Autore: Maddalena Mauri

  • I laboratori della Biennale Disegno Rimini

    I laboratori della Biennale Disegno Rimini

    [et_pb_section bb_built=”1″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_row _builder_version=”3.0.47″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text _builder_version=”3.0.105″ header_font=”||||||||” header_2_font=”||||||||” header_2_line_height=”1.4em” header_5_font=”||||||||” header_5_line_height=”1.2em”] A partire da domenica 13 maggio la Biennale Disegno Rimini propone attività laboratoriali per grandi e piccini. Sarà possibile prendere parte ai laboratori, per una durata di 2 ore, fino esaurimento posti ( massimo 20 persone) ad un costo di 6,00 € a persona ove non diversamente specificato. Di seguito la calendarizzazione delle attività:

    Domenica 13 maggio ore 16 Museo della Città
    Di-segni in movimento(tecnica: pittura e disegno d’azione) Laboratorio di arte terapia a cura di Sonia Fabbrocino Per adulti: euro 15,00

    L’attività dedicata al tema della Biennale conclude il ciclo “Arteterapia al Museo”. A partire dalla relazione che ognuno instaura con le opere esposte in Cantiere Disegno, il laboratorio stimola alle potenzialità espressive del gesto e delle molteplici espressioni del segno e la sua organizzazione in disegno. L’immagine si costruisce attraverso un susseguirsi di segni in diverse direzioni, un groviglio che modifica continuamente la sua forma e quella di chi ne fa esperienza, al fine di far emergere un immagine e svelarne la sua segreta natura. Il laboratorio si realizza al raggiungimento del numero minimo di 6 partecipanti. Si richiede la prenotazione: tel. 0541.704421/793851

    Domenica 20 maggio ore 16,30 Museo della Città
    Vero o falso, la verita’ del segno: laboratorio espressivo Atelier di tecniche di pittura a cura di Antonietta Corsini Per ragazzi da 10 anni e adulti

    L’attività, incentrata sui disegni della mostra “Guercino e l’antico falsario”, invita a cimentarsi nell’interpretazione di alcuni particolari o di intere opere esposte. L’espressione creativa diviene così momento di comprensione e conoscenza di opere e tecniche. I disegni vengono sviluppati su cartoncini con la stessa tecnica e stile degli originali. L’obiettivo è favorire l’apprendimento di tecniche del disegno per sviluppare la creatività e la manualità.

    Domenica 27 maggio ore 16,30 Museo della Città
    Gioco la mia carta Laboratorio di arteterapia espressiva a cura di Debora Branchi Per bambini da 6 anni

    Le opere di Fortunato Duranti con il loro fascino originato da visioni bizzarre e romantiche, stimolano sensazioni e osservazioni da esprime prima a livello verbale e poi artistico .Avendo a disposizione diversi materiali ogni bambino crea la sua “opera, la sua “CARTA” (disegno), da utilizzare per giocare insieme in piccoli gruppi.

    Domenica 3 giugno ore 16,30 Museo della Città
    Esseri e immaginari Il fantastico e bizzarro mondo del bestiario a cura di Sonia Fabbrocino Per bambini e ragazzi da 6 anni

    Coinvolti nel gioco di osservazione delle immagini evocate delle opere di Ericailcane, i bambini danno vita, con la tecnica del collage surrealista, a creature fantasiose con assonanze e similitudini fra il mondo animale e vegetale per scomporre, ricomporre, assemblare e ri-disegnare figurazioni bizzarre di esseri immaginari. Al termine ognuno interpreta il proprio essere animando la fantasiosa, ironica, bizzarra e magnifica creatura che siamo.

    Sabato 9 giugno ore 16,30 Museo della Città e spazi verdi urbani
    Disegnare la Natura a cura di Sonia Fabbrocino Per ragazzi da 8 anni e adulti

    La Biennale del Disegno offre lo spunto per osservare, comprendere ed esprimersi attraverso il disegno naturalistico. Imparare a conoscere e riprodurre la natura dal vero, vivere e scoprire le aree verdi della città disegnando alberi e arbusti del nostro paesaggio. È l’occasione per interpretare con i sensi l’ambiente e i suoi elementi, sapendo cogliere e rappresentare il micro e il macro mondo che ci circonda. I partecipanti dovranno portare con sé un blocco da schizzo semiruvido, una matita dura e una morbida. [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • Torna la Biennale del disegno di Rimini!

    Torna la Biennale del disegno di Rimini!

    [et_pb_section bb_built=”1″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_row _builder_version=”3.0.47″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text _builder_version=”3.0.105″ custom_margin=”|||” header_font=”||||||||” header_font_size=”58px” header_letter_spacing=”19px” header_line_height=”1.4em”]

    Il 20 aprile ha ufficialmente aperto le porte al pubblico la terza edizione della Biennale del disegno di Rimini, un’edizione che secondo il sindaco Andrea Gnassi è quella “della svolta”



    [/et_pb_text][et_pb_video src=”https://www.youtube.com/watch?v=88mrl1w4WV0″ _builder_version=”3.0.105″ /][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • Rimini torna… in punta di matita: 33 mostre e più di 2.000 opere per la 3a Biennale del Disegno

    [et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.0.105″][et_pb_row _builder_version=”3.0.105″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” animation_style=”fade”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.0.47″ parallax=”off” parallax_method=”on”][et_pb_gallery gallery_ids=”121555,120569,121557,121558,120502,120803,121556,120702,120462,120501,120664,120505,120446,120970,120457″ posts_number=”4″ show_title_and_caption=”off” hover_icon=”%%36%%” _builder_version=”3.0.105″ title_font=”||||||||” caption_font=”||||||||” pagination_font_size_tablet=”51″ pagination_line_height_tablet=”2″ max_width=”90%” animation_style=”fade”][/et_pb_gallery][et_pb_text _builder_version=”3.0.47″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”]La mostra di Vanessa Beecroft, quella su Picasso e Fellini, Guercino e il suo falsario, Giorgio Morandi, Adolfo De Carolis, Felice Giani, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, Fortunato Duranti, i fumetti di Sergio Toppi, i collage di Kolár, gli acquerelli di Davide Benati e altro

    A Rimini dal 28 aprile al 15 luglio apre la 3a Biennale del Disegno dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione”. – Unica in Europa, interamente dedicata all’arte del Disegno, la rassegna riminese ospita 33 mostre con più di 2.000 opere. – Nei luoghi più belli della città, da Castel Sismondo al felliniano Cinema Fulgor, si potrà ammirare un percorso che tocca tutte le arti creative: disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura e cinema. Con una traccia sotterranea: l’erotismo. 35 mostre sono anche quelle aperte nei luoghi culturali della città per il Circuito Open. – Per l’occasione speciali pacchetti di soggiorno per un fine settimana… in punta di matita (www.biennaledisegnorimini.it).

