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  • Visita con il curatore con Marco Leonetti – Picasso/ Fellini

    Visita con il curatore con Marco Leonetti – Picasso/ Fellini

    Sabato 9 giugno ore 18.00

    Marco Leonetti ci accompagnerà tra le mostre di Picasso e Fellini negli spazi di Castel Sismondo

    Picasso e Fellini:

    È appena stata inaugurata a Malaga, nel Museo Picasso, una esposizione dedicata a un illustre riminese intitolata Y Fellini soñò con Picasso (E Fellini sognò Picasso). Il prestigioso museo spagnolo ha chiesto in prestito al Comune di Rimini una mostra di disegni di Federico e la copia anastatica del Libro dei Sogni,entro il quale sono contenuti racconti e rapidi schizzi grafici di tre sogni dedicati al grande pittore iberico. In occasione della terza edizione della Biennale Disegno, la città di Rimini allestisce, oltre a una vasta selezione di disegni di Federico Fellini di cui è proprietaria, anche un importante nucleo di inediti che il regista, durante le riprese del Casanova, aveva donato al suo amico fraterno, sceneggiatore e poeta, Tonino Guerra, che ora sono conservati in una collezione privata riminese.

    Si tratta di un gruppo di quarantadue disegni, di piccolo formato, ma di coerente invenzione e di propulsiva ironia. Quasi ogni foglio reca un titolo lapidario, scritto dallo stesso Fellini in lingua inglese, forse in previsione di una pubblicazione di ambito internazionale, della quale tuttavia non si ha altra notizia. Questo colorato mazzo di carte costruisce un vero castello satirico, dalla natura quasi psicanalitica, entro il quale una sequenza di personaggi si trova a dialogare col proprio alter ego sessuale. Del grande regista si conoscevano singoli disegni analoghi, ma questo è il nucleo più compatto, ideato su un preciso filo conduttore al punto da comporre, se escludiamo il Libro dei Sogni, l’unico altro libro tematico nel pirotecnico mondo grafico di Federico.

    La mostra di Malaga mette a confronto due figure vulcaniche del Novecento europeo, che altre volte sono state associate per eccentricità e poetica. I temi erotici e quelli circensi sono di certo i terreni di maggiore affinità, ma anche la capacità di far fiorire linguaggi inaspettati, il talento della trasformazione e la vorace curiosità sono campi paralleli per i due geniali artisti. Fellini sognava di essere con Giulietta in casa di Picasso in un’atmosfera familiare, ma forse anche Picasso ha sognato Fellini, film come La Strada, 8 e 1/2, e La Dolce Vita, furono opere consentanee all’immaginario di Pablo. In risposta speculare alla mostra di Malaga, Rimini allestisce nel Castel Sismondo, futura sede del Museo Fellini, anche una esposizione dedicata alla Celestine, la bellissima “sinfonia” erotica in sessantacinque tavole, incisa da Picasso nel 1968.

  • Gran finale per Disegno Festival nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini

    Gran finale per Disegno Festival nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini

    Un evento dedicato a Federico Fellini e Piero Fornasetti e la performance sulla spiaggia di Claudio Gasparotto e Fabio Mina, sono tra gli eventi dell’ultima giornata di Disegno Festival

    Domenica 29 maggio, ultimo giorno per Disegno Festival, realizzato per esplorare il disegno in tutte le sue declinazioni. La giornata inizia alle 10,30 con Disegnare Quaderni/un progetto d’arte a tiratura industriale con Fabrizio Panozzo (Univ. Cà Foscari)/Raffaele Quattrone (sociologo e curatore di arte contemporanea)/ Mala. Arti Visive/Sergio Paolin (titolare azienda Arbos).

    Una serie di quaderni sono stati prodotti dai MALA/ARTI VISIVE, un gruppo storico di artisti riminesi, che si è distinto da decenni nel panorama della ricerca contemporanea.

    Le copertine sono frutto del coinvolgimento di alcuni importanti musei che hanno affidato ad artisti di fama come Michelangelo Pistoletto (Fondazione Pistoletto-Biella), Mariangela Levita (Museo MADRE – Napoli), M+M (Museo Villa Stuck – Monaco), MALA Arti Visive (Biennale del Disegno – Rimini), Gabriela Oberkofler (MUSEION –Bolzano), Alessandra Spranzi (Museo MAGA –Gallarate)

    Ne parlano alla presenza di alcune figure di critici d’arte e di operatori del settore.

