Categoria: blog news

  • Mostre di Rete: I segni e le cose | Luciano Baldacci

    Mostre di Rete: I segni e le cose | Luciano Baldacci

    Cattolica, Galleria Comunale S. Croce

    2 giugno – 1 luglio 2018

    a cura di Annamaria Bernucci

    inaugurazione sabato 2 giugno ore 18.00

    Luciano Baldacci non solo per la sua formazione alla Scuola del Libro di Urbino ma per intima vocazione è un disegnatore. Sono sguardi di affezione, i suoi, rivolti tanto alle nature morte quanto alle trame paesaggistiche indagate nei particolari più nascosti e complessi, dove un casolare diroccato o un elemento architettonico conquista inedita evidenza. Sono il frutto di una contemplazione prolungata, scandita da un ordine di preferenza e di curiosità, un fiore, un animaletto dei campi, una pietra. Quella lenticolare acutezza dell’osservazione che si mostra negli ‘oggetti di ferma’, in un incontro lirico, che i segni sottilissimi della matita o della punta d’acciaio tramutano sul supporto, carta o lastra, in una trama di insuperabile tecnica esecutiva. Davanti al paesaggio e alle piccole grandi cose della natura Luciano Baldacci si pone in ascolto, le assorbe, le decanta, trasformando i dati oggettivi in una sospensione spaziale e temporale, dove le forme si rivelano in una logica di composizione in cui nulla è dato dall’accidentalità; e i luoghi segreti, dalla bellezza discreta, si aprono verso un tempo infinito, pur possedendo il dono della quotidianità.

    Comune di Cattolica /Assessorato alla Cultura
    Galleria Comunale S. Croce -Via Pascoli, 21/ info: www.cattolica.com /tel. 0541 966603

    Orario: venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 20 – ingresso libero

  • Gek Tessaro – Spettacolo di teatro disegnato “Il cuore di Chisciotte”

    Gek Tessaro – Spettacolo di teatro disegnato “Il cuore di Chisciotte”

    Meroledì 30 maggio, ore 21.00, presso il Teatro degli Atti di Rimini

    Lo spettacolo “Il cuore di Chisciotte” di Gek Tessaro propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio.

    Il leitmotiv è il Don Chisciotte, il cuore del cavaliere errante. E’ la lettura che lo farà diventare matto, la lettura come forza travolgente ed inarrestabile, la lettura come magia. E’ quindi il leggere ad acquistare un ruolo centrale in questa libera rivisitazione dell’immortale personaggio di Cervantes. Il cuore di Chisciotte è uno spettacolo visionario e poetico. I cuori diventano i diversi temi trattati dal Cervantes per descrivere la figura del cavaliere errante. Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il tema per eccellenza donchisciottesco, il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto ma anche la bellezza dell’ostinazione, della resistenza, anche nella consapevolezza dell’impossibilità di vincere, il tema dell’onestà, dell’etica. Il tema del viaggio e della scoperta. Si sa, si conosce, si impara viaggiando. Vedere è conoscere, è la curiosità che ci permette di imparare. Il tema della diversità e dell’amicizia.

    Chisciotte e Sancho: l’uno educato, colto e magro, l’altro villano, ignorante e grasso. Quale può essere l’incastro felice per due figure così diverse e come proprio questa diversità li possa rendere così indispensabili l’uno per l’altro. Il tema dell’amore. Dulcinea, la figura femminile idealizzata, ma anche la consapevole necessità indispensabile dell’altra metà del cielo. La morte. Il fuoco che si spegne e le riflessioni del proprio essere, esistere e del significato infine delle impronte lasciate.

    Mi si riempie la testa, mi si riempie la testa / Di tutto il mare buono, di tutto il mare in tempesta / Di contese, battaglie, duelli e incantamenti / Di giganti giganteschi, guerre, sfide e tradimenti / Di capricci, piagnistei, degli amori tormentati / Dell’odore dei cavalli, del rumore dei soldati / Dell’odore di bruciato che dal libro pare esca / Tutto questo tutto quanto sta qui dentro la mia testa? / A vederla sembrerebbe che non c’è poi molto posto / Ma qui dentro c’è lo spazio più gigante che conosco.

