Autore: Mauro Ferri

  • Laboratori per bambini, ragazzi e adulti: al Museo sabato 4 giugno ore 16,30

    Laboratori per bambini, ragazzi e adulti: al Museo sabato 4 giugno ore 16,30

     Con riferimento al suo panorama espositivo la Biennale Disegno Rimini/II edizione invita a esperienze laboratoriali che esplorano le principali tematiche affrontate nelle 29 mostre.

    Il paesaggio naturale, urbano, ideale, il corpo umano e il ritratto, la geografia di mondi lontani suggeriscono le attività che i servizi educativi dei Musei Comunali di Rimini rivolgono a bambini, ragazzi e anche ad adulti per stimolare un approccio coinvolgente con l’affascinante mondo dell’arte del disegno e, insieme, per favorire l’incontro con alcune mostre della rassegna.

    Giunta al quarto appuntamento ESPERIENZA BIENNALE propone sabato 4 giugno alle ore 16,30 in relazione alla mostra Profili del mondo al Museo della Città il laboratorio Il corpo umano e il ritratto: tecniche di rappresentazione per bambini e adulti.

    A cura di Sonia Fabbrocino il laboratorio, della durata di 2 ore, indaga il concetto di identità e dell’immagine di sé attraverso l’ascolto, lo sguardo e tecniche grafo-pittoriche che avvicinano allo studio e alla interpretazione della figurazione umana. A partire dall’esplorazione delle emozioni, alle espressioni rintracciate nei contorni del corpo e del volto, per percepire in modo nuovo i profili di un mondo intimo.

    I materiali artistici diventano strumenti di conoscenza percettiva e sensoriale e di espressione creativa offrendo stimoli molteplici. Ogni partecipante -anche chi non si è mai cimentato nel disegno-,munito di una propria fotografia, realizza un ritratto/autoritratto reale e simbolico, proiezione e profilo della propria immagine, supportato da input nelle varie fasi della creazione.

    Costo 8,00 euro

    Fino a esaurimento posti (max 20)

    Al programma delle attività laboratoriali si affianca, ogni sabato e domenica con appuntamento alle ore 17 al Museo della Città, la visita guidata Dentro i PROFILI DEL MONDO, itinerario attraverso le mostre di Castel Sismondo, FAR e Museo della Città. La durata è di 2 ore.

    Costo visita + ingresso: intero € 13,00 / ridotto € 11,00

    Per possessori del biglietto d’ingresso € 3,00

    Fino a esaurimento posti (max 25)

    Il percorso tocca alcune delle tante mostre che compongono la Biennale del Disegno 2016 allestite nelle principali sedi espositive nel centro della Città. In una sorta di incanto, seguendo linee e contorni di paesaggi sempre diversi che indagano l’uomo e la natura. Fra paesaggi reali e ideali, fra arte antica e contemporanea, figure umane e ritratti si compone una narrazione che ha come filo conduttore il disegno, la sintesi grafica di una forma.

    La visita Dentro i PROFILI DEL MONDO può essere anche organizzata in altri giorni e /o in altri orari, su prenotazione, con almeno 3 giorni di anticipo.

    Costo: Per gruppi inferiori a 20 persone € 75,00 + biglietto di ingresso (intero o ridotto)

    Per gruppi di almeno 20 persone € 75,00 + biglietto di ingresso ridotto per ogni visitatore

    (tel. 0541.704421-26-28 da lunedì a venerdì)

    Info: www.museicomunali.it /Tel. 0541 793851

  • Gran finale per Disegno Festival nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini

    Gran finale per Disegno Festival nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini

    Un evento dedicato a Federico Fellini e Piero Fornasetti e la performance sulla spiaggia di Claudio Gasparotto e Fabio Mina, sono tra gli eventi dell’ultima giornata di Disegno Festival

    Domenica 29 maggio, ultimo giorno per Disegno Festival, realizzato per esplorare il disegno in tutte le sue declinazioni. La giornata inizia alle 10,30 con Disegnare Quaderni/un progetto d’arte a tiratura industriale con Fabrizio Panozzo (Univ. Cà Foscari)/Raffaele Quattrone (sociologo e curatore di arte contemporanea)/ Mala. Arti Visive/Sergio Paolin (titolare azienda Arbos).

    Una serie di quaderni sono stati prodotti dai MALA/ARTI VISIVE, un gruppo storico di artisti riminesi, che si è distinto da decenni nel panorama della ricerca contemporanea.

    Le copertine sono frutto del coinvolgimento di alcuni importanti musei che hanno affidato ad artisti di fama come Michelangelo Pistoletto (Fondazione Pistoletto-Biella), Mariangela Levita (Museo MADRE – Napoli), M+M (Museo Villa Stuck – Monaco), MALA Arti Visive (Biennale del Disegno – Rimini), Gabriela Oberkofler (MUSEION –Bolzano), Alessandra Spranzi (Museo MAGA –Gallarate)

    Ne parlano alla presenza di alcune figure di critici d’arte e di operatori del settore.