    Paul Klee sosteneva che il disegno è l’arte di portare una linea a fare una passeggiata, ma chi ha un cane sa che in molti casi è l’animale a condurre, guidato dalla vaghezza degli odori, dalla traccia dei rumori. In modo analogo il disegnatore è spesso condotto dalla matita, dalla strada tracciata dai segni che induce a inoltrarsi nel bosco bianco della carta. L’artista con il disegno cerca di rendere visibile quel che non lo è: l’idea, un pensiero, una visione, un desiderio.

    Parte da questa riflessione la 3a edizione della Biennale del Disegno, dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione”, ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, che prosegue l’indagine iniziata nel 2014, unica in Europa, interamente dedicata alla attività del Disegno, centrale nell’opera dell’artista (www.biennaledisegnorimini.it).

    Da 28 aprile al 15 luglio 2018 Rimini ospita 33 mostre e un percorso di 2.000 opere, che tocca tutti i processi creativi – disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura, street art e cinema – scegliendo una traccia sotterranea come l’erotismo.

    Rimini mette a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività: da Castel Sismondo al Museo della Città, dal Cinema Fulgor alla FAR, dalla Domus del Chirurgo a Palazzo Gambalunga. Una città che ha risposto a gran voce al richiamo della Biennale, sono 35 infatti le mostre organizzate dai privati nell’ambito di Circuito Open che espongono grandi artisti come Mario Sironi all’Augeo Art Space.

    l tutto da scoprire comodamente in un fine settimana, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici (http://www.riminireservation.it/).

    33 mostre tra ‘Visibile e invisibile, desiderio e passione’

    Sono diverse le mostre di altissimo significato che approdano alla 3a Biennale del Disegno di Rimini. Tra tutte l’esposizione di Vanessa Beecroft ospitata alla FAR- Fabbrica Arte Rimini in piazza Cavour. Dopo aver individuato e reinterpretato il mondo delle donne attraverso i suoi celebri tableau vivant, Vanessa Beecroft ha ripreso a disegnare, a dipingere, e ha scelto la Biennale dei Disegno di Rimini per esporre una serie di opere nella mostra dal titolo “Disegni americani”. Opere eccelse di grandi dimensioni: corpi nudi, figure di donne, muse fragili, silhouette informi sopraffatte dal burka. Un epicentro umano si intuisce in queste figure che si stagliano in solitudine, e anche in quelle che non hanno corpo, che assumono l’aspetto di un fantasmino sotto un lenzuolo nero, da cui affiora un’espressione attonita.

    Un altro evento di grande importanza è al Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini futura sede del Museo Fellini, dove sono messi a confronto due maestri del Novecento: Federico Fellini (1920-1993) e Pablo Picasso (1881-1973). Del pittore spagnolo in mostra 66 incisioni, acqueforti, acquetinte e puntesecche, eseguite nel 1968 per illustrare l’opera “La Célestine” di Fernando de Rojas che fu simbolo del femminino e di cui Picasso, con freschezza e originalità, riuscì a renderne la figura. Accanto 42 disegni inediti di Federico Fellini che il regista aveva donato all’amico Tonino Guerra durante le riprese del film “Casanova” che raffigurano una serie di personaggi protagonisti di doppi sensi e metafore. Inoltre il “Libro dei sogni” di Fellini, dove annotava il suo mondo onirico, Pablo Picasso compare per ben tre volte, e la proiezione sui maxischermi delle opere. Dal confronto con Picasso emerge una straordinaria somiglianza, un’unica matrice trasgressiva che accomuna i due maestri, che mai s’incontrarono, ma che tanto condividevano artisticamente.

    Al Museo della Città un’altra grande esposizione dal titolo “Delineavit. Guercino e il caso del Falsario” riunisce un unicum con più di 100 opere, prevalentemente paesaggi, realizzati sia dal Guercino (1591-1666), che dall’artista che fu conosciuto come il suo celebre falsario, vissuto intorno alla metà del Settecento. In occasione della Biennale del Disegno viene presentata per la prima volta l’opera dell’artista per secoli anonimo e indicato come il precoce falsario di Guercino e svelata l’identità dello stesso, rivelata ai curatori durante le ricerche preparatorie alla mostra e corrispondente a Francesco Novelli, abile incisore del tempo. La mostra è giocata sul confine tra il vero e i falsi dichiarati e le prove ingannevoli, e prende anche in considerazione l’importante produzione incisoria ispirata ai disegni di Guercino, oltre ad alcuni dipinti particolarmente significativi per la storia dell’arte riminese del Seicento.

    Sempre al Museo della Città 90 disegni inediti di Fortunato Duranti (1787-1863) nella mostra: “Fogli della Follia” che l’artista marchigiano realizzò negli anni bui della sua vita,opere affascinanti diverse per soggetto, stile e tratto e accompagnate dagli scritti frammentari dell’artista spesso impossibili da decifrare.

    Accanto le magnifiche incisioni di Stefano Della Bella (1610-1664). La mostra dal titolo: “La Poetica del Minuscolo” espone soggetti di formato in gran parte piccolissimo dell’artista che primeggiò nel raccontare la Firenze del Seicento per mezzo della stampa incisa. La caratteristica dell’arte di Della Bella è tutta nel gioco delle proporzioni e nell’incessante variazione di scala.

    È la grafia a diventare dipinto, invece, nelle opere di 16 calligrafi esposte nella mostra “Calligrafia Venezia” e ispirate alla disciplina che sta alla base del bel tratto nella scrittura. Processo che si replica nell’indagine sull’arte della grafica con l’esposizione: “Visibili e invisibili. I Manifesti Aiap per la Biennale Disegno”.

    La mostra collettiva sotto il titolo “Ospiti al Museo” riunisce, poi, le mostre di: “Giovanni Manfredini, MAD MEG, Del Bianco e Lombardelli, la disegneria di Tinin Mantegazza, le xilografie di Giancarlo De Carolis, Luca Piovaccari, Silvio Canini, Umberto Giovannini, Luciano Baldacci e Anna Girolomini.

