si ritirò definitivamente nella natia Montefortino dove visse gli ultimi ventitre anni, producendo un numero vastissimo di disegni, vari per soggetto, stile e tratto, accompagnati da una scrittura fluviale e dal senso frammentario e impossibile da decifrare. Gli anni della follia sono, tuttavia, i più fertili per il suo sguardo allucinato che, dal 1820 in poi, trasforma l’adesione ai temi storici raffaelleschi e neoclassici in un’inquieta profezia della metafisica sironiana. Al contempo i continui riferimenti ai soggetti mitologici, biblici e religiosi generano un’affinità elettiva con il lucido onirismo di Johann Heinrich Füssli (1741-1825) e con il simbolismo personale e irrequieto di William Blake (1757-1827). In effetti, la sua ricerca, come quella parallela di Füssli, molto deve allo sperimentalismo anticlassico dei manieristi toscani, emiliani e veneti.

    La mostra unisce alcuni disegni di collezione privata con il prezioso e importantissimo prestito della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” di Fermo – 90 carte di straordinaria fattura – e intende seguire il tracciato critico iniziato, tra gli altri, da Roberto Longhi e Federico Zeri, proseguito con acribia da Stefano Papetti, mettendo in luce, con sguardo “arcangeliano”, la modernità inconsapevole e premonitrice di un maestro «del neoclassismo scapigliato», che si colloca, per qualità e potenza, accanto a Piranesi, Blake, Füssli e Goya tra i profeti della crisi della razionalità occidentale.

     

    SABATO 26 MAGGIO
    ore 18,00
    MUSEO DELLA CITTA’/Manica lunga
    VISITA GUIDATA GRATUITA
    alla mostra “Fogli della Follia. Fortunato Duranti, visionario e romantico”

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  • 18 Maggio | Chiara Bellini dialoga con Davide Benati

    18 Maggio | Chiara Bellini dialoga con Davide Benati

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    Venerdì 18 maggio, alle ore 17,30, presso la sede della FAR (Fabbrica Arte Rimini) in piazza Cavour, si terrà la conversazione tra CHIARA BELLINI, rinomata esperta di cultura e arte orientale e DAVIDE BENATI, protagonista di una delle principali mostre della BIENNALE DEL DISEGNO di RIMINI, dal titolo “Arpabirmana”.

    La conversazione prende spunto dal fecondo e originario rapporto dell’artista (nato a Reggio Emilia, classe ’49) con la cultura e la civiltà orientale, a partire dal fondamentale viaggio a Kathmandu nel 1972, a cui ne seguirono altri nel 1984 e nel 1995. Lo testimoniano, con grande efficacia, i bellissimi “Taccuini di viaggio” esposti alla Far, raramente mostrati al pubblico e considerati dall’artista parte viva, pulsante della propria storia e della propria opera. Lo stesso supporto dei grandi acquarelli di Benati – la carta di riso nepalese – non è solo elemento tecnico del suo lavoro, ma parte integrante della sua poetica, stratificazione di rimandi e memorie personali, artistiche e letterarie.

    Benati si confronta in questo originale dialogo con una esperta di cultura e arte orientale come Chiara Bellini, attualmente impegnata come ricercatrice alla SOAS University di Londra. Affascinata dagli acquarelli magici dell’artista emiliano, Chiara Bellini è rimasta colpita soprattutto dalla gestualità libera del pittore, paragonabile, ha sottolineato, a quella di un artista orientale, giapponese o nepalese tradizionale. Stupisce anche la dualità tra gesto energico e libero e il lungo processo di elaborazione che precede l’opera definitva.

    Un incontro dunque stimolante e originale giocato sul piano affascinante dei rimandi con l’Oriente. Il primo di una serie di incontri di approfondimento legati alle numerose esposizioni della Biennale del Disegno di Rimini.