    Alle ore 15.30 l’appuntamento è alla Sala del Giudizio del museo della Città di Rimini, dove prende il via la giornata di studi FF: Fellini e Fornasetti, tema e variazioni. L’evento a cura del giornalista Gianluca Lo Vetro sarà introdotto dall’ideatore della Biennale Massimo Pulini con una riflessione su Claude Mellan. Lo storico dell’arte parla di una misteriosa calcografia del XVII secolo, che ancora oggi cela il segreto della tecnica e del pensiero attraverso i quali è stata compiuta.

    In cattedra Barnaba Fornasetti, erede di Piero Fornasetti.

    Per la prima volta il genio grafico di Fornasetti e quello cinemato-grafico di Fellini verranno confrontati, mettendo in luce le numerose e sorprendenti affinità tra questi due talenti. Non a caso, Fornasetti è stato più volte definito “il Fellini della grafica”. Si dice addirittura che l’uovo col volto del regista nel film La città delle donne, sia una creazione di Fornasetti… Di certo i due artisti hanno condiviso una passione per l’immaginario erotico al centro della mostra Federico Fellini, disegni erotici sempre nella cornice della Biennale. Durante l’incontro verrà analizzato anche questo aspetto.

    Si prosegue alle ore 17 circa nella Sala Fellini con la presentazione guidata sempre da Barnaba Fornasetti del volume fresco di stampa Fornasetti Tema e variazioni. The first series 1-100. Sono 100 calcografie del volto di Lina Cavalieri in 100 copie limited edition.

    L’opera sarà esposta nella Sala Fellini sino al 10 luglio, a fianco de Il libro dei sogni di Federico Fellini e a una selezione dei disegni erotici del regista. Completano l’art dispaly, 4 teche con foto, studi e schizzi di Tema e variazioni. The first series 1-100 Fornasettiane. 

    L’ultimo giorno di Disegno Festival è anche “Il giorno dei doni”.

    Per la Cineteca: Rita Agatha Maria Astolfi Oliva dona una raccolta di video.

    Per il Teatro: Luigi e Adriana Valentini donano il disegno del Velario, opera di Francesco Coghetti (1802-1875)

    Mino Devanna dona una litografia con un ritratto di Giuseppe Verdi che celebra la prima del Teatro di Rimini (1857) ed Ilaria Balena regala la cornice stile impero per l’opera.

    Bruno Bernardi dona una specchiera che in origine si trovava al Foyer del Teatro Galli.

    Per il Museo della Città: Marcello Cartoceti regala al museo un taccuino con 110 disegni di Romolo Liverani;

    Marilena Pistoia regala un torchio da incisione per le aule didattiche; Un collezionista londinese lascia al Museo della Città un bozzetto di Filippo Bellini (1550-1603) Alcuni artisti donano alla Biennale Disegno una propria opera: Eron, Roberto Paci Dalò, Hana Usui, Mehmet Ulusel, Maurizio Osti, Giuliano Guatta, Dacia Manto, Elena Hamerski, Lucia Baldini, Mirco Denicolò, Mauro Pipani, Sabrina Foschini, Graziano Pompili.

    Il suggestivo FINALE FESTIVAL è sulla Spiaggia del Rock Island (p.le Boscovich) alle ore 18. Camminare sulla spiaggia e trovarsi di fronte a un disegno, alla sabbia trasformata in una gigantesca tela, all’opera d’arte che scaturisce dalla terra e dal mare.
    L’azione danzata dal titolo “Segni nell’acqua” è realizzata da Claudio Gasparotto ballerino e coreografo moderno e contemporaneo accompagnato dal compositore Fabio Mina.

    Una gigantesca ruspa, di quelle che alzano e spianano le dune di sabbia (gentilmente prestata dalla ditta Ecodemolizioni), diviene protagonista di una coreografia e di un concerto che si svolge nei pressi della Ruota Panoramica, nell’ultimo triangolo di spiaggia libera prima del Rock Island.

    Il coreografo Claudio Gasparotto e il compositore Fabio Mina, eseguono una performance in dialogo con la macchina, con il suo suono e il suo movimento.

    Alle ore 21 alla Galleria Primo Piano (vicolo San Bernardino, 1) Vanessa Enriquez, Fluttuazioni performance dell’artista messicana ospite della Biennale del Disegno.

     


     

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905
  • Il teatro Galli protagonista del sabato nell’ambito di Disegno Festival

    Il teatro Galli protagonista del sabato nell’ambito di Disegno Festival

    Proseguono gli approfondimenti di Disegno Festival, nell’ambito della Biennale del disegno di Rimini, che sabato 28 maggio sono dedicati prevalentemente al teatro Galli, restituito da poco alla città di Rimini

     Sabato 28 maggio si parte dalle ore 16 all’Auditorium Istituto Lettimi (via Cairoli 42) con una serie di appuntamenti che si occupano della bellezza e della storia del teatro Galli di Rimini, patrimonio storico e culturale della città che le bombe della seconda guerra mondiale distrussero, oggi restituito come luogo dedito alla cultura e oggetto di restauro nella sua completezza.