    Tornando a Castel Sismondo, nella preziosa mostra “L’Eco del Tempo” vi sono i disegni di Adolfo De Carolis (1874-1928) dal Fondo del Museo San Francesco di Montefiore dell’Aso, città di origine dell’artista. De Carolis,protagonista dell’arte italiana tra l’Ottocento e Novecento, fu preferito da Gabriele D’Annunzio, che lo volle a interprete visivo dei propri testi, delle proprie drammaturgie tradotte a stampa. In mostra un corpus importante: i fogli accurati che studiano a sanguigna le pose dei corpi, i più rapidi e nervosi abbozzi a pennello, nei quali la cromia li fa assomigliare a bassorilievi, i rapidi schizzi compositivi che diventano narrazioni, in un groviglio di segni che restituisce tutta la foga creativa del pittore.

    Accanto la preziosa mostra “Fogli barocchi” espone opere eccelse: si tratta di disegni di Guercino, Felice Giani, Guido Cagnacci, Donato Creti, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, opere dalla metà del Seicento agli sgoccioli del Settecento, ossia dal Barocco al Neoclassicismo, fogli di studio ed esercizi della mano, in vista di opere celebri oppure usciti da aule di lezione. Tutti provenienti dalla collezione del bolognese Maurizio Nobile.

    Nell’Ala di Isotta della Rocca espone invece Jiří Kolář (1914-2002), artista e scrittore mondialmente conosciuto per i collage, in mostra a Rimini con una personale dal titolo “JK: l’Acronimo della Bellezza”. E ancora la mostra sul pittore di fine Ottocento Giovanni Buffa “Disegno a piombo, cartoni per vetrate”.

    Tornando alla FAR l’omaggio al moderno parte da 11 opere di grandi dimensioni di Davide Benati. Dal titolo “Arpabirmana”, la mostra raccoglie gli evocativi acquerelli a tema floreale realizzati su carte nepalesi da questo celebrato artista italiano.

    Il percorso prosegue con le opere di Marilena Pistoia, la più grande disegnatrice del mondo di erbari, e si chiude con la mostra dal titolo “Capriccio russo” che espone disegni di Sergei Tchoban e della tradizione dell’architettura fantastica.

    Nell’Ala nuova del Museo sono 50 gli artisti chiamati a tradurre la realtà sfaccettata e ibrida del disegno contemporaneo nella sezione “Cantiere Disegno”. Su tre piani artisti e grafici, disegnatori di graphic novel e di racconti di animazione, pittori e incisori che fondano nel disegno un sistema di azione e di pensiero, in un confronto serrato. Artisti che hanno dato vita sulla carta (e su gli altri supporti) a tracciati e segni, ingombri e latenze, visionarietà e descrizioni del mondo umano e naturale. Espongono: Giovanna Caimmi, Giovanni Frangi, Gabriella Giandelli, Davide Reviati, Marino Neri, Octavia Monaco Dem, Paper Resistance, Scarful, James Kalnda, Alberto Zamboni, Riccardo Angelini, Priscilla Beccari, Elisa Bertaglia, Alvise Bittente, Leonardo Blanco, Roberto Catani, Juan Carlos Ceci, Leonardo Cemak, Giulia Dall’Olio, Barbara Giorgis, Incubo alla Balena, Enrico Lombardi, Emilio Nanni, Barbara Nicoli, Gilda Marconi Sancisi, Toni Pecoraro, Marco Smacchia, Yurii Timoshenko, Veronica Azzinari, Fabio Castellani, Amanda Chiarucci, Sebastiano Guerrera, Giampiero Guerri, Luca Lavatori, Chiara Lecca, Elisa Leonini, Alberto Mingotti, Lucia Nanni, Stefano Ronci, Sandra Santolini, Alessandro Sicioldr, Martina Zena.

    La Casa del Cinema Fulgor, appena riaperta al pubblico dopo il restauro realizzato dallo scenografo, tre volte premio Oscar, Dante Ferretti, accoglie gli straordinari fumetti di Sergio Toppi (1932-2912). Fumettista, sceneggiatore, illustratore tra i protagonisti del Novecento italiano, Toppi espone in “Lo Spazio dentro il Corpo” accanto alla mostra “Potente di Fuoco” che porta a Rimini i disegni realizzati da bambino dallo street artist Ericailcane.

    “La Scuola del Bornaccino. Un Caso Internazionale” è invece l’esposizione che celebra Federico Moroni. Insegnante e artista, Moroni fu maestro antesignano della didattica artistica e divenne celebre per il metodo che applicava con gli alunni, tanto da essere immortalato dai fotografi del Getty Images per un servizio della rivista LIFE.

    E ancora, accanto, vi sono le tavole di Filippo Scòzzari, bolognese e avanguardista del fumetto negli anni Settanta. Con lui collaborarono grandi nomi del calibro di Andrea Pazienza. Sempre al Fulgor si trova la mostra che espone gli “avvisi” che Tonino Guerra scrisse nel luglio del 1981, pubblicati in forma di manifesti dalla Maggioli nella veste grafica di Michele Provinciali e che costituiscono un caso singolare nella storia della comunicazione. Infine i disegni del designer riminese Davide Arcangeli. Considerato un genio del disegno nei pochi anni che la vita gli ha concesso, realizzò i prototipi straordinari realizzati per i più grandi brand motoristici.

    A Palazzo Gambalunga, nelle storiche sale che preservano il nucleo antico della Biblioteca Gambalunga, un’altra mostra di grande importanza, “Il disegno della polvere, espone incisioni e disegni di Giorgio Morandi(1890-1964) che individuò nella polvere una rappresentazione pittorici.

    Alla Domus del Chirurgo l’installazione “Everything” di Marotta & Russo mentre all’Istituto Lettimi la mostra La musica visibile espone le bellissime copertine degli Spartiti musicali illustrati del XIX e XX secolo. L’immagine al servizio della musica potrebbe essere il sottotitolo aggiuntivo a quello scelto, la relazione fra contenuto musicale dello spartito e la sua descrizione grafico-pubblicitaria.

    Eventi collaterali

    A Palazzo dell’Arengo è già approdato Caravaggio Experience (dal 24 marzo sino al 22 luglio). La mostra multimediale su Caravaggio promossa dal Gruppo Maggioli, trova collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini offrendo al pubblico la possibilità di acquistare un biglietto unico per i due eventi al prezzo scontato di € 16,00 (con un risparmio di € 6,00). Caravaggio Experience, spettacolo di proiezioni e musiche in cui sono evocate 58 opere del grande pittore, ospiterà un incontro dedicato al disegno con ilcritico Claudio Strinati (in data da definire) che si interroga su un tema annoso per gli amanti dell’arte: “è vero che Caravaggio non ha mai disegnato?”.

