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  • INDIVISIBILE. Performance itinerante, 19 e 20 maggio ore 17.00

    INDIVISIBILE. Performance itinerante, 19 e 20 maggio ore 17.00

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    Il percorso itinerante metterà in connessione danzatori, artisti e performer con alcune mostre della Biennale Disegno Rimini e con i luoghi, la città e i suoi abitanti, attraverso azioni rappresentative di una pluralità di linguaggi che spaziano dalla danza, alle arti visive (disegno performativo, digital painting), alla performance sonora.

    Dove si manifesta l’arte si manifesta anche il sottile, magnifico mistero che unisce l’opera alla sua ispirazione. Nella pittura e nel disegno, così come nella danza, ciò che si mostra non è mai separato da ciò che rimane invisibile.

    Per questo INDIVISIBILE è la parola chiave di ogni atto creativo, dal segno che si deposita sulla carta al gesto che vive nella luce; INDIVISIBILE è la forza vitale e profonda che espande, in ogni direzione, la nostra realtà.

    Ritrovo ore 17.00 giardino dell’Ala Moderna del Museo della Città, via Tonini – Rimini.

    Massimo Pulini guiderà il percorso, in Piazzetta Zavagli, al Cinema Fulgor (sale espositive) e alla FAR-Fabbrica Arte Rimini

    Durata circa un’ora e trenta minuti

    A cura di
    Il Tempo Favorevole
    Collettivo Arteda Ricerche Espressive
    Nnchalance

    In collaborazione con Mulino di Amleto Teatro

    Performer:
    Veronika Aguglia, Silvia Antonini, Debora Branchi, Gianni Donati, Sonia Fabbroncino, Valeria Fiorini, Eleonora Gennari, Alexa Invrea, Barbara Martinini, Elena Tenti, Giulia Emma Tortorici

    PROGRAMMA:

    ANELITA
    Artisti: Veronika Aguglia (Danzatrice) e Giulia Emma Tortorici (Musicista e cantante)
    Spazio: Piazzetta Zavagli, Anello di Mauro Staccioli.

    La performance si svolge all’interno e intorno alla scultura dell’artista recentemente scomparso Mauro Staccioli l’Anello di Piazzetta Zavagli, proprietà dei fratelli Merli.
    Il corpo dialoga con la mutevolezza di prospettiva da cui si può osservare ed essere osservati. La scultura forgiata di possente leggiadria anela al movimento continuo e al suo opposto in un dialogo tra corpi danzanti.

    La divisione che anticipa l’unione è l’idea del percorso sonoro e vocale che si relazionerà ai movimenti dei danzatori; alle opere esposte ed alle immagini create con livepainting. Percorso che inizia dall’Anello di P.zza Zavagli ispirato al movimento circolare ma stabile, prosegue nel racconto della trasformazione in natura che dal seme sboccia in opera d’arte, per poi fondersi nel dialogo con l’intero gruppo di performer.

    NERO
    Artisti: Valeria Fiorini e Eleonora Gennari (Coreografe e danzatrici) e Antonio Rinaldi (luci e set)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Ericailcane

    La perfomance trae ispirazione dalla corrente artistica dei graphic novel, in particolare dalle opere di Ericailcane. L’aspetto grottesco, il tratto bianco e nero, l’animale umanizzato, la dimensione urbana, sono alcuni degli aspetti che hanno influenzato la nostra ricerca, basata sulla potenza grafica della coreografia, sui segni che la composizione lascia nello spazio e nello sguardo altrui, dove il gesto coreutico prende la forma di immagini che evocano, raccontano e suggeriscono.

    SENZA TEMPO
    Artista: Debora Branchi (Performer) e Giulia Emma Tortorici (Musicista e cantante)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Sergio Toppi

    La performer “esplora” le opere / fumetti di Sergio Toppi sulla storia: delle mille e una notte” e shahrazad , caratterizzate da tratti chiari e scuri delle immagini; da quelle Linee secche e morbide ,paesaggi che essa disegnerà ed intraprenderà con il proprio corpo e con la mente come in uno stato di trans, si “perde e si ritrova” in un sogno lontano e senza tempo e spazio.