    Per la rassegna “Quattro parole sul disegno” l’incontro è con il riminese Giulio Zavatta su “Il modello. Francesco Coghetti il velario del Teatro Galli”. Lo storico dell’arte racconta la genesi del Sipario storico del teatro polettiano e il recupero del grande disegno preparatorio, eseguito tra il 1855 e il 1857.

    In mostra nell’ambito della Biennale vi sono i disegni, elaborati grafici a china, matita ed acquerello, dell’architetto Luigi Poletti (Modena 1792 – Milano 1869) per il teatro Galli. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti di Modena che conserva uno straordinario patrimonio di disegni polettiani, illustra cronologicamente l’ideazione del Teatro Galli, dalla scala urbana, passando ai prospetti esterni fino alle sezioni interne ed ai dettagli decorativi.

    Dalle ore 17.30 l’Incontro / concerto con la curatrice Rosita Copioli che parla della mostra: “Disegni dai Nuovi Mondi” allestita al museo della Città che espone i disegni del Fondo des Vergers, Il Fondo des Vergers fu donato nel 1934 alla Biblioteca Gambalunga. Composto da oggetti di sca­vo e carte di studio, è di importanza assoluta per stu­diare l’intero mondo di interessi e di scoperte ottocentesche nel secolo delle grandi avventu­re della scienza, dell’archeologia, del collezionismo.Caterina Tonini con Piero Corradino Giovannini presentano “Lo spartito ritrovato” evento musicale sullo spartito di Pio Galli dedicato ad Alessandro Castracane, un’aria su testo di Carlo Tonini, prima esecuzione pubblica della composizione musicale recentemente recuperata.

    Alle ore 21 si esibisce il duo Visconti-Prasca / Borgatti (Marco Visconti-Prasca: saxofono; Andrea Borgatti: percussioni, elettronica) introduce Emiliano Battistini con 4 parole tra disegno e musica. Il curatore della mostra (Re) presenting music: intorno al Di-Segno musicale illustra le ragioni dell’esposizione e introduce un concerto.

    Inoltre sabato 28 (dalle 9 alle 13 e domenica 29 maggio dalle 10 alle 12.30) al museo della Città, nella Sala del Giudizio, si svolge il workshop di Barbara Martinini “Atelier di movimento” e composizione sui costumi di Sonia Biacchi.

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival


     

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

     

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905
  • Prosegue il fitto programma artistico/culturale di Disegno Festival nell’ambito della Biennale del disegno di Rimini

    Prosegue il fitto programma artistico/culturale di Disegno Festival nell’ambito della Biennale del disegno di Rimini

    venerdì 27 maggio si parte con un focus sull’artista del Seicento Cesare Pronti, per arrivare all’incontro con il celebre illustratore Tullio Pericoli

    Venerdì 27 maggio (fino a domenica) torna il racconto dell’Eroico Manoscritto a cura di Claudio Cavalli e Artexplora. L’impresa del più grande codice miniato donato alla Biblioteca Malatestiana di Cesena viene narrata e sfogliata dagli ideatori del progetto in veste di cantastorie.

    All’Oratorio di San Giovannino (via Dante 18) l’appuntamento è alle ore 15.30 con “Il Disegno dipinto”, racconto della mostra su Cesare Pronti, pittore e frate agostiniano (Cattolica 1626 – Ravenna 1708), a cura di Ivana Balducci e Alessandro Giovanardi con allestimento del Sansone e Dalila di Cesare Pronti, grande opera proveniente dalla galleria Altomani & Sons Pesaro.

    La confraternita riminese di San Girolamo custodisce, nell’oratorio settecentesco di San Giovannino, ventisei deliziosi monocromi di mano del pittore e frate agostiniano Cesare Pronti realizzati intorno al 1687-88, in parte ovali ed in irregolarmente esagoni, si trovavano in origine a coronamento degli antichi stalli lignei dei confratelli che eredi di una delle più colte e ricche organizzazioni religiose della città aveva eletto san Girolamo (345 ca. – 420), Dottore della Chiesa, a suo patrono: letterato, filosofo, filologo e traduttore della Bibbia ebraica e greca nel latino efficace ed elegante della Vulgata, era considerato protettore e modello degli umanisti. Pronti dipinge Girolamo pellegrino del deserto e un uomo che, attraverso la lotta spirituale, aveva ricomposto in sé la scissione tra cultura classica e sapienza cristiana. Un esempio per i dotti confratelli riminesi.

    Al Museo della Città, Sala degli Arazzi (via Tonini 1) ore 17.30 l’evento “Quattro parole sul disegno” vede a Rimini la responsabile dei disegni dalle raccolte Piancastelli di Forlì Antonella Imolesi Pozzi, sul tema “Dall’utile al pittoresco”. La direttrice della biblioteca forlivese, che ha prestato importanti opere alla Biennale, illustra lo straordinario fondo di disegni.

    Accanto il focus su Domenico Rambelli con Silvia Fanti. Presenta Annamaria Bernucci. Di Rambelli in mostra vi è un’ampia monografica a Castel Sismondo fino al 10 luglio.