    Al Museo storico e archeologico di Santarcangelo apre (fino al 30 settembre) la mostra “Unearth” che espone opere di Eron e di Andreco. Al Museo di Arte Povera di Sogliano sul Rubicone apre la mostra “Il disegno di Mirko Vucetich. Quando la grafite traccia l’anima” mentre la mostra di Luciano Baldacci “I segni e le cose” è alla Galleria Comunale Santa Croce di Cattolica. Infine a Cesena, negli spazi di Cristallino la mostra collettiva di artisti contemporanei dal titolo “La linea d’ombra”.

    Pacchetti alberghieri

    Rimini per la Biennale del Disegno rivela la sua anima più artistica. La città è da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici (http://www.riminireservation.it/).

    Ingresso: intero € 10,00 – biglietto unificato con Caravaggio Experience € 16,00

    Catalogo: Lazagne Magazine offerto da Gruppo Maggioli

    In collaborazione con: Polo Museale Emilia-Romagna. Partner: Regione Emilia Romagna, IBC–Istituto per i Beni Storici, Artistici e Culturali, APT Servizi Srl, Romagna Acque, Hera, Anthea, SGR, UNI Rimini Dipartimento di Scienze della Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di libri, Petroltecnica, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Pinacoteca Nazionale Bologna, Museo Civico di Cento, Polo Museale di Montefiore dell’Aso, Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Fondazione Tito Balestra Longiano, Biblioteca Comunale Spezioli di Fermo, Biblioteca Gambalunga Rimini, Aiap–Associazione italiana design della comunicazione visiva, Gruppo Maggioli,  Fondazione Giuseppe Gemmani, Amir , Banca Mediolanum, CMB cooperativa muratori e braccianti di Carpi, The Sir Denis Mahon Charitable Trust, Start Romagna, Ruggeri Kia motors, Metropolis gruppo Ivas, Illumia, F/art, Neon Rimini group, CMN Group, Glostertube, Rimini Reservation, AEFFE group, tchoban Foundation, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo

    [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • Flash mob per la Giornata Internazionale della Danza domenica 29 aprile 2018, dalle ore 16.30, piazza Cavour

    Flash mob per la Giornata Internazionale della Danza domenica 29 aprile 2018, dalle ore 16.30, piazza Cavour

     

    La terza Biennale del Disegno dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione” celebra la Giornata Internazionale della Danza.

    Il 29 aprile si festeggia in tutti i paesi del mondo la “Giornata Internazionale della Danza”, promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO.

    In questa data si celebra la nascita di Jean-Georges Noverre (1727-1810), il più grande coreografo della sua epoca, il creatore del balletto moderno.

    Ogni uomo è un danzatore, ha detto Rudolf Laban. Dunque, domenica 29 aprile, nella piazza Cavour, il cuore di Rimini, vogliamo comporre una danza di umanità dove tutti possano danzare il linguaggio di tutti i corpi, gli uni accanto agli altri. Non conta l’età anagrafica, l’etnia, il sesso, l’abilità o il virtuosismo. La danza essenzialmente è una scrittura creativa, una forma di poesia, che vive dentro ciascuno di noi. Alcuni scelgono di condividerla con il pubblico, altri preferiscono ballare per sé.

    Per celebrare questa speciale Giornata, desideriamo danzare per noi e per la città, perché la danza è l’unico linguaggio che si possa scrivere e parlare, in questo mondo, senza creare conflitti.

    “Noi tra noi” allora – citando le parole luminose di Jean Luc Nancy – insieme per disegnare nell’aria con il Collettivo di Movimento Centrale Danza & Teatro, il Collettivo MUOVERE®, la Compagnia NNChalance/NNC DanceLab, l’Associazione Culturale FERMENTO ETNICO in questa speculare occasione della Biennale del Disegno.

    L’Iniziativa promossa da Movimento Centrale Danza & Teatro è in collaborazione con la Biennale Disegno Rimini

  • DAL SOGNO AL SEGNO  –  Corso di disegno

    DAL SOGNO AL SEGNO – Corso di disegno

    [et_pb_section bb_built=”1″][et_pb_row][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_slider _builder_version=”3.0.105″ show_arrows=”on” show_pagination=”on” background_image=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/dal-sogno-al-segno-A6-f.png” custom_button=”off” button_icon_placement=”right” show_content_on_mobile=”on” show_cta_on_mobile=”on” show_image_video_mobile=”off”][et_pb_slide _builder_version=”3.0.105″ use_background_color_gradient=”off” background_color_gradient_start=”#2b87da” background_color_gradient_end=”#29c4a9″ background_color_gradient_type=”linear” background_color_gradient_direction=”180deg” background_color_gradient_direction_radial=”center” background_color_gradient_start_position=”0%” background_color_gradient_end_position=”100%” background_color_gradient_overlays_image=”off” background_image=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/dal-sogno-al-segno-A6-f.png” parallax=”off” parallax_method=”on” background_size=”cover” background_position=”center” background_repeat=”no-repeat” background_blend=”normal” allow_player_pause=”off” background_video_pause_outside_viewport=”on” use_bg_overlay=”off” use_text_overlay=”off” text_border_radius=”3″ alignment=”center” child_filter_hue_rotate=”0deg” child_filter_saturate=”100%” child_filter_brightness=”100%” child_filter_contrast=”100%” child_filter_invert=”0%” child_filter_sepia=”0%” child_filter_opacity=”100%” child_filter_blur=”0px” child_mix_blend_mode=”normal” background_layout=”dark” text_shadow_style=”none” header_text_shadow_style=”none” body_text_shadow_style=”none” custom_button=”off” button_bg_use_color_gradient=”off” button_bg_color_gradient_overlays_image=”off” button_use_icon=”on” button_on_hover=”on” button_text_shadow_style=”none” box_shadow_style_button=”none” /][/et_pb_slider][et_pb_text]

    Organizzato da Dimora energia il corso muove da un’idea onirica di trasformazione in segno, impostato magari in sezione aurea con le divine proporzioni, imparando alcune tecniche di disegno con vari artisti per terminare “sporcandosi” le mani nella materia con il Maestro artista e ceramista Gio Urbinati. Questo è quello che propone “dal sogno al segno”.

