Tag: disegno

  • Gran finale per Disegno Festival nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini

    Gran finale per Disegno Festival nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini

    Un evento dedicato a Federico Fellini e Piero Fornasetti e la performance sulla spiaggia di Claudio Gasparotto e Fabio Mina, sono tra gli eventi dell’ultima giornata di Disegno Festival

    Domenica 29 maggio, ultimo giorno per Disegno Festival, realizzato per esplorare il disegno in tutte le sue declinazioni. La giornata inizia alle 10,30 con Disegnare Quaderni/un progetto d’arte a tiratura industriale con Fabrizio Panozzo (Univ. Cà Foscari)/Raffaele Quattrone (sociologo e curatore di arte contemporanea)/ Mala. Arti Visive/Sergio Paolin (titolare azienda Arbos).

    Una serie di quaderni sono stati prodotti dai MALA/ARTI VISIVE, un gruppo storico di artisti riminesi, che si è distinto da decenni nel panorama della ricerca contemporanea.

    Le copertine sono frutto del coinvolgimento di alcuni importanti musei che hanno affidato ad artisti di fama come Michelangelo Pistoletto (Fondazione Pistoletto-Biella), Mariangela Levita (Museo MADRE – Napoli), M+M (Museo Villa Stuck – Monaco), MALA Arti Visive (Biennale del Disegno – Rimini), Gabriela Oberkofler (MUSEION –Bolzano), Alessandra Spranzi (Museo MAGA –Gallarate)

    Ne parlano alla presenza di alcune figure di critici d’arte e di operatori del settore.

    Alle ore 15.30 l’appuntamento è alla Sala del Giudizio del museo della Città di Rimini, dove prende il via la giornata di studi FF: Fellini e Fornasetti, tema e variazioni. L’evento a cura del giornalista Gianluca Lo Vetro sarà introdotto dall’ideatore della Biennale Massimo Pulini con una riflessione su Claude Mellan. Lo storico dell’arte parla di una misteriosa calcografia del XVII secolo, che ancora oggi cela il segreto della tecnica e del pensiero attraverso i quali è stata compiuta.

    In cattedra Barnaba Fornasetti, erede di Piero Fornasetti.

    Per la prima volta il genio grafico di Fornasetti e quello cinemato-grafico di Fellini verranno confrontati, mettendo in luce le numerose e sorprendenti affinità tra questi due talenti. Non a caso, Fornasetti è stato più volte definito “il Fellini della grafica”. Si dice addirittura che l’uovo col volto del regista nel film La città delle donne, sia una creazione di Fornasetti… Di certo i due artisti hanno condiviso una passione per l’immaginario erotico al centro della mostra Federico Fellini, disegni erotici sempre nella cornice della Biennale. Durante l’incontro verrà analizzato anche questo aspetto.

    Si prosegue alle ore 17 circa nella Sala Fellini con la presentazione guidata sempre da Barnaba Fornasetti del volume fresco di stampa Fornasetti Tema e variazioni. The first series 1-100. Sono 100 calcografie del volto di Lina Cavalieri in 100 copie limited edition.

    L’opera sarà esposta nella Sala Fellini sino al 10 luglio, a fianco de Il libro dei sogni di Federico Fellini e a una selezione dei disegni erotici del regista. Completano l’art dispaly, 4 teche con foto, studi e schizzi di Tema e variazioni. The first series 1-100 Fornasettiane. 

    L’ultimo giorno di Disegno Festival è anche “Il giorno dei doni”.

    Per la Cineteca: Rita Agatha Maria Astolfi Oliva dona una raccolta di video.

    Per il Teatro: Luigi e Adriana Valentini donano il disegno del Velario, opera di Francesco Coghetti (1802-1875)

    Mino Devanna dona una litografia con un ritratto di Giuseppe Verdi che celebra la prima del Teatro di Rimini (1857) ed Ilaria Balena regala la cornice stile impero per l’opera.

