Cantiere Disegno: gli artisti

 

Olivia Marani

 

 

Ho letto – o, credendo di ricordare, invento – che esistono lingue in cui il medesimo verbo significa “cadere (in trappola)” e “riuscire (trovare il proprio compimento)”.
Roger Caillois

 

Olivia-Marani

Olivia Marani
“Sans Debit”

 

 

Olivia Marani nasce a Cesena nel 1978 dove attualmente vive e lavora.
Nel 2007 si diploma presso il dipartimento di pittura dell’ Accademia di Belle Arti di Bologna. Da quel momento in poi incentra la sua personale ricerca prettamente sul corpo; una ricerca per la quale si avvale di linguaggi e supporti tecnici intesi ad indurre una dialettica tra pittura e fotografia. Il particolare carattere polisemico del termine corpo impone la necessità di specificare in rapporto a quale sapere o contesto storico sociale viene utilizzato: in particolare nell’indagine di Olivia il concetto subisce una trasformazione: da “Corpo/umano”, quale è inizialmente trattato, successivamente muta, mediante una trasfigurazione dello stesso, fino a spingere lo sguardo dello spettatore a fendere la superficie dello strato epidermico per dirigersi oltre la soglia del fisico tangibile.
Questo moto lo colloca in una dimensione più simbolica in cui il significato si sposta altrove.

Cantiere disegno
Cinquanta artisti nelle stanze del contemporaneo
a cura di Annamaria Bernucci, Andrea Losavio, Massimo Pulini
Museo della Città via Tonini 1, 23 aprile – 10 luglio 2016
Ala Nuova del Museo

Orari di apertura

Tutte le sedi (tranne Palazzo Lettimi e Oratorio San Giovannino)
  • da mercoledì a venerdì ore 11-19
  • sabato, domenica e festivi ore 11-21
  • chiuso lunedì e martedì

    Palazzo Lettimi: da mercoledì a sabato ore 11-19.30 / domenica chiuso

    Oratorio di San Giovannino: da mercoledì a venerdì durante tutto il mese di maggio, il 3 giugno e il 1 luglio la mostra allestita presso l’Oratorio chiuderà alle ore 17.30

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