    Biglietti 10 euro intero e 8 ridotto per ragazzi fino a 14 anni e per studenti, posto non numerato

    Maggiori info sul teatro disegnato

  • Iniziano le Visite guidate con i curatori. i Fogli della Follia. Fortunato Duranti con Alessandro Giovanardi e Franco Pozzi

    Iniziano le Visite guidate con i curatori. i Fogli della Follia. Fortunato Duranti con Alessandro Giovanardi e Franco Pozzi

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    Sabato 26 maggio alle ore 18,00 in occasione della Biennale Disegno 2018 presso il Museo della città visita guidata gratuita alla mostra “Fogli della Follia. Fortunato Duranti, visionario e romantico” con i curatori Alessandro Giovanardi storico e critico d’arte e Franco Pozzi artista e collezionista

    Artista geniale e irregolare, sedotto dalle partiture solenni di Raffaello e dalle sperimentazioni di Poussin, Pietro Testa e Salvator Rosa, il marchigiano Fortunato Duranti (Montefortino 1787-1863) si è formato nella Roma al passaggio tra l’età neoclassica e quella romantica. Alla prima appartiene per diritto di formazione e per le frequentazioni artistiche e culturali, e alla seconda sia per il suo istinto visionario sia per un’intima necessità sperimentale, dettata da un destino insieme tragico e fecondo. Uomo colto, collezionista, disegnatore prolifico, pittore di rare e delicatissime prove e mercante d’arte, Duranti si è misurato con i più rilevanti maestri del Neoclassicismo e del Purismo: in particolar modo Felice Giani e Tommaso Minardi (ma anche Palagi, Pinelli, Presutti, Camuccini ecc.).

    Arrestato ingiustamente come spia in uno dei suoi viaggi di mercatura a Vienna nel 1815, proprio nel delicato passaggio epocale dal dominio napoleonico alla Restaurazione, l’equilibrio interiore di Duranti s’incrinò irrimediabilmente, aggravandosi in seguito per la constatazione del suo insuccesso di artista e di commerciante. Dal 1840 si ritirò definitivamente nella natia Montefortino dove visse gli ultimi ventitre anni, producendo un numero vastissimo di disegni, vari per soggetto, stile e tratto, accompagnati da una scrittura fluviale e dal senso frammentario e impossibile da decifrare. Gli anni della follia sono, tuttavia, i più fertili per il suo sguardo allucinato che, dal 1820 in poi, trasforma l’adesione ai temi storici raffaelleschi e neoclassici in un’inquieta profezia della metafisica sironiana. Al contempo i continui riferimenti ai soggetti mitologici, biblici e religiosi generano un’affinità elettiva con il lucido onirismo di Johann Heinrich Füssli (1741-1825) e con il simbolismo personale e irrequieto di William Blake (1757-1827). In effetti, la sua ricerca, come quella parallela di Füssli, molto deve allo sperimentalismo anticlassico dei manieristi toscani, emiliani e veneti.

    La mostra unisce alcuni disegni di collezione privata con il prezioso e importantissimo prestito della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” di Fermo – 90 carte di straordinaria fattura – e intende seguire il tracciato critico iniziato, tra gli altri, da Roberto Longhi e Federico Zeri, proseguito con acribia da Stefano Papetti, mettendo in luce, con sguardo “arcangeliano”, la modernità inconsapevole e premonitrice di un maestro «del neoclassismo scapigliato», che si colloca, per qualità e potenza, accanto a Piranesi, Blake, Füssli e Goya tra i profeti della crisi della razionalità occidentale.

     

    SABATO 26 MAGGIO
    ore 18,00
    MUSEO DELLA CITTA’/Manica lunga
    VISITA GUIDATA GRATUITA
    alla mostra “Fogli della Follia. Fortunato Duranti, visionario e romantico”

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  • Apre il Circuito Open della Biennale Disegno Rimini

    Apre il Circuito Open della Biennale Disegno Rimini

    L’esperienza del Circuito Open taglia per la terza volta i nastri di partenza, più diffusa e potenziata rispetto all’edizione del 2016 e con in serbo una sorprendente voglia di partecipare attivamente alla Biennale del Disegno che quest’anno annovera ben trenta mostre istituzionali.

    Non si scherza con i numeri nemmeno per il Circuito Open: 39 le sedi con altrettante proposte espositive. Un percorso parallelo che nutre la Biennale Disegno di energie e relazioni.