    -> A compimento del corso di disegno verrà allestita presso la nostra sede dimoraenergiaLab via L.Tonini 24, di fronte al Museo di Rimini una mostra dei lavori svolti dagli allievi in collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini.
    Per l’apertura della Biennale open, nel giardino del museo, il maestro Gio Urbinati armato di carboncino e di una tavola di metri 2X3 terrà una Lectio Magistralis in collaborazione con il ceramista Dario Valli, spiegando ai corsisti la visione del suo mondo, il suo tratto, il suo sogno.

    In autunno, nella seconda sezione del corso, il tratto prende forma con il Maestro Gio Urbinati coadiuvato dal ceramista Dario Valli per arrivare a sviluppare il nostro personale sogno e renderlo tridimensionale attraverso la manipolazione della creta e la lavorazione ceramica. Creeremo un oggetto solo nostro: una lampada Led, ad esempio, che illumini la stanza prima del prossimo sogno.

    DESCRIZIONE CORSO

    I docenti:

    • Massimiliano Colosimo, Arianna Pari, Raffaella Vaccari, Gio Urbinati e Dario Valli. Date: Dal 5 marzo al 7 maggio il lunedì dalle 20,30 alle 22,30 presso dimoraenergiaLab via L.Tonini 24, Rimini

    STUDIO ED INCUBAZIONE DEL SOGNO: MASSIMILIANO COLOSIMO

    05/03 – 12/03 Studio ed incubazione del sogno. 2 lezioni con l’esperto di interpretazione dei sogni Massimiliano Colosimo affiancato dal ceramista e scultore Gio Urbinati.
    La parte introduttiva al corso ha per obiettivo quello di fornire ai partecipanti alcune tecniche per approcciarsi al mondo dei sogni in modo creativo, a partire dall’antica pratica della “incubazione del sogno”. L’uomo da secoli attinge al proprio patrimonio onirico per risolvere problemi concreti e sono innumerevoli le opere d’arte ispirate da visioni avute in sogno.

    Nella prima lezione verranno offerte le basi per stimolare il ricordo del sogno e alcuni strumenti pratici per codificarne il significato. Verrà inoltre illustrata la tecnica per “incubare” il proprio sogno, ispirando così l’opera che il partecipante andrà a realizzare a conclusione del corso. Nella seconda lezione si effettuerà il lavoro creativo sui sogni generati dai partecipanti, cercando di donare concretezza alla visione onirica ottenuta grazie al processo di incubazione.

    LA SEZIONE AUREA, IL PENSIERO PITAGORICO E IL DISEGNO: ARIANNA PARI

    19/03 – 26/03 Arianna Pari esperta conoscitrice della sezione aurea trasmetterà durante le sue lezioni la conoscenza minima di quella che è la pratica del Disegno, affrontando i significati plurali del di-Segno, le sue molteplici accezioni e implicazioni, il suo depositarsi come idea della mente sul foglio di carta o su altro diverso supporto, partendo dalla suggestione visionaria del Sogno, fino alla realizzazione di un Segno che la giustifichi, bypassando l’antichità classica e la sezione aurea, portando esempi di Arte Moderna e Contemporanea, tenendo ben presente, come indicazione di massima, il binomio visibile/invisibile.

    DECORAZIONE, COMPORRE LO SPAZIO: DARIO VALLI

    09/03 i segni e i disegni sulla creta e sui supporti ceramici

     

    TECNICHE GRAFICO-PITTORICHE CON LA GRAFITE SU DIVERSI MATERIALI NATURALI: RAFFAELLA VACCARI

    16/04 – 23/04 –  30/04 – 7/05 Partendo dalle suggestioni del sogno e della sezione aurea cercheremo assieme all’artista Raffaella Vaccari di svelare la bellezza delle forme sia con la precisione del lavoro, ma anche solo con l’espressività del segno, tramite il bianco e nero della grafite, dato che la bellezza è un canone culturale acquisito che varia a secondo delle operazioni mentali che si compiono. I concetti di teoria della percezione operazionista spingeranno l’allievo a concentrarsi non su cosa vedere, ma su come guardare. Questo mini corso di disegno vuole proporre dunque un modo espressivo di realizzare il disegno, per trasgredire i canoni del disegno classico. Per fare questo, verranno utilizzate imprimiture particolari su cui disegnare con la grafite, stimolando così la creatività del disegnatore. La difficoltà dell’utilizzo di supporti irregolari favorirà la ricerca di tracciati personali e di soluzioni alternative.

    Si disegnerà nella prima lezione in modo classico su carta da disegno fabriano 4 cercando di rappresentare in modo verosimigliante il soggetto scelto utilizzando le tecniche del disegno dal vero.
    Nella seconda lezione si disegnerà su di un cartone grigio realizzando lumeggiature con l’ausilio di un pastello bianco.

    Nella terza lezione si utilizzerà una tela preparata con una imprimitura di stucco
    Nella quarta lezione si disegnerà su un foglio di compensato.
    La conoscenza del disegno è preferibile ma non indispensabile; verranno fornite tecniche di disegno adeguate a tutte le esigenze. I materiali necessari al Corso verranno forniti durante le lezioni tranne i fogli da disegno della prima lezione. Verranno utilizzati diluenti naturale e materiali a basso impatto inquinante.

    PROGRAMMA SINTETICO DEL CORSO

    LEZIONI DI MASSIMO COLOSIMO

    1. L’INCUBAZIONE DEL SOGNO
    DATA: 5 MARZO DALLE 20.30 ALLE 22.30
    2. IL LAVORO CREATIVO SUI SOGNI
    DATA: 12 MARZO DALLE 20.30 ALLE 22.30

    LEZIONI DI ARIANNA PARI:
    1. LA SEZIONE AUREA, IL PENSIERO PITAGORICO E IL DISEGNO
    DATA: 19 MARZO DALLE 20.30 ALLE 22.30
    2. LA SEZIONE AUREA NELL’ARTE CONTEMPORANEA
    DATA: 26 MARZO DALLE 20.30 ALLE 22.30