    Sempre al Museo della Città, nella Sala del Giudizio (via Tonini 1) ore 18.30 la performance di Teatro Danza in dialogo con i costumi scultura di Sonia Biacchi dal titolo: “Disegno/Danza – Barbara Martinini Vele”. I costumi disegnati per la danza dalla grande stilista Sonia Biacchi sono protagonisti della Biennale Disegno attraverso una coreografia ideata e messa in scena dalla danzatrice riminese Barbara Martinini. (Nei due giorni successivi si svolge un Workshop presso il Museo della Città dalle ore 10 alle 12,30).

    La giornata si conclude alla Cineteca Comunale (via Gambalunga 27) alle ore 21. Per “Incontro con l’autore” a Rimini arriva un ospite d’eccezione: Tullio Pericoli uno dei più grandi illustratori italiani, pittore e sceneggiatore. Pericoli, che ha collaborato con media come Repubblica, Corriere della Sera, L’Espresso ma anche Harper’s Magazine, The New Yorker e ha realizzato le copertine dei maggiori scrittori, oggi dipinge e proprio alla Biennale del disegno di Rimini si possono vedere 50 delle sue opere dipinte e disegnate su carta metà delle quali sono state eseguite appositamente per questa occasione, nella mostra nelle magnifiche sale storiche della biblioteca “Gambalunga”. La mostra è a cura di Elena Frattarolo in questa serata in veste di intervistatrice. Seguirà proiezione dei video Sulla Terra e trentasette Ritratti sonori di Toni Servillo.

    https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

     

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini
    • ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta
    • cultura@aptservizi.com – 338 9179905
  • La Biennale del Disegno di Rimini diventa Festival

    La Biennale del Disegno di Rimini diventa Festival

    A Rimini parte Disegno Festival, all’interno della Biennale del Disegno 2016, una settimana di approfondimenti, reading, perfomance, incontri con gli artisti e con i curatori e tanto altro ancora sul disegno, un calendario fitto di eventi, workshop e laboratori https://www.biennaledisegnorimini.it/disegno-festival

    Si concentra negli ultimi due weekend di maggio e non solo il DISEGNO FESTIVAL della Biennale di Rimini che apre i suoi spazi a sette giorni fitti di appuntamenti incentrati sul disegno: dai workshop agli incontri con gli autori, dalle rassegne ai reading, fino alle performance.

    Dal 20 al 22 maggio e dal 27 al 29 maggio al foyer del teatro Galli (piazza Cavour) tutte le mattine del Festival, dalle ore 11 ospita Story Telling, racconti sull’Eroico Manoscritto – esposto al Galli fino alla chiusura della Biennale del Disegno il 10 luglio – a cura di Claudio Cavalli e Artexplora. L’impresa del più grande codice miniato donato alla Biblioteca Malatestiana di Cesena viene narrata e sfogliata dagli ideatori del progetto in veste di cantastorie.

    Dal 20 al 22 maggio negli spazi della Domus del Chirurgo (piazza Ferrari) mattino e pomeriggio l’iniziativa Un disegnatore al giorno a cura di Komikazen ospita per tre giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 tre disegnatori si alterneranno nella Domus romana e lavoreranno in loco. I visitatori potranno osservare in diretta il farsi del loro lavoro. Ciascuno realizzerà un racconto di immagini ispirato da questo suggestivo luogo della città e dalla storia che custodisce. Le tre narrazioni verranno successivamente raccolte in un libro collettivo a fumetti che sarà anche il catalogo del progetto. (Gli eventi sono in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna). Venerdì 20 maggio e sabato 21 maggio disegnano Simone Pace e Maurizio Lacavalla, con Squaz e Angelo Mennillo; domenica 22 maggio disegna Chiara Abastanotti.

    Sabato 21 maggio all’Ala Nuova del Museo della Città piano terra ore 16 in collaborazione con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino Corsi di Laurea Triennale e Magistrali in Design i “Disegni sulla sabbia” sono a cura di Sergio Menichelli e Davide Di Gennaro.

    Komikazen al Teatro degli Atti di via Cairoli 42 dalle ore 16.30 presenta “Disegnare Valentina di Crepax”: Adriano De Vincentiis dialoga con Micol Beltramini. Si prosegue con l’Anteprima assoluta dell’omaggio a una delle icone del fumetto italiano “Disegnare Primo Levi”, presentazione di “Una stella tranquilla” con l’autore Pietro Scarnera intervistato da Elettra Stamboulis.

    Alle ore 18 presentazione di “Cinema Zenit” con l’autore Andrea Bruno, intervistato da Gianluca Costantini e alle ore 19 “Il disegno salva mondi” vede Diala Brisley, illustratrice siriana, raccontare la sua esperienza di disegnatrice nei campi profughi del Libano, condotta da Tahar Lamri.

    Domenica 22 maggio al Museo della Città, Sala Bellini (via Tonini 1) alle ore 15.30 Alessandro Marchi racconta Il viaggio di San Sigismondo stiacciato di Agostino di Duccio proveniente dal Castello Sforzesco di Milano.