    Bruno Bernardi dona una specchiera che in origine si trovava al Foyer del Teatro Galli.

    Per il Museo della Città: Marcello Cartoceti regala al museo un taccuino con 110 disegni di Romolo Liverani;

    Marilena Pistoia regala un torchio da incisione per le aule didattiche; Un collezionista londinese lascia al Museo della Città un bozzetto di Filippo Bellini (1550-1603) Alcuni artisti donano alla Biennale Disegno una propria opera: Eron, Roberto Paci Dalò, Hana Usui, Mehmet Ulusel, Maurizio Osti, Giuliano Guatta, Dacia Manto, Elena Hamerski, Lucia Baldini, Mirco Denicolò, Mauro Pipani, Sabrina Foschini, Graziano Pompili.

    Il suggestivo FINALE FESTIVAL è sulla Spiaggia del Rock Island (p.le Boscovich) alle ore 18. Camminare sulla spiaggia e trovarsi di fronte a un disegno, alla sabbia trasformata in una gigantesca tela, all’opera d’arte che scaturisce dalla terra e dal mare.
    L’azione danzata dal titolo “Segni nell’acqua” è realizzata da Claudio Gasparotto ballerino e coreografo moderno e contemporaneo accompagnato dal compositore Fabio Mina.

    Una gigantesca ruspa, di quelle che alzano e spianano le dune di sabbia (gentilmente prestata dalla ditta Ecodemolizioni), diviene protagonista di una coreografia e di un concerto che si svolge nei pressi della Ruota Panoramica, nell’ultimo triangolo di spiaggia libera prima del Rock Island.

    Il coreografo Claudio Gasparotto e il compositore Fabio Mina, eseguono una performance in dialogo con la macchina, con il suo suono e il suo movimento.

    Alle ore 21 alla Galleria Primo Piano (vicolo San Bernardino, 1) Vanessa Enriquez, Fluttuazioni performance dell’artista messicana ospite della Biennale del Disegno.

     


     

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905
  • Il teatro Galli protagonista del sabato nell’ambito di Disegno Festival

    Il teatro Galli protagonista del sabato nell’ambito di Disegno Festival

    Proseguono gli approfondimenti di Disegno Festival, nell’ambito della Biennale del disegno di Rimini, che sabato 28 maggio sono dedicati prevalentemente al teatro Galli, restituito da poco alla città di Rimini

     Sabato 28 maggio si parte dalle ore 16 all’Auditorium Istituto Lettimi (via Cairoli 42) con una serie di appuntamenti che si occupano della bellezza e della storia del teatro Galli di Rimini, patrimonio storico e culturale della città che le bombe della seconda guerra mondiale distrussero, oggi restituito come luogo dedito alla cultura e oggetto di restauro nella sua completezza.

    Per la rassegna “Quattro parole sul disegno” l’incontro è con il riminese Giulio Zavatta su “Il modello. Francesco Coghetti il velario del Teatro Galli”. Lo storico dell’arte racconta la genesi del Sipario storico del teatro polettiano e il recupero del grande disegno preparatorio, eseguito tra il 1855 e il 1857.

    In mostra nell’ambito della Biennale vi sono i disegni, elaborati grafici a china, matita ed acquerello, dell’architetto Luigi Poletti (Modena 1792 – Milano 1869) per il teatro Galli. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti di Modena che conserva uno straordinario patrimonio di disegni polettiani, illustra cronologicamente l’ideazione del Teatro Galli, dalla scala urbana, passando ai prospetti esterni fino alle sezioni interne ed ai dettagli decorativi.