    LEZIONE DI DARIO VALLI:
    1. DECORAZIONE: COMPORRE LO SPAZIO
    DATA: 09 APRILE DALLE 20.30 ALLE 22.30

    LEZIONI DI RAFFAELLA VACCARI:
    1. DISEGNO DAL VERO SU CARTA BIANCA FABRIANO – primo approccio sulla tecnica della misurazione dal vero e sul chiaroscuro.
    DATA: 16 APRILE DALLE 20.30 ALLE 22.30
    2. DISEGNO SU CARTONE GRIGIO CON LUMEGGIATURE
    DATA: 23 APRILE DALLE 20.30 ALLE 22 303. DISEGNO SU TELA, STUCCO E VINAVIL
    DATA: 30 APRILE DALLE 20.30 ALLE 22 30
    4. DISEGNO SU COMPENSATO
    DATA: 7 MAGGIO DALLE 20.30 ALLE 22 30

    LECTIO MAGISTRALIS DI GIO URBINATI SULLA ROSA MALATESTIANA

    Per informazioni tecniche e per iscriversi: ENRICO POGGIALI

    tel. 338 8307779

    Associazione Dimora Energia: dimoraenergialab@gmail.com

    [/et_pb_text][et_pb_image _builder_version=”3.0.105″ src=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/Copia-di-DAL-SOGNO-AL-SEGNO-spiega.jpg” show_in_lightbox=”off” url_new_window=”off” use_overlay=”off” always_center_on_mobile=”on” force_fullwidth=”off” show_bottom_space=”on” /][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • I Maestri e il Tempo. Visionari, melanconici e avventurieri

    I Maestri e il Tempo. Visionari, melanconici e avventurieri

    [et_pb_section bb_built=”1″][et_pb_row][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_slider _builder_version=”3.0.105″ show_arrows=”on” show_pagination=”on” background_image=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/DURANTI-Scena-Sacra.jpg” custom_button=”off” button_icon_placement=”right” show_content_on_mobile=”on” show_cta_on_mobile=”on” show_image_video_mobile=”off”][et_pb_slide _builder_version=”3.0.105″ use_background_color_gradient=”off” background_color_gradient_start=”#2b87da” background_color_gradient_end=”#29c4a9″ background_color_gradient_type=”linear” background_color_gradient_direction=”180deg” background_color_gradient_direction_radial=”center” background_color_gradient_start_position=”0%” background_color_gradient_end_position=”100%” background_color_gradient_overlays_image=”off” background_image=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/Autoritratto-di-Fortunato-Duranti-a-MONTEFORTINO.jpg” parallax=”off” parallax_method=”on” background_size=”cover” background_position=”center” background_repeat=”no-repeat” background_blend=”normal” allow_player_pause=”off” background_video_pause_outside_viewport=”on” use_bg_overlay=”off” use_text_overlay=”off” text_border_radius=”3″ alignment=”center” child_filter_hue_rotate=”0deg” child_filter_saturate=”100%” child_filter_brightness=”100%” child_filter_contrast=”100%” child_filter_invert=”0%” child_filter_sepia=”0%” child_filter_opacity=”100%” child_filter_blur=”0px” child_mix_blend_mode=”normal” background_layout=”dark” text_shadow_style=”none” header_text_shadow_style=”none” body_text_shadow_style=”none” custom_button=”off” button_bg_use_color_gradient=”off” button_bg_color_gradient_overlays_image=”off” button_use_icon=”on” button_on_hover=”on” button_text_shadow_style=”none” box_shadow_style_button=”none” /][et_pb_slide _builder_version=”3.0.105″ use_background_color_gradient=”off” background_color_gradient_start=”#2b87da” background_color_gradient_end=”#29c4a9″ background_color_gradient_type=”linear” background_color_gradient_direction=”180deg” background_color_gradient_direction_radial=”center” background_color_gradient_start_position=”0%” background_color_gradient_end_position=”100%” background_color_gradient_overlays_image=”off” background_image=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/Fortunato-Duranti.jpg” parallax=”off” parallax_method=”on” background_size=”cover” background_position=”center” background_repeat=”no-repeat” background_blend=”normal” allow_player_pause=”off” background_video_pause_outside_viewport=”on” use_bg_overlay=”off” use_text_overlay=”off” text_border_radius=”3″ alignment=”center” child_filter_hue_rotate=”0deg” child_filter_saturate=”100%” child_filter_brightness=”100%” child_filter_contrast=”100%” child_filter_invert=”0%” child_filter_sepia=”0%” child_filter_opacity=”100%” child_filter_blur=”0px” child_mix_blend_mode=”normal” background_layout=”dark” text_shadow_style=”none” header_text_shadow_style=”none” body_text_shadow_style=”none” custom_button=”off” button_bg_use_color_gradient=”off” button_bg_color_gradient_overlays_image=”off” button_use_icon=”on” button_on_hover=”on” button_text_shadow_style=”none” box_shadow_style_button=”none” /][et_pb_slide _builder_version=”3.0.105″ use_background_color_gradient=”off” background_color_gradient_start=”#2b87da” background_color_gradient_end=”#29c4a9″ background_color_gradient_type=”linear” background_color_gradient_direction=”180deg” background_color_gradient_direction_radial=”center” background_color_gradient_start_position=”0%” background_color_gradient_end_position=”100%” background_color_gradient_overlays_image=”off” background_image=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/DURANTI-Scena-Sacra.jpg” parallax=”off” parallax_method=”on” background_size=”cover” background_position=”center” background_repeat=”no-repeat” background_blend=”normal” allow_player_pause=”off” background_video_pause_outside_viewport=”on” use_bg_overlay=”off” use_text_overlay=”off” text_border_radius=”3″ alignment=”center” child_filter_hue_rotate=”0deg” child_filter_saturate=”100%” child_filter_brightness=”100%” child_filter_contrast=”100%” child_filter_invert=”0%” child_filter_sepia=”0%” child_filter_opacity=”100%” child_filter_blur=”0px” child_mix_blend_mode=”normal” background_layout=”dark” text_shadow_style=”none” header_text_shadow_style=”none” body_text_shadow_style=”none” custom_button=”off” button_bg_use_color_gradient=”off” button_bg_color_gradient_overlays_image=”off” button_use_icon=”on” button_on_hover=”on” button_text_shadow_style=”none” box_shadow_style_button=”none” /][/et_pb_slider][et_pb_text _builder_version=”3.0.105″ background_layout=”light”]

     I Maestri e il Tempo.

