Il tesoro della Westmorland
I disegni predati del Grand Tour
a cura di Massimo Pulini e José Marìa Luzón
Nel 1778 un bastimento carico di opere d’arte, acquistate da alcuni aristocratici inglesi che avevano compiuto il mitico Grand Tour, venne sequestrato dalla marina francese, scortato fino a Malaga e lì quel tesoro venne venduto al re Carlo III di Spagna che lo destinò alla Real Academia de San Fernando di Madrid. Per la prima volta tornerà in Italia una selezione di quelle opere, di disegni, incisioni, libri e spartiti musicali rimasti fino ad ora sconosciuti al grande pubblico.
In foto: Anonimo XVIII secolo, Veduta dell’Arco di Tito, Madrid, Real Academia de San Fernando
Museo della Città “L. Tonini”, Manica Lunga
- da martedì a domenica e festivi: 10-13 e 16-19
- Lunedì non festivi chiuso
- mercoledì e venerdì di luglio e agosto anche 21-23