    L’Open si annuncia quindi come lusinghiera conferma di affezione e di condivisione da parte di Rimini alle iniziative della Biennale del Disegno. Un bel segnale che fa diventare i Musei Comunali, organizzatori dell’evento, un volano attivo per le arti e la cultura partecipata, condivisa dai cittadini.

    Una linfa, il Circuito Open, che alimenta la rete cittadina come un vaso comunicante, rendendo possibile la coniugazione di energie pubbliche e private.

    Tutto ciò verrà ufficialmente sancito venerdì 25 maggio a partire dalle ore 15 quando l’Assessore alle Arti Massimo Pulini darà il via ad un percorso e a una visita alle mostre e agli artisti presenti nelle 39 sedi .

    In alcune di esse la vernice si è già consumata in occasione delle diverse aperture che si sono susseguite a seguito e contestualmente all’inaugurazione della Biennale avvenuta il 28 aprile scorso.

    Tuttavia l’idea di un giorno dedicato alle arti (e alle arti del disegno in particolare) in grado di trasformarsi in osservazione, festa e comunicazione renderà più gratificante e completa al pubblico presente l’esperienza della Biennale del Disegno.

    Si parla del dilagare dell’anglicismo facile nell’uso della lingua italiana (forse per la funzione designativa che spesso diventa diretta, specie se si accompagna all’introduzione di nuove nuovi “concetti” e delle relative parole), ma quando ancora sei anni fa si è voluto chiamare Open questo legame della Biennale Disegno con la città l’intendimento era proprio quello di creare una apertura luminosa e interagente, come una porta sempre spalancata ad accogliere proposte e suggestioni legate al mondo dell’arte, specialistiche e non.

    Open, dunque, aperto!

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    Il percorso previsto è il seguente:  Piazza Ferrari con Lacerba e gli scatti fotografici di Chico De Luigi, Manifattura e le illustrazioni per il Piccolo Principe, Bilune arredamenti con l’esplosione cromatica della pittura di Cinzia Fabbri, Mitzi Saida Neri in via Giordano Bruno con i nudi da boudoir del pittore Pierre Di Raveton;

    si raggiungerà Augeo in corso d’Augusto che ospita, in collaborazione con la Galleria 56 di Bologna, ben 34 opere di Mario Sironi in un inedito dialogo con sedici artisti contemporanei.

    In piazzetta S. Martino al Caffè Circus incontro con Juta (Simone Rastelli) con le sue doppie facce realizzate riprendendo persone sconosciute, a Palazzo Bartolini Ugolini Ripa in via Verdi nello studio d’architettura Cumo Mori Roversi Graziano Spinosi con il suo Albo dei segni; a seguire si incontreranno poi Davide Fraternali e i suoi disegni raffinati elaborati per Una farsa violenta al Caffè Teatro di Piazza Cavour e Edoardo Massa al Foyer con Desiderio selvaggio! Disegno live con l’artista in piazzetta Vecchia Pescheria.

    Si proseguirà con Agrodolce angolo via Sigismondo con la tecnica calligrafica di Concetta Ferrario e Paola Zoffoli, a seguire le raffinate edizioni dell’editore milanese Pulcino Elefante presentate da Un po’ retrò; i colori di Mimmo Rotella alla Erboristeria Officina delle Erbe, alla Libreria Riminese di Mirco Pecci i disegni del ‘900 da Capogrossi a Viani; la via Bertola è in festa per il Circuito Open: accoglierà il pubblico con una performance di disegno a partire dalle ore 17: sarà possibile osservare gli artisti disegnare live in una grande opera a più mani, svolta in totale libertà espressiva. Poi ci si sposterà nei diversi esercizi commerciali di via Bertola che ospitano le mostre che sarà possibile visitare insieme agli artisti, guide d’eccezione (Bar lento con Marianna Balducci, Roberto Grassili al Reedolab, Misstendo al Lab Clarknova, Eugenio Lombardini da Ennio Ruggiero Cornici, Cecilia Coppola con i suoi disegni favolistici, Susana Guevara del negozio Olio&acqua Belle arti, Lighea di Alessandro La Motta all’Archivio di Stato, Under my skin esplorazione nel disegno sul corpo e tatoo, Eva Montanari illustratrice riminese alla Libreria viale dei Ciliegi. Visita doverosa alla galleria Primo Piano di via Garibaldi (angolo vicolo San Bernardino) spesso al centro di numerose iniziative collaterali e di approfondimento per la Biennale Disegno, che presenta le Carte di Luciano Comini; a seguire in piazza Tre Martiri tre mostre interessanti: a Palazzo Carli Corte degli Ulivi Paola Ceccarelli con Realtà e (Di)segno e la collettiva di grafici e disegnatori formata da Piras, Vannoni, Bernucci e Scatassi; accanto, presso l’Antiquariato Isotta la Rimini a matita di Pier Luigi Baldelli; si avanza ancora alla Libreria Feltrinelli dove sono esposti i disegni di Alessia Elettra Campana realizzati per il libro dal titolo il Gatto e il topo; si tornerà verso il centro e si proseguirà poi alla Galleria Tiboni in via Soardi con i preziosi disegni del bolognese Palagio Palagi con una serie di studi di paese dal vero; poi i lavori esuberanti di Paolo Beltrambini a Rimini Jewels di via Cairoli che accoglierà gli ospiti con uno speciale dj set.