    Venerdì 16 maggio 2018, ore 17.30, Far (Fabbrica Arte Rimini), piazza Cavour

    Ingresso libero

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  • INDIVISIBILE. Performance itinerante, 19 e 20 maggio ore 17.00

    INDIVISIBILE. Performance itinerante, 19 e 20 maggio ore 17.00

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    Il percorso itinerante metterà in connessione danzatori, artisti e performer con alcune mostre della Biennale Disegno Rimini e con i luoghi, la città e i suoi abitanti, attraverso azioni rappresentative di una pluralità di linguaggi che spaziano dalla danza, alle arti visive (disegno performativo, digital painting), alla performance sonora.

    Dove si manifesta l’arte si manifesta anche il sottile, magnifico mistero che unisce l’opera alla sua ispirazione. Nella pittura e nel disegno, così come nella danza, ciò che si mostra non è mai separato da ciò che rimane invisibile.

    Per questo INDIVISIBILE è la parola chiave di ogni atto creativo, dal segno che si deposita sulla carta al gesto che vive nella luce; INDIVISIBILE è la forza vitale e profonda che espande, in ogni direzione, la nostra realtà.

    Ritrovo ore 17.00 giardino dell’Ala Moderna del Museo della Città, via Tonini – Rimini.

    Massimo Pulini guiderà il percorso, in Piazzetta Zavagli, al Cinema Fulgor (sale espositive) e alla FAR-Fabbrica Arte Rimini

    Durata circa un’ora e trenta minuti

    A cura di
    Il Tempo Favorevole
    Collettivo Arteda Ricerche Espressive
    Nnchalance

    In collaborazione con Mulino di Amleto Teatro

    Performer:
    Veronika Aguglia, Silvia Antonini, Debora Branchi, Gianni Donati, Sonia Fabbroncino, Valeria Fiorini, Eleonora Gennari, Alexa Invrea, Barbara Martinini, Elena Tenti, Giulia Emma Tortorici

    PROGRAMMA:

    ANELITA
    Artisti: Veronika Aguglia (Danzatrice) e Giulia Emma Tortorici (Musicista e cantante)
    Spazio: Piazzetta Zavagli, Anello di Mauro Staccioli.

    La performance si svolge all’interno e intorno alla scultura dell’artista recentemente scomparso Mauro Staccioli l’Anello di Piazzetta Zavagli, proprietà dei fratelli Merli.
    Il corpo dialoga con la mutevolezza di prospettiva da cui si può osservare ed essere osservati. La scultura forgiata di possente leggiadria anela al movimento continuo e al suo opposto in un dialogo tra corpi danzanti.

    La divisione che anticipa l’unione è l’idea del percorso sonoro e vocale che si relazionerà ai movimenti dei danzatori; alle opere esposte ed alle immagini create con livepainting. Percorso che inizia dall’Anello di P.zza Zavagli ispirato al movimento circolare ma stabile, prosegue nel racconto della trasformazione in natura che dal seme sboccia in opera d’arte, per poi fondersi nel dialogo con l’intero gruppo di performer.

    NERO
    Artisti: Valeria Fiorini e Eleonora Gennari (Coreografe e danzatrici) e Antonio Rinaldi (luci e set)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Ericailcane

    La perfomance trae ispirazione dalla corrente artistica dei graphic novel, in particolare dalle opere di Ericailcane. L’aspetto grottesco, il tratto bianco e nero, l’animale umanizzato, la dimensione urbana, sono alcuni degli aspetti che hanno influenzato la nostra ricerca, basata sulla potenza grafica della coreografia, sui segni che la composizione lascia nello spazio e nello sguardo altrui, dove il gesto coreutico prende la forma di immagini che evocano, raccontano e suggeriscono.