    Al Teatro degli Atti il pomeriggio Komikazen, dalle ore 17, presenta “Il romanzo di formazione”, una presentazione della Graphic Novel “Sputa tre volte” con l’autore Davide Reviati. Si prosegue con “Disegnare il giornalismo” di Graphic News, primo portale italiano di informazione disegnata, e Drawing the Times, portale olandese. Entrambe raccontano cosa significhi fare informazione disegnando. Alle ore 19 “Disegnare i giusti” prevede la presentazione de “L’argine” con gli autori Marina Girardi e Rocco Lombardi e alle ore 20.30 si svolge la performance di Marina Girardi e Rocco Lombardi con musica dal vivo dei Ronin.

    Da lunedì 23 a mercoledì 25 maggio si svolge INTRAFESTIVAL che esordisce con un evento d’eccezione dedicato ad Andrea Pazienza.

    Lunedì 23 maggio, nel giorno del compleanno del celebre fumettista – che avrebbe compiuto 60 anni – la Biennale del Disegno ospita un grande evento in occasione dell’uscita su Repubblica dell’opera omnia del grande disegnatore. La serata, a cura di Egisto Quinti Seriacopi, si svolge nella splendida cornice di Villa Embassy (viale Vespucci 33) con Marina Comandini Pazienza, Giovanni Ferrara (Fandango Editore), Luca Raffaelli (giornalista e scrittore), Erica Shuster (La Repubblica).

    Per celebrare Andrea Pazienza la Biennale del disegno di Rimini ospita già 100 opere, disegni tavole fumetti inediti, esposte al Teatro Galli nella mostra monografica dal titolo: “… credevo fosse uno sprazzo, invece era un inizio.”, che ha inaugurato il 23 aprile e che rimarrà aperta fino al 10 luglio.

    Martedì 24 maggio al museo della Città, Sala del Giudizio (via Tonini 1) alle ore 17, si svolge un dialogo in semicerchio a cura del Collettivo Arteda con Rosita Lappi (psicoanalista) e Monia Battarra (psicologa e psicoterapeuta espressiva, danza movimento terapeuta) dal titolo: “Disegno, corpo e arti terapie”.

    Mercoledì 25 maggio il museo invece ospita “Nonsoloscarabocchi e altre storie” a cura di Fiorella Zangari e Gruppo Atelieriste scuole dell’infanzia Comune di Rimini con due videonarrazioni: Mario e la gatta Lulù e Le avventure di Trasp.

    Venerdì 27 maggio all’Oratorio di San Giovannino (via Dante 18) alle ore 15.30 l’appuntamento è con “Il Disegno dipinto” racconto della mostra a cura di Ivana Balducci e Alessandro Giovanardi con allestimento del Sansone e Dalila di Cesare Pronti, grande opera proveniente dalla galleria Altomani & Sons Pesaro. Al Museo della Città, Sala degli Arazzi (via Tonini 1) ore 17.30 Quattro parole sul disegno con la responsabile dei Disegni dalle raccolte Piancastelli di Forlì Antonella Imolesi Pozzi , sul tema “Dall’utile al pittoresco” e con Claudio Casadio che parla di Domenico Rambelli e “Il volume del segno esplorato”. Sempre al Museo della Città, nella Sala del Giudizio (via Tonini 1) ore 18.30 la performance di Teatro Danza in dialogo con i costumi scultura di Sonia Biacchi dal titolo: “Disegno / Danza – Barbara Martinini Vele”. Alla Cineteca Comunale (via Gambalunga 27) ore 21 per l’Incontro con l’autore, Eleonora Frattarolo dialoga con Tullio Pericoli. Seguirà proiezione dei video Sulla Terra e trentasette Ritratti sonori di Toni Servillo

    Sabato 28 maggio all’Auditorium Istituto Lettimi (via Cairoli 42) la rassegna “Quattro parole sul disegno” presenta alle 16 Giulio Zavatta, Il modello ritrovato con Francesco Coghetti e il velario del teatro Galli mentre alle 17,30 Fausto Battistel sull’Umanizzata e amorevole forma racconta i disegni di Luigi Poletti per il teatro di Rimini. Dalle ore 17.30 l’Incontro / concerto con la curatrice Rosita Copioli che parla della mostra: “Disegni dai Nuovi Mondi” e Caterina Tonini con Piero Corradino Giovannini presentano “Lo spartito ritrovato” evento musicale sullo spartito di Pio Galli dedicato ad Alessandro Castracane, un’aria su testo di Carlo Tonini. Alle ore 21 si esibisce il duo Visconti-Prasca / Borgatti (Marco Visconti-Prasca: saxofono; Andrea Borgatti: percussioni, elettronica) introduce Emiliano Battistini con 4 parole tra disegno e musica.

    Domenica 29 maggio, l’ultimo giorno di Disegno Festival prevede al Museo della Città nella Sala degli Arazzi (via Tonini 1) alle ore 10.30 l’incontro è con Fabrizio Panozzo (Università Cà Foscari); Raffaele Quattrone (Curatore arte contemporanea); Mala Arti Visive; Sergio Paolin (Arbos) dal titolo “Disegnare Quaderni, un progetto d’arte a tiratura industriale”.