    L’Open non finisce qui: l’Osteria Io e Simone in Piazzetta Teatini ospita i lavori pittorici di Antonella Spada; si potranno osservare i disegni di lampadari dal XVIII secolo sino agli anni ’30 del’900 da Bernardi Lampadari di Via Dante; i disegni di Claudio Ballestracci da Panozzo editore in via Clodia; i disegni di Amarcort Film Festival 10 disegni in 10 disegni al Cinema Tiberio ; i disegni di Luigi Maggiore Anton Luca Nannini con Topografie a Fermata Est sulla Circonvallazione Meridionale; in Via Madonna della Scala da Vagnini Cornici le puntasecche incise da Stefano Campana; e a conclusione del tour Embassy Gallery in Viale Vespucci con i disegni di Adriana Contarini, Giulia Scandolara, Valentina Forlani.

    Si segnalano inoltre: alla Concessionaria Ruggeri (via nuova Circonvallazione) i preziosi ed esclusivi disegni di design automobilistico dello scomparso Davide Arcangeli; da ricordare Maria Pia Campagna che espone col titolo Labirinti a Imago Stampe Fine Art in via Emilia – Santarcangelo.

  • 18 Maggio | Chiara Bellini dialoga con Davide Benati

    18 Maggio | Chiara Bellini dialoga con Davide Benati

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    Venerdì 18 maggio, alle ore 17,30, presso la sede della FAR (Fabbrica Arte Rimini) in piazza Cavour, si terrà la conversazione tra CHIARA BELLINI, rinomata esperta di cultura e arte orientale e DAVIDE BENATI, protagonista di una delle principali mostre della BIENNALE DEL DISEGNO di RIMINI, dal titolo “Arpabirmana”.

    La conversazione prende spunto dal fecondo e originario rapporto dell’artista (nato a Reggio Emilia, classe ’49) con la cultura e la civiltà orientale, a partire dal fondamentale viaggio a Kathmandu nel 1972, a cui ne seguirono altri nel 1984 e nel 1995. Lo testimoniano, con grande efficacia, i bellissimi “Taccuini di viaggio” esposti alla Far, raramente mostrati al pubblico e considerati dall’artista parte viva, pulsante della propria storia e della propria opera. Lo stesso supporto dei grandi acquarelli di Benati – la carta di riso nepalese – non è solo elemento tecnico del suo lavoro, ma parte integrante della sua poetica, stratificazione di rimandi e memorie personali, artistiche e letterarie.

    Benati si confronta in questo originale dialogo con una esperta di cultura e arte orientale come Chiara Bellini, attualmente impegnata come ricercatrice alla SOAS University di Londra. Affascinata dagli acquarelli magici dell’artista emiliano, Chiara Bellini è rimasta colpita soprattutto dalla gestualità libera del pittore, paragonabile, ha sottolineato, a quella di un artista orientale, giapponese o nepalese tradizionale. Stupisce anche la dualità tra gesto energico e libero e il lungo processo di elaborazione che precede l’opera definitva.

    Un incontro dunque stimolante e originale giocato sul piano affascinante dei rimandi con l’Oriente. Il primo di una serie di incontri di approfondimento legati alle numerose esposizioni della Biennale del Disegno di Rimini.

