Cantiere Disegno: gli artisti

 

Luca Coser

 

La ricerca di Luca Coser si realizza attraverso dipinti, disegni, collages, sculture e installazioni caratterizzati da una tensione verso quella che potremmo definire come una dimensione di lateralità, che diviene la cifra costante del suo lavoro, determinandone insieme la condizione psicologica e la scelta linguistica, la dichiarazione poetica e la riflessione formale.
Lo sguardo di Coser si posiziona in tal senso a lato dell’immagine, opera per dissolvenza, muovendosi tra simulazione e finzione nel tentativo di aprire tra opera e spettatore uno spazio tanto reale quanto indefinito, come fosse un luogo che porta in sé altri luoghi, come qualcosa che ci passa accanto ma è sempre da un’altra parte, qualcosa ch’è vicino, ma non qui. Alla stratifica zione delle immagini e degli elementi del reale, attraverso scarti prospettici, dettagli inattesi, leggeri “strappi” visivi, Coser affida un processo di riscoperta poetica, tra cancellazione, parziale occulta mento e riemersione di un visibile inatteso e inattuale , di ciò che si muove dietro il teatro della realtà, di ciò che lenta mente si muove, citando Ernst Bloch, “sul dorso delle cose”.

Federico Mazzonelli

Luca-Coser_-modi-interiori

“Modi interiori”, 100x70 cm.
tecnica mista su carta rosaspina, 2016

http://lucacoser.net/

Luca Coser è nato a Trento nel 1965, vive e lavora tra Trento e Roma. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e in quella di Firenze.
La poetica dell’artista trentino è quella di lavorare per citazione, seguendo il concetto di arte sull’arte. L’artista crea una pittura che gioca sulla sottrazione anziché sull’aggiunta, dove i soggetti divengono immagini di finzione relative ad altre finzioni, privilegiando temi e contenuti che si legano al cinema, alla letteratura, alla cultura degli anni Ottanta, periodo in cui l’artista si è formato dal punto di vista artistico, e che ha favorito un’indagine intimista e sostanzialmente privata, legata alla memoria e ai ricordi.

 

 

Cantiere disegno
Cinquanta artisti nelle stanze del contemporaneo
a cura di Annamaria Bernucci, Andrea Losavio, Massimo Pulini
Museo della Città via Tonini 1, 23 aprile – 10 luglio 2016
Ala Nuova del Museo

Orari di apertura

Tutte le sedi (tranne Palazzo Lettimi e Oratorio San Giovannino)
  • da mercoledì a venerdì ore 11-19
  • sabato, domenica e festivi ore 11-21
  • chiuso lunedì e martedì

    Palazzo Lettimi: da mercoledì a sabato ore 11-19.30 / domenica chiuso

    Oratorio di San Giovannino: da mercoledì a venerdì durante tutto il mese di maggio, il 3 giugno e il 1 luglio la mostra allestita presso l’Oratorio chiuderà alle ore 17.30

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