    FITOSIMBIOTICA
    Artista: Alexa Invrea (Performer, Digital painting)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Federico Moroni.

    Installazione performance fitocorporea di pittura viva.
    Natura viva e natura artistica dialogano sinestesicamente e si intersecano. Ogni segno e moto pittorico è tratto dai movimenti dei vegetali, degli astri, delle forze naturali. L’artista indaga con vari mezzi, tra cui la pittura sul corpo e la pittura digitale.

    CORPI
    Artista: Sonia Fabbrocino (Drawing Performance)
    Spazio: Galleria La Far -fabbrica arte rimini- (sottotetto), opere di Vanessa Beecrof

    La performer esplora con i sensi lo spazio del foglio e il corpo si fa medium segnico. L’azione di-segnata genera una siluette informe, evocazioni espressioniste, trasfigurazioni come sagome outisder, in gioco i diversi corpi in mostra.

    FLORES
    Artisti: Barbara Martinini (Coreografa)
    con Silvia Antonini, Gianni Donati, Barbara Martinini, Lucia Rossi, ElenaTenti (danzatori),
    Giulia Emma Tortorici (musicista e cantante)
    Spazio: Galleria La Far, opere di Davide Benati

    In stretto dialogo danzato con le iridescenti trasparenze di Davide Benati, le danzatrici della compagnia “Il Tempo Favorevole” interpretano, attraverso delicate astrazioni, un crescendo di coreografie.

    “Vengo da un posto dai gesti ampi, che non è inibito dalla fioritura:
    è una società retorica,
    è una società di prestanza fisica,
    una società con stile.” Derek Walcott

    INDIVISIBILE
    Performance di gruppo
    Spazio: FAR Fabbrica arte Rimini

    L’azione finale di gruppo, determina il punto di incontro e di creazione corale di tutti gli artisti.
    Ogni artista riprenderà parte del proprio lavoro che si evolverà in relazione agli altri e allo spazio, in un operazione di accumulazione poetica, ricordo e proiezione, nell’ottica di amalgamare i singoli interventi in una polifonia di corpi segnici e sentimentali.

    LE ASSOCIAZIONI CHE CURANO L’EVENTO

    IL TEMPO FAVOREVOLE
    La compagnia nasce nel 2015 da un’idea di Barbara Martinini danzatrice professionista e coreografa diplomatasi alla Folkwang Hochschule di Essen, direzione di Pina Bausch. Dal 1994 Barbara è danzatrice solista nel teatro di Brema con Susanne Linke. Con questa compagnia interpreta i ruoli principali in numerosi eventi in Europa, Asia e Sud America. Rientra in Italia alla Biennale di Venezia su invito di Carolyn Carlson per creare un assolo: ‘Morgacqua’, premio Danza&Danza 2000. Nel 2001 fonda la compagnia Giorni Felici partecipando a manifestazioni nazionali e internazionali. Nel 2012 crea MUOVERE®, metodo per l’apprendimento del movimento scenico in ogni ambito. Veronika Aguglia, dance maker, cofondatrice del Collettivo Arteda Ricerche Espressive, Gianni Donati ed Elena Tenti completano la formazione attuale della compagnia.

    COLLETTIVO ARTEDA RICERCHE ESPRESSIVE
    Il Collettivo, nasce nel 2015, con l’intento di unire professionalità nel mondo dell’arte visiva, della danza, del drawing performing, del social art, unito alle Artiterapie espressive, nonché alla produzione di workhop ed eventi. Uno dei principali Progetti è “Innesti”, un percorso itinerante in connessione con i luoghi del patrimonio storico-artistico, i Musei e gli artisti del territorio, in cui artisti visivi, danzatori, performer e musicisti, dialogo con le opere d’arte e lo spazio, attraverso espressioni e rappresentazioni che utilizzando una pluralità di linguaggi e media differenti. Nel 2015 Innesti è stato presentato al Museo della città di Rimini, nella giornata del contemporaneo; due edizioni nel 2017 alla Galleria Estense di Modena, e alla selezione per Uffizi Life 2017 alla Galleria degli Uffizi di Firenze. I Co-Fondatori del Collettivo Arteda: Sonia Fabbrocino (artista visiva, arteterapeuta e operatrice museale di didattica dell’arte contemporanea);

    Alexa Invrea (artista e arteterapeuta); Debora Branchi (performer art, educatrice, arteterapeuta); Veronika Aguglia (danzatrice); Giulia Emma Tortorici (musicista e cantante).