    Venerdì 16 maggio 2018, ore 17.30, Far (Fabbrica Arte Rimini), piazza Cavour

    Ingresso libero

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  • INDIVISIBILE. Performance itinerante, 19 e 20 maggio ore 17.00

    INDIVISIBILE. Performance itinerante, 19 e 20 maggio ore 17.00

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    Il percorso itinerante metterà in connessione danzatori, artisti e performer con alcune mostre della Biennale Disegno Rimini e con i luoghi, la città e i suoi abitanti, attraverso azioni rappresentative di una pluralità di linguaggi che spaziano dalla danza, alle arti visive (disegno performativo, digital painting), alla performance sonora.

    Dove si manifesta l’arte si manifesta anche il sottile, magnifico mistero che unisce l’opera alla sua ispirazione. Nella pittura e nel disegno, così come nella danza, ciò che si mostra non è mai separato da ciò che rimane invisibile.

    Per questo INDIVISIBILE è la parola chiave di ogni atto creativo, dal segno che si deposita sulla carta al gesto che vive nella luce; INDIVISIBILE è la forza vitale e profonda che espande, in ogni direzione, la nostra realtà.

    Ritrovo ore 17.00 giardino dell’Ala Moderna del Museo della Città, via Tonini – Rimini.

    Massimo Pulini guiderà il percorso, in Piazzetta Zavagli, al Cinema Fulgor (sale espositive) e alla FAR-Fabbrica Arte Rimini

    Durata circa un’ora e trenta minuti

    A cura di
    Il Tempo Favorevole
    Collettivo Arteda Ricerche Espressive
    Nnchalance

    In collaborazione con Mulino di Amleto Teatro

    Performer:
    Veronika Aguglia, Silvia Antonini, Debora Branchi, Gianni Donati, Sonia Fabbroncino, Valeria Fiorini, Eleonora Gennari, Alexa Invrea, Barbara Martinini, Elena Tenti, Giulia Emma Tortorici

    PROGRAMMA:

    ANELITA
    Artisti: Veronika Aguglia (Danzatrice) e Giulia Emma Tortorici (Musicista e cantante)
    Spazio: Piazzetta Zavagli, Anello di Mauro Staccioli.

    La performance si svolge all’interno e intorno alla scultura dell’artista recentemente scomparso Mauro Staccioli l’Anello di Piazzetta Zavagli, proprietà dei fratelli Merli.
    Il corpo dialoga con la mutevolezza di prospettiva da cui si può osservare ed essere osservati. La scultura forgiata di possente leggiadria anela al movimento continuo e al suo opposto in un dialogo tra corpi danzanti.

    La divisione che anticipa l’unione è l’idea del percorso sonoro e vocale che si relazionerà ai movimenti dei danzatori; alle opere esposte ed alle immagini create con livepainting. Percorso che inizia dall’Anello di P.zza Zavagli ispirato al movimento circolare ma stabile, prosegue nel racconto della trasformazione in natura che dal seme sboccia in opera d’arte, per poi fondersi nel dialogo con l’intero gruppo di performer.

    NERO
    Artisti: Valeria Fiorini e Eleonora Gennari (Coreografe e danzatrici) e Antonio Rinaldi (luci e set)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Ericailcane

    La perfomance trae ispirazione dalla corrente artistica dei graphic novel, in particolare dalle opere di Ericailcane. L’aspetto grottesco, il tratto bianco e nero, l’animale umanizzato, la dimensione urbana, sono alcuni degli aspetti che hanno influenzato la nostra ricerca, basata sulla potenza grafica della coreografia, sui segni che la composizione lascia nello spazio e nello sguardo altrui, dove il gesto coreutico prende la forma di immagini che evocano, raccontano e suggeriscono.

    SENZA TEMPO
    Artista: Debora Branchi (Performer) e Giulia Emma Tortorici (Musicista e cantante)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Sergio Toppi

    La performer “esplora” le opere / fumetti di Sergio Toppi sulla storia: delle mille e una notte” e shahrazad , caratterizzate da tratti chiari e scuri delle immagini; da quelle Linee secche e morbide ,paesaggi che essa disegnerà ed intraprenderà con il proprio corpo e con la mente come in uno stato di trans, si “perde e si ritrova” in un sogno lontano e senza tempo e spazio.

    FITOSIMBIOTICA
    Artista: Alexa Invrea (Performer, Digital painting)
    Spazio: Cinema Fulgor (sale espositive), opere di Federico Moroni.