    Dalle ore 17.30 l’Incontro / concerto con la curatrice Rosita Copioli che parla della mostra: “Disegni dai Nuovi Mondi” allestita al museo della Città che espone i disegni del Fondo des Vergers, Il Fondo des Vergers fu donato nel 1934 alla Biblioteca Gambalunga. Composto da oggetti di sca­vo e carte di studio, è di importanza assoluta per stu­diare l’intero mondo di interessi e di scoperte ottocentesche nel secolo delle grandi avventu­re della scienza, dell’archeologia, del collezionismo.Caterina Tonini con Piero Corradino Giovannini presentano “Lo spartito ritrovato” evento musicale sullo spartito di Pio Galli dedicato ad Alessandro Castracane, un’aria su testo di Carlo Tonini, prima esecuzione pubblica della composizione musicale recentemente recuperata.

    Alle ore 21 si esibisce il duo Visconti-Prasca / Borgatti (Marco Visconti-Prasca: saxofono; Andrea Borgatti: percussioni, elettronica) introduce Emiliano Battistini con 4 parole tra disegno e musica. Il curatore della mostra (Re) presenting music: intorno al Di-Segno musicale illustra le ragioni dell’esposizione e introduce un concerto.

    Inoltre sabato 28 (dalle 9 alle 13 e domenica 29 maggio dalle 10 alle 12.30) al museo della Città, nella Sala del Giudizio, si svolge il workshop di Barbara Martinini “Atelier di movimento” e composizione sui costumi di Sonia Biacchi.

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival


     

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

     

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905
  • DRAW-VILLE / le stanze del disegno, azione collettiva e simultanea

    DRAW-VILLE / le stanze del disegno, azione collettiva e simultanea

    Venerdì 20 maggio, ore 17 – Sala dell’Arengo, Piazza Cavour

    Gli ultimi due weekend di maggio la Biennale Disegno apre i suoi spazi al Disegno Festival, sette giorni fitti di appuntamenti incentrati sul disegno: dai workshop agli incontri con gli autori, dalle rassegne video alle presentazioni di libri fino alle performance.

    Disegno Festival inaugura venerdì 20 maggio, alle ore 17, con DRAW-VILLE, azione collettiva e simultanea che, sin dalla prima edizione della Biennale Disegno Rimini, ha caratterizzato lo spirito più contemporaneo e vitale del Festival Disegno.

    Entro un grande salone storico, l’Arengo, che ha la cubatura di una Cappella Sistina, sono tracciati a terra i perimetri di 12 stanze, alla maniera dell’essenziale scenografia di Dogville di Lars Von Trier. In queste postazioni, attorno alle quali il pubblico può circolare liberamente, trovano manifestazione le 12 performances dedicate al disegno e alle relazioni che questa disciplina artistica instaura con le altre arti (musica, danza, poesia, video ecc.).

    Performances:

    • Alberto Zamboni + Basmati / Istant film, disegni dal vivo/una risma di carta che diventa un video/
    • Denis Riva e Francesco Bocchini / Disegni timbrati/ l’inchiostro da cancelleria non si cancella/
    • Massimo Modula / Immaginario, cantadisegno vivente/ un artista orchestra che disegna racconti/
    • Giuseppe Tomasello / Apparizioni., disegni invisibili/ termografie manuali e inchiostri simpatici/
    • Fupete + Roberto Paci Dalò / Mitopoiesi 001/ un disegno generativo si fonde col suono acustico ed elettronico/
    • Debora Hirsch / Donotclickthru/ un archivio grafico della memoria/
    • Aleksander Mazurkievicz / Flow/ un flusso di ramificazioni/
    • Collettivo Arteda (Veronika Aguglia, Debora Branchi, Sonia Fabbrocino, Alexa Invrea, Micaela Dinuzzi) / Performance Segnico-Cinetica / Live Digital Painting/
    • Concetta Ferrario / Precipitazioni/ ritmo e segno calligrafico/
    • Giuliano Guatta / Ginnica del segno/ cerchi vitruviani/
    • Eldi Veizaj / Tornare alle origini/ segni liquidi/
    • Olivia Marani Nigredo/ spartito per violoncello solo, disegno a penna su musiche di Francesco Guerri
  • Successo per l’inaugurazione della seconda edizione della Biennale del disegno