    NNChalance
    Nasce a Riccione nel 2008 con l’intento di ricercare un proprio linguaggio coreografico ed è composta da Eleonora Gennari e Valeria Fiorini, entrambe danzatrici che hanno maturato esperienza nell’ambito della danza contemporanea e del teatro danza. La prima produzione della compagnia, “Se nn ricordo male”, si è aggiudicata il secondo posto al Premio Gd’A 08/09 (Giovani Danz’Autori – Emilia Romagna) ed è stata selezionata per la circuitazione nazionale “Anticorpi Explò” 09/10. Lo spettacolo è stato inoltre selezionato per il progetto “Aerowaves” 09/10, che offre la possibilità a giovani compagnie di partecipare ad importanti festival di danza europei. Il secondo progetto della compagnia è finalista al premio Equilibrio di Roma nel 2010. Il terzo lavoro della Compagnia “Episodio 7” è stato selezionato alla “Vetrina della Giovane Danza d’Autore” nel Settembre 2011. Per completare il lavoro di ricerca coreografica, Nnchalance ha fondato NNC DanceLab, un laboratorio permanente rivolto a giovani danzatori finalizzato alla formazione e produzione di spettacoli e performance. Parallelamente al lavoro di ricerca coreografica, la Compagnia da anni segue un progetto di danza e teatro per ragazzi con Sindrome di Down e disabilità intellettiva collaborando con l’Ass.ne Centro 21 di Riccione.

    Evento facebook

     

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  • Il teatro Galli protagonista del sabato nell’ambito di Disegno Festival

    Il teatro Galli protagonista del sabato nell’ambito di Disegno Festival

    Proseguono gli approfondimenti di Disegno Festival, nell’ambito della Biennale del disegno di Rimini, che sabato 28 maggio sono dedicati prevalentemente al teatro Galli, restituito da poco alla città di Rimini

     Sabato 28 maggio si parte dalle ore 16 all’Auditorium Istituto Lettimi (via Cairoli 42) con una serie di appuntamenti che si occupano della bellezza e della storia del teatro Galli di Rimini, patrimonio storico e culturale della città che le bombe della seconda guerra mondiale distrussero, oggi restituito come luogo dedito alla cultura e oggetto di restauro nella sua completezza.

    Per la rassegna “Quattro parole sul disegno” l’incontro è con il riminese Giulio Zavatta su “Il modello. Francesco Coghetti il velario del Teatro Galli”. Lo storico dell’arte racconta la genesi del Sipario storico del teatro polettiano e il recupero del grande disegno preparatorio, eseguito tra il 1855 e il 1857.

    In mostra nell’ambito della Biennale vi sono i disegni, elaborati grafici a china, matita ed acquerello, dell’architetto Luigi Poletti (Modena 1792 – Milano 1869) per il teatro Galli. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti di Modena che conserva uno straordinario patrimonio di disegni polettiani, illustra cronologicamente l’ideazione del Teatro Galli, dalla scala urbana, passando ai prospetti esterni fino alle sezioni interne ed ai dettagli decorativi.

    Dalle ore 17.30 l’Incontro / concerto con la curatrice Rosita Copioli che parla della mostra: “Disegni dai Nuovi Mondi” allestita al museo della Città che espone i disegni del Fondo des Vergers, Il Fondo des Vergers fu donato nel 1934 alla Biblioteca Gambalunga. Composto da oggetti di sca­vo e carte di studio, è di importanza assoluta per stu­diare l’intero mondo di interessi e di scoperte ottocentesche nel secolo delle grandi avventu­re della scienza, dell’archeologia, del collezionismo.Caterina Tonini con Piero Corradino Giovannini presentano “Lo spartito ritrovato” evento musicale sullo spartito di Pio Galli dedicato ad Alessandro Castracane, un’aria su testo di Carlo Tonini, prima esecuzione pubblica della composizione musicale recentemente recuperata.