    Installazione performance fitocorporea di pittura viva.
    Natura viva e natura artistica dialogano sinestesicamente e si intersecano. Ogni segno e moto pittorico è tratto dai movimenti dei vegetali, degli astri, delle forze naturali. L’artista indaga con vari mezzi, tra cui la pittura sul corpo e la pittura digitale.

    CORPI
    Artista: Sonia Fabbrocino (Drawing Performance)
    Spazio: Galleria La Far -fabbrica arte rimini- (sottotetto), opere di Vanessa Beecrof

    La performer esplora con i sensi lo spazio del foglio e il corpo si fa medium segnico. L’azione di-segnata genera una siluette informe, evocazioni espressioniste, trasfigurazioni come sagome outisder, in gioco i diversi corpi in mostra.

    FLORES
    Artisti: Barbara Martinini (Coreografa)
    con Silvia Antonini, Gianni Donati, Barbara Martinini, Lucia Rossi, ElenaTenti (danzatori),
    Giulia Emma Tortorici (musicista e cantante)
    Spazio: Galleria La Far, opere di Davide Benati

    In stretto dialogo danzato con le iridescenti trasparenze di Davide Benati, le danzatrici della compagnia “Il Tempo Favorevole” interpretano, attraverso delicate astrazioni, un crescendo di coreografie.

    “Vengo da un posto dai gesti ampi, che non è inibito dalla fioritura:
    è una società retorica,
    è una società di prestanza fisica,
    una società con stile.” Derek Walcott

    INDIVISIBILE
    Performance di gruppo
    Spazio: FAR Fabbrica arte Rimini

    L’azione finale di gruppo, determina il punto di incontro e di creazione corale di tutti gli artisti.
    Ogni artista riprenderà parte del proprio lavoro che si evolverà in relazione agli altri e allo spazio, in un operazione di accumulazione poetica, ricordo e proiezione, nell’ottica di amalgamare i singoli interventi in una polifonia di corpi segnici e sentimentali.

    LE ASSOCIAZIONI CHE CURANO L’EVENTO

    IL TEMPO FAVOREVOLE
    La compagnia nasce nel 2015 da un’idea di Barbara Martinini danzatrice professionista e coreografa diplomatasi alla Folkwang Hochschule di Essen, direzione di Pina Bausch. Dal 1994 Barbara è danzatrice solista nel teatro di Brema con Susanne Linke. Con questa compagnia interpreta i ruoli principali in numerosi eventi in Europa, Asia e Sud America. Rientra in Italia alla Biennale di Venezia su invito di Carolyn Carlson per creare un assolo: ‘Morgacqua’, premio Danza&Danza 2000. Nel 2001 fonda la compagnia Giorni Felici partecipando a manifestazioni nazionali e internazionali. Nel 2012 crea MUOVERE®, metodo per l’apprendimento del movimento scenico in ogni ambito. Veronika Aguglia, dance maker, cofondatrice del Collettivo Arteda Ricerche Espressive, Gianni Donati ed Elena Tenti completano la formazione attuale della compagnia.

    COLLETTIVO ARTEDA RICERCHE ESPRESSIVE
    Il Collettivo, nasce nel 2015, con l’intento di unire professionalità nel mondo dell’arte visiva, della danza, del drawing performing, del social art, unito alle Artiterapie espressive, nonché alla produzione di workhop ed eventi. Uno dei principali Progetti è “Innesti”, un percorso itinerante in connessione con i luoghi del patrimonio storico-artistico, i Musei e gli artisti del territorio, in cui artisti visivi, danzatori, performer e musicisti, dialogo con le opere d’arte e lo spazio, attraverso espressioni e rappresentazioni che utilizzando una pluralità di linguaggi e media differenti. Nel 2015 Innesti è stato presentato al Museo della città di Rimini, nella giornata del contemporaneo; due edizioni nel 2017 alla Galleria Estense di Modena, e alla selezione per Uffizi Life 2017 alla Galleria degli Uffizi di Firenze. I Co-Fondatori del Collettivo Arteda: Sonia Fabbrocino (artista visiva, arteterapeuta e operatrice museale di didattica dell’arte contemporanea);

    Alexa Invrea (artista e arteterapeuta); Debora Branchi (performer art, educatrice, arteterapeuta); Veronika Aguglia (danzatrice); Giulia Emma Tortorici (musicista e cantante).