    Visionari, melanconici e avventurieri

    La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini, la Biblioteca Baldini di Santarcangelo di Romagna e il Comune di Verucchio con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, e dell’Ufficio Scolastico di Rimini (MIUR)

    presenta il VIII CICLO di conferenze  I Maestri e il Tempo. Visionari, melanconici e avventurieri , 1° parte a cura di Alessandro Giovanardi

    In collaborazione con la Biennale del Disegno Rimini torna il ciclo di conferenze organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini che approfondisce alcune mostre presenti all’interno della Biennale. I primi incontri sono stati dedicati ad artisti come Guercino e ai Gandolfi, il prossimo previsto per venerdì 13 aprile alle ore 17.30 presso Salone di Palazzo Buonadrata  dal titolo Romantica Follia. Fortunato Duranti Tra Füssli e Blake  con Alessandro Giovanardi e Franco Pozzi sarà dedicato a una delle mostre di punta della Biennale del Disegno: Fogli della Follia. Fortunato Duranti visionario e romantico (Rimini, Museo della Città, 28 Aprile-15 Luglio 2018, catalogo Bookstones).

    Affronteremo la figura dello straordinario e misconosciuto artista marchigiano (ma formatosi nella Roma Neoclassica e Preromantica) Fortunato Duranti (Montefortino 1787-1863), maestro sconosciuto e profeta del surrealismo e del simbolismo. Pittore prima purista e poi visionario, fu un disegnatore fecondo e immaginifico, autore di migliaia di disegni, in gran parte custoditi nella Biblioteca di Fermo. Ferito da una forma patologica di disagio mentale, Duranti reagisce con una straordinaria produzione di figure allucinate e misteriose che rimandano al Romanticismo europeo di Heinrich Füssli – autore del celebre Incubo – e di William Blake, poeta, illustratore, pittore. Lo stile di Duranti, pur guardando sempre ai maestri del passato, anticipa la poetica cubista di Pablo Picasso e quella metafisica di Mario Sironi e Giorgio De Chirico. Per la sua vicenda esistenziale e spirituale rammenta piuttosto le figure di poeta/filosofo come Hölderlin e Nietzsche

    • Alessandro Giovanardi

     

    A gli intervenuti, fino ad esaurimento scorte, sarà fatto omaggio del bellissimo libro d’arte
    Ilario Fioravanti. Estasi Immobile (ed. Medusa, Milano 2015)

    “I Maestri e il Tempo”, si svolge in collaborazione con l’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE di RIMINI ed è RICONOSCIUTO dal MIUR ai fini della FORMAZIONE del PERSONALE DOCENTE

    [/et_pb_text][et_pb_button _builder_version=”3.0.105″ button_text=”Calendario Appuntamenti” button_url=”https://www.biennaledisegnorimini.it/wp-content/uploads/2018/04/MAESTRI-e-il-TEMPO-2018-Programma.pdf” url_new_window=”on” background_layout=”light” custom_button=”off” button_icon_placement=”right” /][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • WOP ART Work on Paper Fair Lugano 2-5 September 2016

    WOP ART Work on Paper Fair Lugano 2-5 September 2016

    La Biennale del Disegno sarà partner della manifestazione Wopart, a Lugano dal 2 al 5 settembre 2016
    http://www.wopart.eu/
    http://www.wopart.eu/#partner

  • Visite guidate dei curatori e ingresso gratuito domenica 10 luglio per il finissage della Biennale Disegno Rimini 2016

    Visite guidate dei curatori e ingresso gratuito domenica 10 luglio per il finissage della Biennale Disegno Rimini 2016

    La Biennale del Disegno e Italia Nostra Rimini promuovono per la giornata conclusiva della manifestazione, domenica 10 luglio, un pomeriggio dedicato a ripercorrere, sede per sede, le principali mostre della Biennale del Disegno, con l’accompagnamento speciale dei curatori presenti nelle diverse sedi.

    La partenza è fissata alle ore 16.00 nella sede di Castel Sismondo con la visita guidata di Annamaria Bernucci alla mostra “Il volume del segno”.

    Scaletta orari e visite

    16.00-16.30 Castel Sismondo/ Annamaria Bernucci/ Domenico Rambelli “Il volume del segno”
    16.30-17.00 Teatro Galli/Egisto Quinti Seriacopi /Andrea Pazienza “Credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio”
    17.00-17.30 Teatro Galli e Far/Italia Nostra Fausto Battistel/ “Umanizzata e amorevole forma”; Pier Carlo Bontempi Una nuova modernità
    17.30-18.00 Far/Massimo Pulini / Profili del mondo
    18.00-18.30/ Biblioteca Gambalunga/ Eleonora Frattarolo/ Tullio Pericoli “Oltre i margini”
    18.30-19.00 Biblioteca Gambalunga/ Alessandro Giovanardi/ Pino Pascali “Fasto e leggerezza del disegno”
    19.00-19.30 Museo della città /Rosita Copioli Paola del Bianco/Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Vergers
    19.30-20.00 Museo della città/ Giulio Zavatta/ La linea continua
    20.00-20.30 Museo della città/ Massimo Pulini/ Profili del mondo
    20.30-21.00 Ala nuova Museo della città /Annamaria Bernucci Massimo Pulini Andrea Losavio/Cantiere Disegno

    Domenica 10 luglio l’ingresso alle mostre della Biennale e le visite guidate dei curatori saranno GRATUITE.

  • (Re)Presenting Music: intorno al di-segno musicale

    (Re)Presenting Music: intorno al di-segno musicale

    Concerto. Biblioteca dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale “G.Lettimi”, via Cairoli n.44, Rimini sabato 9 luglio ore 18

    Ingresso libero

    In occasione della chiusura della Biennale del Disegno II edizione prevista per domenica 10 luglio e della mostra (Re)Presenting Music: intorno al di-segno musicale, appartenente al circuito della Biennale e presente in esposizione all’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale G.Lettimi di Rimini, i docenti dell’Istituto Lettimi insieme al curatore della mostra sono felici di presentare un concerto di “partiture grafiche” e “disegni musicali”.

    Scopo del concerto è offrire al pubblico l’esecuzione di alcune delle partiture presenti nella mostra e di altri brani musicali che risultano essere interessanti non solo dal punto di vista sonoro ma anche dal punto di vista visivo. Durante il concerto si cercherà di riflettere sulla relazione tra segno grafico-musicale e risultato sonoro, attraverso l’ascolto delle opere, una loro breve descrizione e la proiezione su schermo delle rispettive partiture, di-segni musicali che funzionano sia come riferimento visivo per l’ascolto sia come scenografie.