    SENZA TEMPO
    Artista: Debora Branchi (Performer) e Giulia Emma Tortorici (Musicista e cantante)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Sergio Toppi

    La performer “esplora” le opere / fumetti di Sergio Toppi sulla storia: delle mille e una notte” e shahrazad , caratterizzate da tratti chiari e scuri delle immagini; da quelle Linee secche e morbide ,paesaggi che essa disegnerà ed intraprenderà con il proprio corpo e con la mente come in uno stato di trans, si “perde e si ritrova” in un sogno lontano e senza tempo e spazio.

    FITOSIMBIOTICA
    Artista: Alexa Invrea (Performer, Digital painting)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Federico Moroni.

    Installazione performance fitocorporea di pittura viva.
    Natura viva e natura artistica dialogano sinestesicamente e si intersecano. Ogni segno e moto pittorico è tratto dai movimenti dei vegetali, degli astri, delle forze naturali. L’artista indaga con vari mezzi, tra cui la pittura sul corpo e la pittura digitale.

    CORPI
    Artista: Sonia Fabbrocino (Drawing Performance)
    Spazio: Galleria La Far -fabbrica arte rimini- (sottotetto), opere di Vanessa Beecrof

    La performer esplora con i sensi lo spazio del foglio e il corpo si fa medium segnico. L’azione di-segnata genera una siluette informe, evocazioni espressioniste, trasfigurazioni come sagome outisder, in gioco i diversi corpi in mostra.

    FLORES
    Artisti: Barbara Martinini (Coreografa)
    con Silvia Antonini, Gianni Donati, Barbara Martinini, Lucia Rossi, ElenaTenti (danzatori),
    Giulia Emma Tortorici (musicista e cantante)
    Spazio: Galleria La Far, opere di Davide Benati

    In stretto dialogo danzato con le iridescenti trasparenze di Davide Benati, le danzatrici della compagnia “Il Tempo Favorevole” interpretano, attraverso delicate astrazioni, un crescendo di coreografie.

    “Vengo da un posto dai gesti ampi, che non è inibito dalla fioritura:
    è una società retorica,
    è una società di prestanza fisica,
    una società con stile.” Derek Walcott

    INDIVISIBILE
    Performance di gruppo
    Spazio: FAR Fabbrica arte Rimini

    L’azione finale di gruppo, determina il punto di incontro e di creazione corale di tutti gli artisti.
    Ogni artista riprenderà parte del proprio lavoro che si evolverà in relazione agli altri e allo spazio, in un operazione di accumulazione poetica, ricordo e proiezione, nell’ottica di amalgamare i singoli interventi in una polifonia di corpi segnici e sentimentali.

    LE ASSOCIAZIONI CHE CURANO L’EVENTO

    IL TEMPO FAVOREVOLE
    La compagnia nasce nel 2015 da un’idea di Barbara Martinini danzatrice professionista e coreografa diplomatasi alla Folkwang Hochschule di Essen, direzione di Pina Bausch. Dal 1994 Barbara è danzatrice solista nel teatro di Brema con Susanne Linke. Con questa compagnia interpreta i ruoli principali in numerosi eventi in Europa, Asia e Sud America. Rientra in Italia alla Biennale di Venezia su invito di Carolyn Carlson per creare un assolo: ‘Morgacqua’, premio Danza&Danza 2000. Nel 2001 fonda la compagnia Giorni Felici partecipando a manifestazioni nazionali e internazionali. Nel 2012 crea MUOVERE®, metodo per l’apprendimento del movimento scenico in ogni ambito. Veronika Aguglia, dance maker, cofondatrice del Collettivo Arteda Ricerche Espressive, Gianni Donati ed Elena Tenti completano la formazione attuale della compagnia.