    NNChalance
    Nasce a Riccione nel 2008 con l’intento di ricercare un proprio linguaggio coreografico ed è composta da Eleonora Gennari e Valeria Fiorini, entrambe danzatrici che hanno maturato esperienza nell’ambito della danza contemporanea e del teatro danza. La prima produzione della compagnia, “Se nn ricordo male”, si è aggiudicata il secondo posto al Premio Gd’A 08/09 (Giovani Danz’Autori – Emilia Romagna) ed è stata selezionata per la circuitazione nazionale “Anticorpi Explò” 09/10. Lo spettacolo è stato inoltre selezionato per il progetto “Aerowaves” 09/10, che offre la possibilità a giovani compagnie di partecipare ad importanti festival di danza europei. Il secondo progetto della compagnia è finalista al premio Equilibrio di Roma nel 2010. Il terzo lavoro della Compagnia “Episodio 7” è stato selezionato alla “Vetrina della Giovane Danza d’Autore” nel Settembre 2011. Per completare il lavoro di ricerca coreografica, Nnchalance ha fondato NNC DanceLab, un laboratorio permanente rivolto a giovani danzatori finalizzato alla formazione e produzione di spettacoli e performance. Parallelamente al lavoro di ricerca coreografica, la Compagnia da anni segue un progetto di danza e teatro per ragazzi con Sindrome di Down e disabilità intellettiva collaborando con l’Ass.ne Centro 21 di Riccione.

    Evento facebook

     

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  • Cena alla corte dei Malatesta | Chef Gino Angelini

    Cena alla corte dei Malatesta | Chef Gino Angelini

    Gino Angelini, lo chef riminese che ha conquistato l’America, torna nella sua città per un evento unico durante un weekend che vedrà la bellezza protagonista assoluta grazie alla collaborazione con Giardini d’Autore e con la Biennale del Disegno.
    Il romagnolo più famoso d’America, lo chef che è stato il maestro di quelli che oggi sono i migliori cuochi di Rimini e dintorni, torna a cucinare a casa per due sere e rende omaggio alle radici più profonde della storia del territorio: direttamente dall’Osteria Angelini di Los Angeles sarà il protagonista di una cena tutta dedicata a Sigismondo Malatesta, in cui farà dialogare, insieme ad una brigata di chef davvero unica, la cucina del Quattrocento con quella contemporanea.

    Quando: 18 e 19 maggio, ore 19:30
    Dove: Castel Sismondo, Rimini

    Prezzo: 90€ a persona

    Prenota subito: bit.ly/cenamalatesta

    Per tutti gli ospiti alle cene, in esclusiva, la visita e l’aperitivo all’interno di “SPECIALE GIARDINI D’AUTORE” alle 19:00

    IMPORTANTE
    Il saldo deve essere pagato, entro martedì mattina 15/05, tramite bonifico bancario (IBAN IT 63 Q 02008 24220 000102621578 intestato al Comune di Rimini presso Banca UniCredit spa) oppure direttamente presso l’ufficio di informazione e accoglienza turistica in piazzale Fellini 3, Rimini.

  • Biennale Tour!

    Biennale Tour!

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    Partiranno le visite guidate per le oltre venti mostre allestite nelle diverse sedi espositive: dal Museo della Città all’ Ala Nuova, dalla FAR a Castel Sismondo fino alla Casa del Cinema Fulgor. 

    -> Ogni domenica dal 13 maggio al 15 luglio, ore 10.30
    -> sabato 12 maggio, 2 e 23 giugno, 14 luglio ore 17. 30

    Luogo d’incontro: Museo della Città “Luigi Tonini”
    Durata della visita: 2 ore
    Costo: 3 euro + biglietto d’ingresso (il biglietto acquistato rimarrà valido per un successivo
    ingresso alla Biennale).
    Fino a esaurimento posti (max 25)

    È possibile organizzare il percorso Biennale Tour su prenotazione con almeno 3 giorni
    lavorativi di anticipo
    Costo: per gruppi fino max 25 persone euro 75,00 + biglietto di ingresso

    (tel. 0541.704421-26- 28 da lunedì a venerdì)

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  • I laboratori della Biennale Disegno Rimini