    Alle ore 15.30 l’appuntamento è alla Sala del Giudizio del museo della Città di Rimini, dove prende il via la giornata di studi FF: Fellini e Fornasetti, tema e variazioni. L’evento a cura del giornalista Gianluca Lo Vetro sarà introdotto dall’ideatore della Biennale Massimo Pulini con una riflessione su Claude Mellan. Lo storico dell’arte parla di una misteriosa calcografia del XVII secolo, che ancora oggi cela il segreto della tecnica e del pensiero attraverso i quali è stata compiuta.

    In cattedra Barnaba Fornasetti, erede di Piero Fornasetti.

    Per la prima volta il genio grafico di Fornasetti e quello cinemato-grafico di Fellini verranno confrontati, mettendo in luce le numerose e sorprendenti affinità tra questi due talenti. Non a caso, Fornasetti è stato più volte definito “il Fellini della grafica”. Si dice addirittura che l’uovo col volto del regista nel film La città delle donne, sia una creazione di Fornasetti… Di certo i due artisti hanno condiviso una passione per l’immaginario erotico al centro della mostra Federico Fellini, disegni erotici sempre nella cornice della Biennale. Durante l’incontro verrà analizzato anche questo aspetto.

    Si prosegue alle ore 17 circa nella Sala Fellini con la presentazione guidata sempre da Barnaba Fornasetti del volume fresco di stampa Fornasetti Tema e variazioni. The first series 1-100. Sono 100 calcografie del volto di Lina Cavalieri in 100 copie limited edition.

    L’opera sarà esposta nella Sala Fellini sino al 10 luglio, a fianco de Il libro dei sogni di Federico Fellini e a una selezione dei disegni erotici del regista. Completano l’art dispaly, 4 teche con foto, studi e schizzi di Tema e variazioni. The first series 1-100 Fornasettiane. 

    L’ultimo giorno di Disegno Festival è anche “Il giorno dei doni”.

    Per la Cineteca: Rita Agatha Maria Astolfi Oliva dona una raccolta di video.

    Per il Teatro: Luigi e Adriana Valentini donano il disegno del Velario, opera di Francesco Coghetti (1802-1875)

    Mino Devanna dona una litografia con un ritratto di Giuseppe Verdi che celebra la prima del Teatro di Rimini (1857) ed Ilaria Balena regala la cornice stile impero per l’opera.

    Bruno Bernardi dona una specchiera che in origine si trovava al Foyer del Teatro Galli.

    Per il Museo della Città: Marcello Cartoceti regala al museo un taccuino con 110 disegni di Romolo Liverani;

    Marilena Pistoia regala un torchio da incisione per le aule didattiche; Un collezionista londinese lascia al Museo della Città un bozzetto di Filippo Bellini (1550-1603) Alcuni artisti donano alla Biennale Disegno una propria opera: Eron, Roberto Paci Dalò, Hana Usui, Mehmet Ulusel, Maurizio Osti, Giuliano Guatta, Dacia Manto, Elena Hamerski, Lucia Baldini, Mirco Denicolò, Mauro Pipani, Sabrina Foschini, Graziano Pompili.

    Il suggestivo FINALE FESTIVAL è sulla Spiaggia del Rock Island (p.le Boscovich) alle ore 18. Camminare sulla spiaggia e trovarsi di fronte a un disegno, alla sabbia trasformata in una gigantesca tela, all’opera d’arte che scaturisce dalla terra e dal mare.
    L’azione danzata dal titolo “Segni nell’acqua” è realizzata da Claudio Gasparotto ballerino e coreografo moderno e contemporaneo accompagnato dal compositore Fabio Mina.

    Una gigantesca ruspa, di quelle che alzano e spianano le dune di sabbia (gentilmente prestata dalla ditta Ecodemolizioni), diviene protagonista di una coreografia e di un concerto che si svolge nei pressi della Ruota Panoramica, nell’ultimo triangolo di spiaggia libera prima del Rock Island.

    Il coreografo Claudio Gasparotto e il compositore Fabio Mina, eseguono una performance in dialogo con la macchina, con il suo suono e il suo movimento.

    Alle ore 21 alla Galleria Primo Piano (vicolo San Bernardino, 1) Vanessa Enriquez, Fluttuazioni performance dell’artista messicana ospite della Biennale del Disegno.

     


     

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905