    Alle ore 15.30 gran finale con Massimo Pulini, ideatore e curatore della Biennale del Disegno di Rimini parla dell’Unica e irripetibile: l’incisione impossibile di Claude Mellan. Dal titolo “F.F.: Fornasetti e Fellini, temi e variazioni” sono i confronti surrealisti a cura di Gianluca Lo Vetro e Barnaba Fornasetti con l’allestimento di alcune opere di Piero Fornasetti accanto al Libro dei Sogni di Federico Fellini. Si prosegue con “Il giorno dei doni”, un collezionista londinese lascia al Museo della Città un bozzetto di Filippo Bellini (1550-1603) mentre Rita Oliva dona una raccolta di video alla Cineteca Comunale. Infine alcuni artisti lasciano alla Biennale Disegno una propria opera: Luigi e Adriana Valentini donano il disegno del Sipario, opera di Francesco Coghetti (1802-1875) Mino Devanna dona un ritratto di Giuseppe Verdi che celebra la prima del Teatro di Rimini (1857).

    Il FINALE FESTIVAL è alla Spiaggia del Rock Island (p.le Boscovich) alle ore 18
    con la performance “Segni sull’acqua” di Claudio Gasparotto (movimento, coreografia) e
    Fabio Mina (flauto, fiati, live electronics).

    E ancora workshop e visite guidate, il programma completo qui.


    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it

     

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini
    • ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta
    • cultura@aptservizi.com – 338 9179905

     

  • DRAW-VILLE / le stanze del disegno, azione collettiva e simultanea

    DRAW-VILLE / le stanze del disegno, azione collettiva e simultanea

    Venerdì 20 maggio, ore 17 – Sala dell’Arengo, Piazza Cavour

    Gli ultimi due weekend di maggio la Biennale Disegno apre i suoi spazi al Disegno Festival, sette giorni fitti di appuntamenti incentrati sul disegno: dai workshop agli incontri con gli autori, dalle rassegne video alle presentazioni di libri fino alle performance.

    Disegno Festival inaugura venerdì 20 maggio, alle ore 17, con DRAW-VILLE, azione collettiva e simultanea che, sin dalla prima edizione della Biennale Disegno Rimini, ha caratterizzato lo spirito più contemporaneo e vitale del Festival Disegno.

    Entro un grande salone storico, l’Arengo, che ha la cubatura di una Cappella Sistina, sono tracciati a terra i perimetri di 12 stanze, alla maniera dell’essenziale scenografia di Dogville di Lars Von Trier. In queste postazioni, attorno alle quali il pubblico può circolare liberamente, trovano manifestazione le 12 performances dedicate al disegno e alle relazioni che questa disciplina artistica instaura con le altre arti (musica, danza, poesia, video ecc.).

    Performances:

    • Alberto Zamboni + Basmati / Istant film, disegni dal vivo/una risma di carta che diventa un video/
    • Denis Riva e Francesco Bocchini / Disegni timbrati/ l’inchiostro da cancelleria non si cancella/
    • Massimo Modula / Immaginario, cantadisegno vivente/ un artista orchestra che disegna racconti/
    • Giuseppe Tomasello / Apparizioni., disegni invisibili/ termografie manuali e inchiostri simpatici/
    • Fupete + Roberto Paci Dalò / Mitopoiesi 001/ un disegno generativo si fonde col suono acustico ed elettronico/
    • Debora Hirsch / Donotclickthru/ un archivio grafico della memoria/
    • Aleksander Mazurkievicz / Flow/ un flusso di ramificazioni/
    • Collettivo Arteda (Veronika Aguglia, Debora Branchi, Sonia Fabbrocino, Alexa Invrea, Micaela Dinuzzi) / Performance Segnico-Cinetica / Live Digital Painting/
    • Concetta Ferrario / Precipitazioni/ ritmo e segno calligrafico/
    • Giuliano Guatta / Ginnica del segno/ cerchi vitruviani/
    • Eldi Veizaj / Tornare alle origini/ segni liquidi/
    • Olivia Marani Nigredo/ spartito per violoncello solo, disegno a penna su musiche di Francesco Guerri
  • Laboratori per bambini, ragazzi e adulti

    Laboratori per bambini, ragazzi e adulti

    Il vasto panorama espositivo della IIa edizione della Biennale Disegno Rimini invita a esperienze laboratoriali che esplorano le principali tematiche affrontate nelle 29 mostre.Augeo Art Space

    Il paesaggio naturale, urbano, ideale, il corpo umano e il ritratto, la geografia di mondi lontani suggeriscono le attività che i servizi educativi dei Musei Comunali di Rimini rivolgono a bambini, ragazzi e anche ad adulti per stimolare un approccio coinvolgente con l’affascinante mondo dell’arte del disegno e, insieme, per favorire l’incontro con alcune mostre della rassegna.

    Il primo appuntamento di ESPERIENZA BIENNALE è domenica 1° maggio alle ore 16,30  alla FAR | Fabbrica Arte Rimini (piazza Cavour) con il laboratorio Suoni d’acqua, ideato da Giacomo Depaoli per la mostra L’acqua disegna.

    Cercando di trasmettere il senso evocativo dell’acqua, elemento primordiale da cui si origina la vita, si propone un piccolo evento narrativo con lo scopo anche di sensibilizzare i bambini e i ragazzi sull’importanza primaria di questo elemento.