    COLLETTIVO ARTEDA RICERCHE ESPRESSIVE
    Il Collettivo, nasce nel 2015, con l’intento di unire professionalità nel mondo dell’arte visiva, della danza, del drawing performing, del social art, unito alle Artiterapie espressive, nonché alla produzione di workhop ed eventi. Uno dei principali Progetti è “Innesti”, un percorso itinerante in connessione con i luoghi del patrimonio storico-artistico, i Musei e gli artisti del territorio, in cui artisti visivi, danzatori, performer e musicisti, dialogo con le opere d’arte e lo spazio, attraverso espressioni e rappresentazioni che utilizzando una pluralità di linguaggi e media differenti. Nel 2015 Innesti è stato presentato al Museo della città di Rimini, nella giornata del contemporaneo; due edizioni nel 2017 alla Galleria Estense di Modena, e alla selezione per Uffizi Life 2017 alla Galleria degli Uffizi di Firenze. I Co-Fondatori del Collettivo Arteda: Sonia Fabbrocino (artista visiva, arteterapeuta e operatrice museale di didattica dell’arte contemporanea);

    Alexa Invrea (artista e arteterapeuta); Debora Branchi (performer art, educatrice, arteterapeuta); Veronika Aguglia (danzatrice); Giulia Emma Tortorici (musicista e cantante).

    NNChalance
    Nasce a Riccione nel 2008 con l’intento di ricercare un proprio linguaggio coreografico ed è composta da Eleonora Gennari e Valeria Fiorini, entrambe danzatrici che hanno maturato esperienza nell’ambito della danza contemporanea e del teatro danza. La prima produzione della compagnia, “Se nn ricordo male”, si è aggiudicata il secondo posto al Premio Gd’A 08/09 (Giovani Danz’Autori – Emilia Romagna) ed è stata selezionata per la circuitazione nazionale “Anticorpi Explò” 09/10. Lo spettacolo è stato inoltre selezionato per il progetto “Aerowaves” 09/10, che offre la possibilità a giovani compagnie di partecipare ad importanti festival di danza europei. Il secondo progetto della compagnia è finalista al premio Equilibrio di Roma nel 2010. Il terzo lavoro della Compagnia “Episodio 7” è stato selezionato alla “Vetrina della Giovane Danza d’Autore” nel Settembre 2011. Per completare il lavoro di ricerca coreografica, Nnchalance ha fondato NNC DanceLab, un laboratorio permanente rivolto a giovani danzatori finalizzato alla formazione e produzione di spettacoli e performance. Parallelamente al lavoro di ricerca coreografica, la Compagnia da anni segue un progetto di danza e teatro per ragazzi con Sindrome di Down e disabilità intellettiva collaborando con l’Ass.ne Centro 21 di Riccione.

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  • Cena alla corte dei Malatesta | Chef Gino Angelini

    Cena alla corte dei Malatesta | Chef Gino Angelini

    Gino Angelini, lo chef riminese che ha conquistato l’America, torna nella sua città per un evento unico durante un weekend che vedrà la bellezza protagonista assoluta grazie alla collaborazione con Giardini d’Autore e con la Biennale del Disegno.
    Il romagnolo più famoso d’America, lo chef che è stato il maestro di quelli che oggi sono i migliori cuochi di Rimini e dintorni, torna a cucinare a casa per due sere e rende omaggio alle radici più profonde della storia del territorio: direttamente dall’Osteria Angelini di Los Angeles sarà il protagonista di una cena tutta dedicata a Sigismondo Malatesta, in cui farà dialogare, insieme ad una brigata di chef davvero unica, la cucina del Quattrocento con quella contemporanea.

    Quando: 18 e 19 maggio, ore 19:30
    Dove: Castel Sismondo, Rimini

    Prezzo: 90€ a persona

    Prenota subito: bit.ly/cenamalatesta

    Per tutti gli ospiti alle cene, in esclusiva, la visita e l’aperitivo all’interno di “SPECIALE GIARDINI D’AUTORE” alle 19:00

    IMPORTANTE
    Il saldo deve essere pagato, entro martedì mattina 15/05, tramite bonifico bancario (IBAN IT 63 Q 02008 24220 000102621578 intestato al Comune di Rimini presso Banca UniCredit spa) oppure direttamente presso l’ufficio di informazione e accoglienza turistica in piazzale Fellini 3, Rimini.