    I laboratori della Biennale Disegno Rimini

    [et_pb_section bb_built=”1″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_row _builder_version=”3.0.47″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text _builder_version=”3.0.105″ header_font=”||||||||” header_2_font=”||||||||” header_2_line_height=”1.4em” header_5_font=”||||||||” header_5_line_height=”1.2em”] A partire da domenica 13 maggio la Biennale Disegno Rimini propone attività laboratoriali per grandi e piccini. Sarà possibile prendere parte ai laboratori, per una durata di 2 ore, fino esaurimento posti ( massimo 20 persone) ad un costo di 6,00 € a persona ove non diversamente specificato. Di seguito la calendarizzazione delle attività:

    Domenica 13 maggio ore 16 Museo della Città
    Di-segni in movimento(tecnica: pittura e disegno d’azione) Laboratorio di arte terapia a cura di Sonia Fabbrocino Per adulti: euro 15,00

    L’attività dedicata al tema della Biennale conclude il ciclo “Arteterapia al Museo”. A partire dalla relazione che ognuno instaura con le opere esposte in Cantiere Disegno, il laboratorio stimola alle potenzialità espressive del gesto e delle molteplici espressioni del segno e la sua organizzazione in disegno. L’immagine si costruisce attraverso un susseguirsi di segni in diverse direzioni, un groviglio che modifica continuamente la sua forma e quella di chi ne fa esperienza, al fine di far emergere un immagine e svelarne la sua segreta natura. Il laboratorio si realizza al raggiungimento del numero minimo di 6 partecipanti. Si richiede la prenotazione: tel. 0541.704421/793851

    Domenica 20 maggio ore 16,30 Museo della Città
    Vero o falso, la verita’ del segno: laboratorio espressivo Atelier di tecniche di pittura a cura di Antonietta Corsini Per ragazzi da 10 anni e adulti

    L’attività, incentrata sui disegni della mostra “Guercino e l’antico falsario”, invita a cimentarsi nell’interpretazione di alcuni particolari o di intere opere esposte. L’espressione creativa diviene così momento di comprensione e conoscenza di opere e tecniche. I disegni vengono sviluppati su cartoncini con la stessa tecnica e stile degli originali. L’obiettivo è favorire l’apprendimento di tecniche del disegno per sviluppare la creatività e la manualità.

    Domenica 27 maggio ore 16,30 Museo della Città
    Gioco la mia carta Laboratorio di arteterapia espressiva a cura di Debora Branchi Per bambini da 6 anni

    Le opere di Fortunato Duranti con il loro fascino originato da visioni bizzarre e romantiche, stimolano sensazioni e osservazioni da esprime prima a livello verbale e poi artistico .Avendo a disposizione diversi materiali ogni bambino crea la sua “opera, la sua “CARTA” (disegno), da utilizzare per giocare insieme in piccoli gruppi.

    Domenica 3 giugno ore 16,30 Museo della Città
    Esseri e immaginari Il fantastico e bizzarro mondo del bestiario a cura di Sonia Fabbrocino Per bambini e ragazzi da 6 anni

    Coinvolti nel gioco di osservazione delle immagini evocate delle opere di Ericailcane, i bambini danno vita, con la tecnica del collage surrealista, a creature fantasiose con assonanze e similitudini fra il mondo animale e vegetale per scomporre, ricomporre, assemblare e ri-disegnare figurazioni bizzarre di esseri immaginari. Al termine ognuno interpreta il proprio essere animando la fantasiosa, ironica, bizzarra e magnifica creatura che siamo.

    Sabato 9 giugno ore 16,30 Museo della Città e spazi verdi urbani
    Disegnare la Natura a cura di Sonia Fabbrocino Per ragazzi da 8 anni e adulti

    La Biennale del Disegno offre lo spunto per osservare, comprendere ed esprimersi attraverso il disegno naturalistico. Imparare a conoscere e riprodurre la natura dal vero, vivere e scoprire le aree verdi della città disegnando alberi e arbusti del nostro paesaggio. È l’occasione per interpretare con i sensi l’ambiente e i suoi elementi, sapendo cogliere e rappresentare il micro e il macro mondo che ci circonda. I partecipanti dovranno portare con sé un blocco da schizzo semiruvido, una matita dura e una morbida. [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • Torna la Biennale del disegno di Rimini!

    Torna la Biennale del disegno di Rimini!

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    Il 20 aprile ha ufficialmente aperto le porte al pubblico la terza edizione della Biennale del disegno di Rimini, un’edizione che secondo il sindaco Andrea Gnassi è quella “della svolta”



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