    [et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_gallery admin_label=”Galleria” gallery_ids=”119228,119229,119230,119231,119232,119233,119234,119235,119236″ gallery_orderby=”rand” fullwidth=”on” show_title_and_caption=”off” show_pagination=”on” background_layout=”light” auto=”off” hover_overlay_color=”rgba(255,255,255,0.9)” caption_all_caps=”off” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

    [/et_pb_gallery][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

    Migliaia di persone ieri pomeriggio per l’apertura della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli

    Un nutrito pubblico ha salutato il debutto della seconda edizione della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, inaugurata ufficialmente ieri dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, l’assessore alla Cultura Massimo Pulini e Elena Rossoni, direttrice della Pinacoteca nazionale di Bologna. Oltre cinquecento le persone che hanno riempito la Sala dell’Arengo per la cerimonia inaugurale, mentre i diversi spazi espositivi – in particolar modo la Far- Fabbrica Arte Rimini, il foyer del Teatro Galli e il Museo Civico della città – hanno fatto da subito registrare un flusso costante di visitatori, con migliaia di persone ad ammirare le tante opere in mostra.

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio (www.biennaledisegnorimini.it). La Biennale proseguirà fino al 10 luglio, proponendo un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa 80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

    Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento.

    Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

    Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

     Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto.

    Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

    Al Complesso degli Agostiniani la mostra “Vie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di Giovannino saranno visibili la serie di monocromi del pittore seicentesco Cesare Pronti.

    Replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei mentre. A Palazzo Marcosanti di Sogliano del Rubicone in mostra la collezione di manifesti Liberty di Roberto Parenti: “La grafica da fine Ottocento a metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista” mentre a Cotignola nei Musei Civici due mostre personali di Denis Riva e Marina Girardi.

    Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

    Partner: Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, IUAV Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di Libri-Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada.

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it www.biennaledisegnorimini.it

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini
    • ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta
    • cultura@aptservizi.com – 338 9179905

    [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • Rimini torna capitale del Disegno

    Rimini torna capitale del Disegno

    Inaugura il 23 aprile 2016 la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli – Più di mille gli artisti esposti lungo un itinerario nei luoghi più belli e suggestivi di Rimini – Previsti pacchetti soggiorno ad hoc.

    Non è azzardato affermare che il primo disegno, tracciato sulla terra nuda o sul muro di una grotta, abbia inventato la Storia: l’antilope, la lancia e il cacciatore sono stati forse i primi ideogrammi di una narrazione e di un repertorio che ancora non accenna ad arrestarsi.

    Parte da questa riflessione, la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, che esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio, confermando la vocazione di Rimini, celebre località di mare, non solo al turismo, ma anche alla cultura e all’arte.

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 inaugura il 23 aprile e rimane aperta fino al 10 luglio, un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa   80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

    Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento.

    Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

    Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

    Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto.

    Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

    Al Complesso degli Agostiniani la mostra “Vie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di San Sebastiano espone Cesare Pronti.

    Sarà replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei.

    Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

    Pacchetti alberghieri

    Rimini celebra il Disegno come espressione creativa per eccellenza mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività e della ricerca da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici. www.riminireservation.it.

    Partner:  Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Unicredit Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, UNIRSM Corso di laurea in disegno industriale Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, ABABO Accademia di Belle Arti di Bologna, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, AIAP Associazioni Italiana Design della Comunicazione Visiva di Milano, Cartoon Club, Mare di Libri -Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada, ARTEXPLORA Cesena, Italia Nostra Rimini, FAI Rimini, CI.VI.VO. Rimini, Collezione Ramo Milano, Società Geografica Italiana Roma, Maggioli Rimini, AEFFE Group, Industrie Valentini Rimini, Metropolis – Ivas, SGR Rimini, Anthea Rimini.

    Per informazioni:

    Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali

    Telefono: 0541 704414/704416/704424

    Mail: musei@comune.rimini.it

    www.riminiturismo.it