    I fenomeni acustici e le proprietà sonore dell’acqua aprono a un percorso fatto di suoni (piatti, triangolo, campane, bicchieri, conchiglie, zucche…) messi in relazione con l’acqua alla scoperta di una nuova identità sonora. Attraverso l’incontro con l’acqua viene alterata la funzione originaria dell’oggetto che, in questo modo, diviene un mediatore emozionale e crea una originale realtà sonora e acustica.

    Per bambini da 6 a 9 anni

    Costo 8,00 euro
    Fino a esaurimento posti (max 20)

    Guarda tutto il calendario degli appuntamenti

  • Successo per l’inaugurazione della seconda edizione della Biennale del disegno

    [et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_gallery admin_label=”Galleria” gallery_ids=”119228,119229,119230,119231,119232,119233,119234,119235,119236″ gallery_orderby=”rand” fullwidth=”on” show_title_and_caption=”off” show_pagination=”on” background_layout=”light” auto=”off” hover_overlay_color=”rgba(255,255,255,0.9)” caption_all_caps=”off” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

    [/et_pb_gallery][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

    Migliaia di persone ieri pomeriggio per l’apertura della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli

    Un nutrito pubblico ha salutato il debutto della seconda edizione della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, inaugurata ufficialmente ieri dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, l’assessore alla Cultura Massimo Pulini e Elena Rossoni, direttrice della Pinacoteca nazionale di Bologna. Oltre cinquecento le persone che hanno riempito la Sala dell’Arengo per la cerimonia inaugurale, mentre i diversi spazi espositivi – in particolar modo la Far- Fabbrica Arte Rimini, il foyer del Teatro Galli e il Museo Civico della città – hanno fatto da subito registrare un flusso costante di visitatori, con migliaia di persone ad ammirare le tante opere in mostra.

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio (www.biennaledisegnorimini.it). La Biennale proseguirà fino al 10 luglio, proponendo un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa 80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

    Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento.

    Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

    Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

     Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto.

    Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

    Al Complesso degli Agostiniani la mostra “Vie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di Giovannino saranno visibili la serie di monocromi del pittore seicentesco Cesare Pronti.

    Replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei mentre. A Palazzo Marcosanti di Sogliano del Rubicone in mostra la collezione di manifesti Liberty di Roberto Parenti: “La grafica da fine Ottocento a metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista” mentre a Cotignola nei Musei Civici due mostre personali di Denis Riva e Marina Girardi.

    Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

    Partner: Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, IUAV Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di Libri-Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada.

    Per informazioni:

    • Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali
    • Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it
    • www.riminiturismo.it www.biennaledisegnorimini.it

    Ufficio stampa:

    • Emilio Salvatori Comune di Rimini
    • ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262
    • Tatiana Tomasetta
    • cultura@aptservizi.com – 338 9179905

    [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

  • Rimini torna capitale del Disegno

    Rimini torna capitale del Disegno

    Inaugura il 23 aprile 2016 la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli – Più di mille gli artisti esposti lungo un itinerario nei luoghi più belli e suggestivi di Rimini – Previsti pacchetti soggiorno ad hoc.

    Non è azzardato affermare che il primo disegno, tracciato sulla terra nuda o sul muro di una grotta, abbia inventato la Storia: l’antilope, la lancia e il cacciatore sono stati forse i primi ideogrammi di una narrazione e di un repertorio che ancora non accenna ad arrestarsi.

    Parte da questa riflessione, la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, che esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio, confermando la vocazione di Rimini, celebre località di mare, non solo al turismo, ma anche alla cultura e all’arte.

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 inaugura il 23 aprile e rimane aperta fino al 10 luglio, un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa   80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

    Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento.

    Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

    Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

    Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto.

    Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

    Al Complesso degli Agostiniani la mostra “Vie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di San Sebastiano espone Cesare Pronti.

    Sarà replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei.

    Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

    Pacchetti alberghieri

    Rimini celebra il Disegno come espressione creativa per eccellenza mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività e della ricerca da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici. www.riminireservation.it.

    Partner:  Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Unicredit Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, UNIRSM Corso di laurea in disegno industriale Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, ABABO Accademia di Belle Arti di Bologna, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, AIAP Associazioni Italiana Design della Comunicazione Visiva di Milano, Cartoon Club, Mare di Libri -Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada, ARTEXPLORA Cesena, Italia Nostra Rimini, FAI Rimini, CI.VI.VO. Rimini, Collezione Ramo Milano, Società Geografica Italiana Roma, Maggioli Rimini, AEFFE Group, Industrie Valentini Rimini, Metropolis – Ivas, SGR Rimini, Anthea Rimini.

    Per informazioni:

    Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali

    Telefono: 0541 704414/704416/704424

    Mail: musei@comune.rimini.it

    www.riminiturismo.it

  • 27 mostre e 2.000 opere per la 2a edizione della Biennale, da Reni a Bacon, da Chini a Sironi, da Fellini a Pazienza

    27 mostre e 2.000 opere per la 2a edizione della Biennale, da Reni a Bacon, da Chini a Sironi, da Fellini a Pazienza

    [et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

    Rimini celebra il Disegno “a tutto tondo” come espressione creativa per eccellenza – e dunque una delle peculiarità del genio italiano – mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività e della ricerca da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici.