    Nella prima parte del programma saranno eseguite musiche della Seconda Scuola di Vienna con opere dei compositori Arnold Schoenberg, Alban Berg e Anton Webern, le cui partiture, atonali e dodecafoniche, contengono in nuce la rottura della successiva “musica grafica”. La seconda parte del programma presenterà musiche di due massimi compositori italiani contemporanei, Luciano Berio ed Ennio Morricone, e infine del compositore riminese Paci Dalò, la cui opera Idea della luce fa parte della mostra (Re)Presentin Music esposta al Lettimi per la Biennale del Disegno.

    Protagonisti del pomeriggio saranno Paolo Wolfango Cremonte, Paolo Fantini e Marco Ferretti, docenti rispettivamente di pianoforte, clarinetto e violoncello presso l’Istituto Lettimi.
    Ad accompagnarli lungo il programma sarà Emiliano Battistini, musicista e semiologo, curatore della mostra, che commenterà per il pubblico le partiture insieme ai docenti e seguirà la parte elettronica dell’evento.

    Programma

    Introduzione: Dal di-segno musicale al segno sonoro

    Prima parte

    Arnold Schoenberg, 3 pezzi per pianoforte Op.11
    Alban Berg, 4 pezzi per clarinetto e pianoforte Op.5
    Anton Webern, 3 piccoli pezzi per violoncello e pianoforte Op.11

    Seconda parte

    Luciano Berio, Rounds per pianoforte
    Ennio Morricone, Riflessi per violoncello
    Roberto Paci Dalò, Idea della luce, per clarinetto, clarinetto preparato ed elettronica
    Paolo Wolfango Cremonte – Pianoforte
    Paolo Fantini – Clarinetto
    Marco Ferretti – Violoncello
    Emiliano Battistini – Proiezioni ed elettronica

  • FESTA DEI MUSEI, I Edizione 2 – 3 luglio 2016

    FESTA DEI MUSEI, I Edizione 2 – 3 luglio 2016

    I Musei Comunali di Rimini sono lieti di aderire alla proposta del MiBACT che sabato 2 e domenica 3 luglio 2016 organizza la prima edizione della Festa dei Musei in occasione della 24ma conferenza generale dell’ICOM (International Council of Museum) dedicata a “Musei e Paesaggi culturali” (Milano 3-9 luglio).

    L’iniziativa incontra la Biennale Disegno Rimini in esperienze laboratoriali che esplorano le principali tematiche affrontate nel suo ricco percorso espositivo.
    Il paesaggio naturale, urbano, ideale, il corpo umano e il ritratto, la geografia di mondi lontani suggeriscono le attività che i servizi educativi dei Musei Comunali di Rimini promuovono per stimolare un approccio coinvolgente con l’affascinante mondo dell’arte del disegno e, insieme, per favorire l’approccio ad alcune mostre della rassegna.

    Giunta al suo sesto appuntamento ESPERIENZA BIENNALE propone domenica 3 luglio alle ore 16,30 al Museo della Città il laboratorio per ragazzi da 8 anni “Esploratori riminesi… una mappa” a cura di Cinzia Domizi.
    Il laboratorio trae spunto dalla mostra Il fondo di Adolphe Noël Des Vergers della Biblioteca Gambalunga realizzata nell’ambito della Biennale Disegno Rimini. Profili del mondo (Museo della Città fino al 10 luglio).

    Adolphe Noël des Vergers (1804-1867), studioso dai molteplici interessi, segretario della Societé de Géographie, partecipò a missioni culturali del Governo francese. A Rimini possedette la villa di S. Lorenzo in Correggiano. Per la prima volta si espongono due profili del suo Fondo, donato nel 1934 alla Biblioteca Gambalunga, uno geografico, l’altro archeologico.
    Dopo aver osservato le mappe esposte per carpirne messaggi, tecniche e funzioni, i partecipanti, introdotti nella Rimini dell’800 da immagini d’epoca, tracciano una mappa della città di quel secolo, utilizzando l’iconografia per raccontare usi, costumi, mezzi di trasporto, monumenti…
    L’attività impiega tecniche miste: disegno a china e acquarello, spugnature, collage..
    Durata 1,5 h /Costo 8,00 euro
    Fino a esaurimento posti (max 20)

    Al programma delle attività laboratoriali si affianca, sabato e domenica con appuntamento alle ore 17 al Museo della Città, la visita guidata Dentro i PROFILI DEL MONDO, itinerario attraverso le mostre di Castel Sismondo, FAR e Museo della Città. La durata è di 2 ore.
    Costo visita + ingresso: intero € 13,00 / ridotto € 11,00
    Per possessori del biglietto d’ingresso € 3,00
    Fino a esaurimento posti (max 25)

    Il percorso tocca alcune delle tante mostre che compongono la Biennale del Disegno 2016 allestite nelle principali sedi espositive nel centro della Città. Fra paesaggi reali e ideali, fra arte antica e contemporanea, figure umane e ritratti si compone una narrazione che ha come filo conduttore il disegno, la sintesi grafica di una forma.
    La visita Dentro i PROFILI DEL MONDO può essere anche organizzata in altri giorni e /o in altri orari, su prenotazione,  con almeno 3 giorni di anticipo.
    Costo: Per gruppi inferiori a 20 persone € 75,00 + biglietto di ingresso (intero o ridotto)
    Per gruppi di almeno 20 persone € 75,00 + biglietto di ingresso ridotto per ogni visitatore
    (tel. 0541.704421-26-28 da lunedì a venerdì)
    www.biennaledisegnorimini.it
    Info: www.museicomunali.it /Tel. 0541 793851

    Ancora sabato 2 e domenica 3, alle ore 17.30, i Musei Comunali, in collaborazione con Atlantide, promuovono DOMUS IN FABULA una visita guidata per adulti e bambini che conduce alla scoperta della Domus del Chirurgo, punto di partenza per l’itinerario al sito archeologico nei luoghi in cui Eutyches ha svolto la sua professione di medico–chirurgo all’interno dello straordinario sito archeologico di piazza Ferrari.
    Le visite, guidate da “uno degli assistenti di Eutyches“, consentono a grandi e bambini di scoprire angoli insoliti della Domus e anedotti sulla vita del chirurgo.
    Costo biglietto:6,00 euro a pax (adulti e bambini)
    biglietto famiglia 15 euro (2 adulti e 2 bambini), bambini gratis fino a 7 anni
    Prenotazione (fino max 20 partecipanti) tel. 347 4110474  museodellacitta@atlantide.net

    Tutte le iniziative della FESTA DEI MUSEI sul sito MiBACT