    Alle ore 21 si esibisce il duo Visconti-Prasca / Borgatti (Marco Visconti-Prasca: saxofono; Andrea Borgatti: percussioni, elettronica) introduce Emiliano Battistini con 4 parole tra disegno e musica. Il curatore della mostra (Re) presenting music: intorno al Di-Segno musicale illustra le ragioni dell’esposizione e introduce un concerto.

    Inoltre sabato 28 (dalle 9 alle 13 e domenica 29 maggio dalle 10 alle 12.30) al museo della Città, nella Sala del Giudizio, si svolge il workshop di Barbara Martinini “Atelier di movimento” e composizione sui costumi di Sonia Biacchi.

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival


     

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

     

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905
  • Successo per l’inaugurazione della seconda edizione della Biennale del disegno

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    Migliaia di persone ieri pomeriggio per l’apertura della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli

    Un nutrito pubblico ha salutato il debutto della seconda edizione della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, inaugurata ufficialmente ieri dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, l’assessore alla Cultura Massimo Pulini e Elena Rossoni, direttrice della Pinacoteca nazionale di Bologna. Oltre cinquecento le persone che hanno riempito la Sala dell’Arengo per la cerimonia inaugurale, mentre i diversi spazi espositivi – in particolar modo la Far- Fabbrica Arte Rimini, il foyer del Teatro Galli e il Museo Civico della città – hanno fatto da subito registrare un flusso costante di visitatori, con migliaia di persone ad ammirare le tante opere in mostra.

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio (www.biennaledisegnorimini.it). La Biennale proseguirà fino al 10 luglio, proponendo un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa 80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

    Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento.

    Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

    Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

     Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto.

    Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

    Al Complesso degli Agostiniani la mostra “Vie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di Giovannino saranno visibili la serie di monocromi del pittore seicentesco Cesare Pronti.

    Replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei mentre. A Palazzo Marcosanti di Sogliano del Rubicone in mostra la collezione di manifesti Liberty di Roberto Parenti: “La grafica da fine Ottocento a metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista” mentre a Cotignola nei Musei Civici due mostre personali di Denis Riva e Marina Girardi.

    Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

    Partner: Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, IUAV Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di Libri-Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada.

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it www.biennaledisegnorimini.it

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini
    • ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta
    • cultura@aptservizi.com – 338 9179905

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  • Rimini torna capitale del Disegno

    Rimini torna capitale del Disegno

    Inaugura il 23 aprile 2016 la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli – Più di mille gli artisti esposti lungo un itinerario nei luoghi più belli e suggestivi di Rimini – Previsti pacchetti soggiorno ad hoc.

    Non è azzardato affermare che il primo disegno, tracciato sulla terra nuda o sul muro di una grotta, abbia inventato la Storia: l’antilope, la lancia e il cacciatore sono stati forse i primi ideogrammi di una narrazione e di un repertorio che ancora non accenna ad arrestarsi.

    Parte da questa riflessione, la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, che esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio, confermando la vocazione di Rimini, celebre località di mare, non solo al turismo, ma anche alla cultura e all’arte.

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 inaugura il 23 aprile e rimane aperta fino al 10 luglio, un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa   80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

    Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento.

    Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

    Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

    Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto.

    Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

    Al Complesso degli Agostiniani la mostra “Vie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di San Sebastiano espone Cesare Pronti.

    Sarà replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei.

    Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

    Pacchetti alberghieri

    Rimini celebra il Disegno come espressione creativa per eccellenza mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività e della ricerca da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici. www.riminireservation.it.

    Partner:  Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Unicredit Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, UNIRSM Corso di laurea in disegno industriale Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, ABABO Accademia di Belle Arti di Bologna, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, AIAP Associazioni Italiana Design della Comunicazione Visiva di Milano, Cartoon Club, Mare di Libri -Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada, ARTEXPLORA Cesena, Italia Nostra Rimini, FAI Rimini, CI.VI.VO. Rimini, Collezione Ramo Milano, Società Geografica Italiana Roma, Maggioli Rimini, AEFFE Group, Industrie Valentini Rimini, Metropolis – Ivas, SGR Rimini, Anthea Rimini.

    Per informazioni:

    Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali

    Telefono: 0541 704414/704416/704424

    Mail: musei@comune.rimini.it

    www.riminiturismo.it