    Non è azzardato affermare che il primo disegno, tracciato sulla terra nuda o sul muro di una grotta, abbia inventato la Storia: l’antilope, la lancia e il cacciatore sono stati forse i primi ideogrammi di una narrazione e di un repertorio che ancora non accenna ad arrestarsi.

    Parte da questa riflessione, la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo” che esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio, confermando la vocazione di Rimini, celebre località di mare, non solo al turismo, ma anche alla cultura e all’arte (https://www.biennaledisegnorimini.it/).

    Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 inaugura il 23 aprile e rimane aperta fino al 10 luglio, un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

    Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori mettono a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica, fino al contemporaneo omaggiato con “Cantiere Disegno” che espone 40 artisti del nostro tempo. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Francis Bacon (e i suoi disegni provenienti da una collezione privata londinese), Schifano e Kiki Smith. Di Federico Fellini in mostra una collezione di disegni erotici inediti, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli e a Mario Sironi.

    Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città come il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

    Anche quest’anno sarà replicato Open, il circuito di mostre organizzate dalla città in altri spazi satellite e con diramazioni in altre città del territorio. Infine con Disegno Festival la Biennale si esprimerà durante l’estate attraverso un momento dedicato a eventi, incontri e workshop.

    Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

    Il percorso inizia idealmente dalla mostra principale dal titolo: “Profili dal mondo. L’umano paesaggio e il paesaggio naturale” divisa in due parti e ospitata al Museo della Città di Rimini e negli spazi della FAR Fabbrica Arte Rimini (curata da Alessandra Bigi Iotti, Marinella Paderni, Massimo Pulini e Giulio Zavatta). Una collettiva nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa 150 disegni tra il disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino e Tiepolo, e la modernità di Cattelan, Francis Bacon e Kiki Smith, solo per citarne alcuni. L’idea è di perlustrare il mondo del disegno cominciando dall’uomo, dall’antichità al contemporaneo. Dalla Testa del Cristo di Guido Reni, accanto a una sezione di opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico (tra gli altri in mostra uno splendido Nudo del Guercino) si passa al ritratto, dal paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi si approda alla contemporaneità indagata attraverso l’idea di nudo di Maurizio Cattelan o la disarticolazione del corpo e l’allontanamento progressivo dalla forma nelle opere di Francis Bacon, o ancora la narrazione come nel caso delle sculture tatuate di Fabio Viale. Un percorso che si occupa infine dell’uomo/artista che entra in contatto con il cosmo, che studia il mondo attraverso le carte geografiche, che – come nelle opere di Claude Lorrain o Giuseppe Penone – approda al disegno che studia la natura.

    Il Museo della città ospita inoltre la collezione di disegni dei Musei Civici di Reggio Emilia una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani e la mostra “Disegni dei nuovi mondi” opere dal Fondo Des Verges, È di Giovanni Tiboni la collezione di disegni erotici di Federico Fellini, mai esposti prima e realizzati dal regista per il celebre film del 1979: Casanova. E ancora Fabrizio Corneli espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

    Nell’Ala Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 45 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati.

    Alla FAR Fabbrica Arte Rimini si può inoltre visitare la mostra “L’acqua disegna” a cura di Franco Pozzi in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento ad oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi. Inoltre sempre alla FAR la mostra “La provocazione più grande del mondo” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti realizzati al computer e lavorati successivamente a mano.

    Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Le opere, una carrellata di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno.

    Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto, assieme all’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista curata da uno dei massimi conoscitori del pittore: Claudio Spadoni.

    Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammiraere le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.

    Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita un grande evento, la mostra sul fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». Accanto a Pazienza è esposto l’“Eroico Manoscritto”, un volume che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena. E ancora la mostra “Cenacolo Belgioioso”, ritratti e caricature milanesi del Risorgimento, oltre a una mostra sull’architetto Luigi Poletti, piccola preview dei materiali che sono conservati alla biblioteca Poletti proprio sulla progettazione del Teatro riminese.

    A Palazzo Gambalunga in mostra due artisti: Pino Pascali e Tullio Pericoli, quest’ultimo protagonista oggi sulle principali riviste, quotidiani e copertine dei libri di molte case editrici.

    Il Complesso degli Agostiniani, infine, nella Sala Pamphili, ospita “Vie di Dialogo”, gli artisti in mostra sono Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri, mentre l’Oratorio di San Sebastiano espone Cesare Pronti.

    Pacchetti alberghieri

    Rimini celebra il Disegno come espressione creativa per eccellenza mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività e della ricerca da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici (http://www.riminireservation.it/).

    Partner: Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, IUAV Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di Libri-Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada.

    Per informazioni:

    Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali

    Telefono: 0541 704414/704416/704424 musei@comune.rimini.it

    Ufficio stampa: Emilio Salvatori Comune di Rimini ufficio.stampa@comune.rimini.it – 0541 704262

    Tatiana Tomasetta cultura@aptservizi.com – 338 9179905

    [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]